Villaggio Maori
Ciak! Si vive
Fabio Sanna
Libro
editore: Villaggio Maori
anno edizione: 2026
pagine: 426
Splendido non ancora quarantenne, Fabio ripercorre la propria vita attraverso i film che ha visto o che gli hanno raccontato d
La mafia è una montagna di emoji
Enzo Panizio
Libro
editore: Villaggio Maori
anno edizione: 2026
pagine: 198
C'è un clan camorristico, nel quartiere Ponticelli di Napoli, che ha costruito la propria fama sui social e accresciuto il pro
Il cinema Blu
Vincenza Scuderi
Libro
editore: Villaggio Maori
anno edizione: 2026
pagine: 94
Cosa accadrebbe se il cinema non fosse solo finzione ma un luogo reale da varcare? Mario ha diciott'anni, una cinepresa nel cu
Il dio dei puppi è grande e ti punisce
Alessandro Motta, Dario Accolla
Libro: Libro in brossura
editore: Villaggio Maori
anno edizione: 2025
pagine: 156
Dio c’è? Può darsi. O forse no. Ma qui ce ne sono addirittura due: il dio degli etero e il dio dei puppi (parola dialettale siciliana finora usata spregiativamente nei confronti dei gay, ma che ambisce a diventare termine universalmente riconosciuto e positivo). La differenza è immediata. Se il primo dà dei comandamenti, il secondo si limita ai suggerimenti ed è anche disposto ad accettarne. «Pubblicazione spuria», come la definiscono i due autori, quest’opera va dalla narrativa intrisa di ironia alla saggistica – con argomentazioni serissime – e nasce dal bisogno di valorizzare le potenzialità rivoluzionarie e di critica sociale della comunità gay, ma anche di metterne in luce gli aspetti negativi. Come quella «maschilità tossica» che a lungo è appartenuta anche al movimento, marginalizzando le altre identità, e che adesso Motta e Accolla mettono in discussione, con il sorriso sulle labbra, per tentare di superarne gli aspetti critici. Da qui l’idea di un dio plasmato a immagine e somiglianza dei «puppi», speculare a un dio degli etero funzionale al patriarcato. E non è un caso se, mentre questo inventava la luce, quell'altro inventava Raffaella Pelloni, in arte Carrà. Con prefazione di Mariano Gallo e Priscilla.
Suffrajitsu. Le donne sulla via del cambiamento
Alessandro Giorgi
Libro: Libro in brossura
editore: Villaggio Maori
anno edizione: 2025
pagine: 142
Le donne sulla via del cambiamento. É questo che "Suffrajitsu" vuole raccontare. Alessandro Giorgi si mette nei panni di sei atlete che hanno segnato alcuni dei momenti fondamentali per la storia dello sport femminile, del judo in particolare. Partendo dalle vicende della lotta politica delle suffragette e dalla creazione del corpo speciale delle Amazzoni nel primo decennio del 1900 l’autore racconta le conquiste sportive di queste donne provando a immaginarne le vite e i contorni. Il libro è un inno alla lotta contro le prevaricazioni e all'emancipazione di genere, descrive come i principi del judo - sportivi, etici e filosofici fondati da Jigoro Kano - siano strettamente connessi alla vita quotidiana dei singoli individui e ne migliorino la consapevolezza di sé in ambito personale e soprattutto sociale.
Sopravvivere alla scuola
Patrizia Maltese
Libro: Libro in brossura
editore: Villaggio Maori
anno edizione: 2025
pagine: 100
Gli studenti di un istituto superiore catanese leggono don Milani (Lettera a una professoressa) e si stupiscono della sua attualità: i problemi che affliggevano la scuola del 1969 sono ancora i loro, e a questi se ne sono aggiunti di moderni – il rapporto con i social network, gli effetti della pandemia sulla loro adolescenza e l’assoluta mancanza di tempo per fare qualcosa di diverso dallo studio. Ne discutono con la giornalista Patrizia Maltese, e quel che viene fuori dai loro monologhi è una richiesta d’aiuto; la scuola divora ogni aspetto della loro vita: prosciuga il tempo per la lettura, per il cinema, per lo sport, e in cambio non lascia neanche la prospettiva di un lavoro. Appena maggiorenni, l’unica speranza che li accomuna è la stessa di tutti i siciliani da secoli: emigrare.
