Edizioni Pendragon: Amo Bologna tascabili
Al sgnèr pirén 2000. Disavventure di un omarino del terzo millennio. molto liberamente ispirato al Sgnèr Piréin di Antonio Fiacchi
Fausto Carpani
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2008
pagine: 129
Antonio Fiacchi (Bologna 1842-Roma 1907) fu uno dei maggiori umoristi italiano della seconda metà dell'Ottocento e la sua fama resta legata al personaggio del Sgnèr Piréin Sbolenfi, sapida figurina di piccolo borghese petroniano. Fausto Carpani ripropone una versione aggiornata di questo ragionier Fantozzi ante litteram esasperando in modo magistrale e con effetto esilarante le castronerie dialettali di Fiacchi, mutuate dal "toscuiggno", l'italiano parlato da gente del popolo avvezza ad esprimersi solo in dialetto. Arricchiscono il libro Giorgio Serra, Matitaccia, illustrando con le sue vignette le disavventure di questo irresistibile omarino del terzo millennio e Luigi Lepri, con un glossario che ha lo scopo di rendere comprensibili, anche a chi non ha familiarità con il dialetto bolognese, le mostruosità linguistiche inserite nel testo.
Mica solo tortellini! Una volta a Bologna si mangiava così. 70 ricette della tradizione popolare. Testo bolognese a fronte
Luigi Lepri
Libro
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2008
pagine: 167
"L'immaginario collettivo è che nella città dotta e grassa si mangi molto bene... è vero ma, lo ribadisco, nel desco familiare, laddove le arzdåuri regnavano. Forse nelle case, se ci fosse una hit parade, il capoluogo emiliano potrebbe essere in cima alle graduatoria, ma non lo è mai stato nella ristorazione. Una ragione? I bolognesi sono talmente abituati bene dalle nonne, dalle mamme e dalle mogli che diventano esigenti e brontoloni quando mettono piede nei locali, portandosi sempre dietro il confronto con i tortellini, la cotoletta, il bollito ecc. È per questo che ho sfogliato, molto piacevolmente, le pagine di questo vademecum gastronomico della vera tradizione popolare, ritrovando alcune chicche che mi ricordano Bologna a cominciare dalla cotoletta alla bolognese, al friggione, al bollito, alla torta di riso, che devo ammettere, spesso ho trovato eccellente anche in qualche pasticceria" (dalla prefazione di Davide Paolini).
Bologna sacra. Tutte le chiese in due millenni di storia
Marcello Fini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2007
pagine: 224
Bologna è la città in cui morì il santo predicatore Domenico e dove fu costruita la prima chiesa dedicata a Francesco d'Assisi. Dove le parrocchie perpetuano l'antica tradizione della decennale eucaristica e dove, da secoli, l'immagine della Madonna di San Luca scende dal monte della Guardia per essere portata in cattedrale. Questo libro omaggia e descrive tutte le costruzioni religiose della città: quelle ancora esistenti e quelle scomparse nel corso dei secoli; quelle appartenenti agli ordini religiosi o alle confraternite di laici; i santuari e le basiliche. Tutte ricche di storia e capolavori d'arte.
Cibò. Un viaggio in 100 tappe nella gastronomia, nella storia e nella cultura del cibo a Bologna e dintorni, condito di aneddoti, personaggi famosi, leggende...
Gabriele Cremonini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2007
pagine: 112
Cento racconti che delineano un percorso voluttuario e voluttuoso tra le mille tentazioni culinarie della città di Bologna. Il libro propone la tradizione del cibo a Bologna in modo insolito e inedito: non facendo ricorso alle ricette tradizionali (che pur non mancano), con le ovvie fantasiose varianti, quanto piuttosto raccontando una storia della società e del costume a Bologna attraverso il cibo. Scovando e raccontando tanti piccoli "gustosi" aneddoti, dal famoso pranzo a base di rane in onore di Galvani alle manie culinarie di Rossini, dalle leggende intorno al tortellino a quelle inventate per le tagliatelle, per raccontare episodi curiosi, di cronaca e di vissuto, che hanno costruito il mito della gastronomia a Bologna. Così, in tempi di economia globalizzata e di fast food, è curioso andare a riscoprire tradizioni, usi e episodi curiosi dimenticati. Non solo per rievocare il bel tempo che fu ma per riscoprire il gusto delle nostre radici, e perché no, riassaporarle. Racconti da leggere d'un fiato, brevi, ognuno accompagnato da un'illustrazione, una ricetta, anche da un motto o da un proverbio.
