Einaudi: Einaudi. Stile libero
I veri credenti
Joseph O'Connor
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 210
Tra Dublino e Londra, le vite bruciate di una generazione ribelle, sempre in bilico tra sconfitta e salvezza. "Questo libro ci racconta l'Irlanda come terra di bombe, alcool, depressione e santità, e di un'Irlanda così non si può fare a meno" (Marco Lodoli)
Saggezza stellare. Nel segno di Lovecraft racconti soprannaturali per il nuovo millennio
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 224
Nel 1994 una composita band di narratori (qualcuno di loro è anche musicista rock) si è riunita intorno a un'idea: rendere omaggio a H. P. Lovecraft, il "Solitario di Providence", scrivendo un libro di racconti ispirati a lui e ai temi della sua opera. Ispirati direttamente alle storie di Lovecraft, o inventati di sana pianta con una stramba follia rockettara, i racconti narrano di mutazioni cosmiche, trasformazioni ecologiche e sessuali, deliri assortiti, sperimentazioni genetiche. Gli autori: J.G. Ballard, C.G. Brandrick, William S. Burroughs, Ramsey Campbell, Michael Gira.
La vita è bella
Roberto Benigni, Vincenzo Cerami
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1996
pagine: 189
Questo libro è la sceneggiatura, ricca come un racconto, del film scritto da Roberto Benigni e Vincenzo Cerami, "La vita è bella". Una storia che, come afferma lo stesso Benigni, "fin dal primo momento mi ha fatto battere molto forte il cuore... Perché la vita è bella, e anche nell'orrore c'è il germe della speranza, c'è qualcosa che resiste a tutto, a ogni distruzione... Il film è un inno al fatto che siamo condannati poeticamente ad amare la vita per forza: perché la vita è bella."
Lettere a un aspirante romanziere
Mario Vargas Llosa
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1996
pagine: 119
Giù al Nord
Antonio Albanese
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1996
pagine: 118
Essenziale, acre, implacabile, mai disposto alla battuta facile: il furore comico surreale di Albanese va diritto al cuore del nuovo miracolo industriale, fondato sul superlavoro, ma anche al cuore della società che si vorrebbe postindustriale, e genera forme mostruose di lavoro. I personaggi di Albanese sfilano come marionette ossessive, non prive di grazia, tra presse lamiere computer e registratori di cassa, condannate al lavoro a vita o comandate a vagare in auto nelle notti punteggiate di insegne di fabbrichette.
La solitudine dell'ala destra
Fernando Acitelli
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1996
pagine: 209
Acitelli ha immortalato 160 giocatori che hanno fatto la storia del calcio e di ognuno ha eseguito il ritratto in rapidi efficacissimi veris. E' la storia poetica e struggente di un manipolo di eroi che hanno trovato, accanto all'album delle figurine Panini, un altro luogo, fatto di parole per restare tra noi.
Sfiga all'Ok Corral. Il grande gioco dei titoli
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1996
pagine: 538
Una banda di raffinati giocatori linguistici si aggira per l'Italia: più noti e meno noti. Questo libro nasce da una sfida che Umberto Eco ha gettato ai lettori di "Golem" e ad altri amici appassionati di sciarade, zeppe e quant'altro, i quali hanno risposto alla provocazione di Eco partecipando al gioco. Il libro è a episodi (molti e brevi); se l'idea del soggetto iniziale era stata di Eco, la sceneggiatura è stata stesa da Stefano Bartezzaghi, coadiuvato dai soggettisti di "Golem" e dell'Einaudi; Bartezzaghi ha anche curato la regia e il montaggio del libro.
Striscia la Tivù
Antonio Ricci
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1996
Costruito come una microenciclopedia di voci, da "Alassio" a "veline", da "coppie" a "montaggio", da "Berlusconi" a "Gabibbo", questo libro racconta e svela i segreti delle trasmissioni di Antonio Ricci che da anni sono al primo posto per audience e provocazione: aneddoti, "dietro le quinte", pettegolezzi, cattiverie e tutto quello che sta dietro al grande circo della Tv. Il racconto di Ricci sarà anche il pretesto per rileggere celebri sketches, battute, monologhi, dei migliori comici lanciati dallo stesso Ricci.