Scrittrici in viaggio
Serena Maiorana
Libro: Libro in brossura
editore: Villaggio Maori
anno edizione: 2025
pagine: 236
Sei straordinarie autrici britanniche e irlandesi raccontano il Sud Italia del XIX secolo attraverso i loro occhi, le loro penne e le loro emozioni. Da Roma a Catania, passando per Napoli e dintorni, Scrittrici in viaggio raccoglie lettere e memorie personali che svelano un’Italia ricca di bellezze mozzafiato, contrasti sorprendenti e trasformazioni profonde. Ma il viaggio non si limita ai paesaggi: le autrici osservano con sensibilità e acume il carattere degli italiani, le tradizioni locali e i fermenti di un’epoca di grandi cambiamenti sociali e politici. Un viaggio al femminile nel cuore di un paese che ha saputo incantare e commuovere chi ha avuto il privilegio di attraversarlo.
Note di cronaca. Sette storie vere in musica
Stefano Corradino
Libro: Libro in brossura
editore: Villaggio Maori
anno edizione: 2025
pagine: 118
Alla fine degli anni cinquanta Italo Calvino, Franco Fortini, Umberto Eco, Gianni Rodari e altri si inventarono il Cantacronache, il collettivo di intellettuali che voleva contrapporsi al mondo fatato delle canzonette per raccontare in musica, invece, la società italiana come effettivamente era, con i suoi soprusi, le storture, la mancanza di diritti. È quello che fa anche Stefano Corradino, giornalista di quelli che consumano le suole delle scarpe per raccontare i fatti proprio lì dove avvengono, e pure musicista da quando era quasi «in fasce». Negli anni ha unito le due passioni per raccontare un paese che, rispetto al dopoguerra, sembra tornare indietro; incapace anche di preservare la coscienza antimafia che aveva conquistato dopo le stragi del 1992-93. Corradino racconta i protagonisti di questa Italia, protagonisti positivi che lottano per la tutela dei diritti umani e contro le mafie (fra loro ci sono i genitori di Ilaria Alpi e quelli di Mario Paciolla, Ilaria Cucchi e Federica Angeli), e le sue interviste spesso si trasformano in canzoni (raccolte anche in un disco) dalle quali emerge l'impegno e la necessità di non abbassare mai la guardia. Perché, in fin dei conti, dipende soltanto da ognuno di noi se le cose cambieranno.
Storie di genitori trans*
Egon Botteghi
Libro: Libro in brossura
editore: Villaggio Maori
anno edizione: 2025
pagine: 152
In una società che limita l'espressione genitoriale a norme rigide e convenzionali, Storie di genitori trans* si distingue come un inno alla libertà. Attraverso un viaggio intimo, Egon Botteghi ci mostra le sfide e le profonde trasformazioni della propria identità, tracciando un cammino che scardina le convenzioni e rivendica il diritto di essere, di amare e di continuare a crescere le due creature che ha messo al mondo. Le parole di un uomo-madre diventano un atto di resistenza contro chi gli nega il diritto all'umanità: «E allora mi chiedevo: che cosa sono io al mondo d'oggi? Sono un eroe della rivoluzione, il mostro che sta sulla cresta dell'evoluzione, sono un kamikaze che si va a schiantare contro le norme binarie ed eterosessiste per abbatterle, o semplicemente sono uno dei tanti modi in cui si modula un essere umano e che quindi va accettato, accolto, aiutato a vivere bene e lasciato in pace con il suo corpo trasformato?». La sua penna fa da ponte ad altre storie che sono lo specchio della nostra realtà: sono donne e uomini trans, sono madri, sono padri, sono il cambiamento che ci auguriamo avvenga nel mondo.