Diciamolo in bolognese. Frasi di autori famosi interpretate in dialetto
Luigi Lepri
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2005
pagine: 156
400 frasi - tra le più celebri della storia e della letteratura - tradotte e riadattate in bolognese da Luigi Lepri. Nel libro, organizzato per argomenti, troviamo affiancati epigrammi di Marziale, proverbi, brani tratti dalla Divina Commedia, fino ad arrivare ad affermazioni di Prodi e Berlusconi.
Frulli. Marcheselli e il mondo della Filuzzi
Luigi Monfredini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2005
pagine: 107
Magiche scarpe di lucente vernice nera, sedie di paglia fiere di ospitare suonatori di organetto e ballerini accaldati, persino filamenti di valvole di una radio: gli oggetti si animano, in questa raccolta di racconti ispirati a temi e atmosfere della Filuzzi bolognese, e diventano narratori e protagonisti di un mondo dove sono di casa la schiettezza e l'allegria, nonostante le difficoltà del quotidiano, negli anni immediatamente successivi alla fine della seconda guerra mondiale. Una serie di aneddoti gustosi e teneri, ammantati da un velo di nostalgia bonaria, lieve e profumata come il sottile strato di talco che nelle balere di allora rendeva più fluidi i frulli dei ballerini.
Bologna carogna. Come vincere uno scudetto
Renzo Renzi
Libro
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2004
pagine: 158
Storia incredibile quella che vide protagonista il Bologna Football Club vincitore dello scudetto nel 1964: dramma, farsa, tragedia ed epopea si alternarono a più riprese in quella che ancora oggi è considerata come la più clamorosa vicenda del calcio italiano. Dalla accusa di doping all'insurrezione dei tifosi bolognesi, dall'intervento della magistratura alla condanna della squadra rossoblù e alla vittoria dell'Inter nella "Pasqua di sangue"; poi la riabilitazione del Bologna, l'improvvisa morte del presidente Dall'Ara a pochi giorni dallo spareggio decisivo dell'Olimpico. Ma perché Bologna dovrebbe essere carogna?
La chiamavano regina
Roberto Colombari
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2004
pagine: 266
La verità sulla mia famiglia e sul delitto Murri
Gianna Murri
Libro
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2003
pagine: 140
Al sbloff fangen. I puffi parlano in dialetto bolognese!!!
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2015
pagine: 47
I puffi in dialetto bolognese. Età di lettura: da 7 anni.
Mangiare fuori a Bologna. Guida gastronomica alla città e alla provincia
Fabio Bottonelli, Giulia Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2012
pagine: 279
Sfatando i miti della ristorazione petroniana, una guida che ci racconta senza peli sulla lingua "cosa bolle in pentola" nella capitale del buon mangiare, i promossi e i rimandati, le nuove promesse e gli evergreen. Dai re della bolognesità ai campioni del gourmet, sono recensiti ristoranti, trattorie e osterie. Ogni scheda è accompagnata da una valutazione che tiene conto dei menu, location, prezzo e qualità del servizio, in modo da soddisfare l'appetito e il portafoglio di tutti i lettori. Una classifica finale per piatto e le nomination dei migliori di ciascuna categoria, dal "tempio del tradizionale" al "superverace di provincia", completano le pagelle, e regalano un motivo in più per leccarsi i baffi all'ombra di San Petronio.
Il codice Bologna. Guida ai luoghi, fatti e persone di una metropoli di provincia
Danilo Masotti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2009
pagine: 166
In questa guida illustrata di Bologna l'autore fornisce la chiave del codice segreto che ne svela i misteri più intimi, mettendo a nudo con dissacrante ironia luoghi comuni, nostalgiche debolezze e piccole manie dei suoi abitanti. E ci porta a scoprire, per strade inedite, questa "metropoli di provincia" sospesa tra passato e futuro.