Metallo urlante
Valerio Evangelisti
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2010
pagine: 244
In "Metallo urlante" ogni capitolo è un passo verso un orrore sempre più gelido. Accanto a perverse mutazioni della carne in metallo, sotto il tallone di oppressioni spaventose, negli scenari esotici dove eserciti non più umani si scontrano, una mente sottile e malata tiene le fila del racconto, oltre ogni dimensione di spazio e di tempo: è Nicolas Eymerich, il crudele inquisitore medievale le cui vicende sono raccontate nel ciclo pubblicato da Mondadori. Introduzione perfetta a Eymerich e complemento indispensabile del ciclo, ma anche libro di avventure autonome (tra le quali la prima apparizione del pistolero stregone messicano Pantera, protagonista di "Black Flag"), "Metallo urlante" - che rende omaggio nel nome a una celebre rivista francese di fumetti, madre ideale di Alien - è oggi considerato da intenditori di ogni genere come uno dei capisaldi della nuova narrativa fantastica. Anche per la capacità dimostrata da Evangelisti di cogliere nelle patologie del presente l'incubazione possibile di un futuro di devastante ferocia, di desolante inumanità.
Full of life
John Fante
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2009
pagine: XIX-177
"È la storia di un uomo e di sua moglie, di come diventano genitori di un bellissimo bambino": questa - per usare le parole di Fante in una lettera alla madre - l'idea portante di "Full of life". Ma, come in tutti i romanzi del grande narratore americano, è molto difficile riassumere le invenzioni, l'ironia, le meraviglie della sua scrittura: si può solo goderne il divertimento e la forza che la ispirano. Pubblicato nel 1952 e qualche anno dopo adattato per il cinema (con tanto di nomination all'Oscar per la migliore sceneggiatura), è il libro più comico e autobiografico scritto da John Fante, il suo ultimo romanzo prima del lungo silenzio durato oltre venticinque anni. E dunque ecco John e sua moglie Joyce alle prese con l'arrivo del loro primo figlio, l'improvviso attacco di una schiera di voraci termiti alla loro casa di Los Angeles, il soccorso di papà Nick, il "più grande muratore della California", e ancora una serie interminabile di piccole disavventure e litigate, tra lacrime, sorrisi, crisi mistiche e formidabili bevute di vino. Introduzione di Paolo Giordano.
Manuale minimo dell'attore
Dario Fo
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2009
pagine: 382
Come faceva a scendere dalle nuvole il "deus ex machina"? Quale era l'opinione sui "comici" di san Carlo Borromeo? Perché le maschere hanno il "terzo occhio"? Come nasce il "grammelot", e perché? E come suona la traduzione simultanea della "Storia della tigre" dal dialetto di Shanghai nel "grammelot" della Padania? Che differnza c'è tra la veridica istoria del giullare Ciullo d'Alcamo e quella, molto meno veridica, che abbiamo imparato a scuola? E chi erano, esattamente, i giullari? In che cosa consisteva e consiste l'"andare all'improvviso"? Come si costruiva un canovaccio, e come si costruisce un testo teatrale? E soprattutto: come si inchioda lo spettatore alla poltrona? Tra divagazioni autobiografiche ed esempi concreti, com'è nel suo stile, Dario Fo risponde a tutte queste domande, e a moltissime altre, con l'aiuto d Franca Rame. Cosicché questo "manuale" tanto minimo non è: oltre a comprendere un'originale rassegna delle fonti bibliografiche e un glossario della terminologia teatrale di ieri e di oggi, vuole rispondere alle esigenze di chi aspira a calcare le scene ma anche di chi, come spettatore, è curioso di sapere che cosa gli sta succedendo intorno.

