Einaudi: Einaudi tascabili
Guerra e pace
Lev Tolstoj
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Einaudi
anno edizione: 1990
pagine: XXII-1425
La notte della cometa. Il romanzo di Dino Campana
Sebastiano Vassalli
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1990
pagine: 245
Cristo si è fermato a Eboli
Carlo Levi
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1990
pagine: 242
E' la cronaca, trasfigurata in senso lirico e meditativo, di un soggiorno coatto in Lucania, cui l'autore fu costretto negli anni 1935-1936, perché militante di Giustizia e Libertà e condannato per attività antifascista.
Il sergente nella neve-Ritorno sul Don
Mario Rigoni Stern
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1990
pagine: 325
Una questione privata-I ventitré giorni della città di Alba
Beppe Fenoglio
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1990
pagine: 334
I turbamenti del giovane Törless
Robert Musil
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1989
Scritto nel 1906 e considerato il romanzo di esordio di Musil, la storia, di ispirazione autobiografica, narra attrverso crudi episodi sadomasochistici e avventure intellettuali, il momento di passaggio dall'adolescenza alla virilità nella crisi della società mitteleuropea. Come scrisse lo stesso Musil, in quest'opera risiede la chiave dell'"Uomo senza qualità": l'assenza di sentimento, di morale e di "esperienze" di Toerless, lo rende nostalgico, vuoto. Parabola di profonda attualità, nei tratti psicologici del giovane protagonista si delinea il fiero e consapevole rifiuto di un patrimonio di valori svalutato, paragonabile al vuoto "ideologico" e alla noia esistenziale di molti giovani di oggi.
Se questo è un uomo-La tregua
Primo Levi
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1989
pagine: 354
Testimonianza sconvolgente sull'inferno dei Lager, libro della dignita e dell'abiezione dell'uomo di fronte allo sterminio di massa, "Se questo è un uomo" è un capolavoro letterario di una misura, di una compostezza già classiche. Levi, ne "La tregua", ha voluto raccontare anche il lungo viaggio di ritorno attraverso l'Europa dai campi di sterminio: una narrazione che contempera il senso di una libertà ritrovata con i segni lasciati dagli orrori sofferti.
Cecità
José Saramago
Libro
editore: Einaudi
In una città qualunque un guidatore sta fermo al semaforo in attesa del verde, quando si accorge di cominciare a perdere la vista. All'inizio pensa si tratti di un disturbo passeggero, ma quando viene ricoverato in ospedale gli viene diagnosticata una cecità dovuta a una malattia sconosciuta. Nel frattempo il male si estende ai medici, agli infermieri e al personale dell'ospedale, e colpisce progressivamente l'intera città. I malati vengono ospitati (o forse rinchiusi) in una gigantesca costruzione. La moglie del guidatore, che non è stata contagiata, si finge cieca per farsi internare e poter stare vicina al marito. E scopre un mondo sconosciuto che, paradossalmente, rivela molte cose sul mondo di chi "credeva di vedere".