Trame Queer. Ritratti di famiglia nelle serie TV
Gabriele Romagnolo
Libro: Libro in brossura
editore: Villaggio Maori
anno edizione: 2025
pagine: 90
Immaginate un divano rosso vista mare. Sedetevi, prendete in mano il telecomando e lasciatevi trascinare dai ricordi. A guidarvi in questo viaggio nel tempo sarà Gabriele Romagnolo, con una vivace analisi delle serie tv più rappresentative dagli anni Settanta fino ai nostri giorni. Il focus è la famiglia, la diversa percezione delle relazioni, lo spazio, sempre maggiore, concesso alle tematiche Lgbtq+ e Queer all'interno delle narrazioni seriali. Serie tv amatissime come Friends, Modern Family, Shameless, Transparent e tante altre, vengono indagate con una «nuova lente», quella degli spettatori e delle spettatrici consapevoli di una società che muta velocemente, che diventa plurivaloriale e più inclusiva. Le innovazioni apportate ai personaggi e alle trame non sono più sufficienti: è necessario spingersi oltre per abbracciare la varietà della società attuale. Questo libro non è una soluzione, ma indica un cammino da percorrere, tenendo sempre presente che la meta può cambiare ed espandersi, così come cambiano e si espandono gli esseri umani.
La mia voce. Dalle rive dell'Africa alle strade d'Europa
Ibrahima Lo
Libro: Libro in brossura
editore: Villaggio Maori
anno edizione: 2025
pagine: 78
Ibrahima Lo è cresciuto e torna a scrivere di sé. Questa volta, però, lo fa con occhi nuovi, con lo sguardo di un «afroveneziano». Si guarda indietro non solo per vedere la strada che ha percorso, ma per ritrovare i volti di tutte le persone che ha perduto lungo il cammino: Fara, Pape, Bara e molti altri. Alle loro voci spezzate troppo presto, Ibrahima mette a disposizione tutto quello che possiede: i suoi ricordi e la sua scrittura. Inizia così un nuovo viaggio con i lettori e le lettrici, tra il dolore del passato e la speranza nel futuro. In mezzo, l'orrore della guerra e della schiavitù in Libia, ma anche incontri memorabili ed esperienze vissute con entusiasmo. C'è la consapevolezza di essere stato uno dei pochi fortunati. In Italia, Ibrahima ha affrontato discriminazioni ma ha trovato anche accoglienza e amore. Il suo libro racconta proprio di questo: della passione per l'attivismo sulle note di Bella ciao, della gioia di poter contare sugli altri.
Un'altra volta sabato
Lorenzo Zucchi
Libro: Libro in brossura
editore: Villaggio Maori
anno edizione: 2025
pagine: 218
Georgiana è una giovane vedova, nata e cresciuta nella Romania di Ceaușescu, che ha vissuto in Italia fino alla morte del marito, rimasto vittima di un incidente sul lavoro. Alla ricerca della sua identità e di una nuova vita, maledicendo il sabato che non le è mai stato favorevole, la donna decide di trasferirsi di nuovo nel suo paese d'origine insieme alla figlia Esther, preadolescente. Vuole a tutti i costi che la ragazzina impari il rumeno e si integri nella nuova patria. Che nuova non è: fra pensieri retrogradi, corruzione, clientelismo, indolenza, maschilismo sfrenato, Georgiana, femminista consapevole, scopre che il passato della Romania di Ceaușescu e il presente della Romania post-comunista si somigliano e che il futuro stenta ad arrivare; scopre che le facciate ridipinte delle case nascondono un volto antico e antiquato. Nel romanzo, narrato in prima persona dalla protagonista, si alternano storie del passato e storie attuali, tutte caratterizzate dall'insoddisfazione della donna e dalla sua delusione rispetto ai rapporti fra uomini e donne che non smettono di restare ancorati al passato.

