Villaggio Maori
Sei mesi rossi in Russia. Resoconto di un’osservatrice sulla Russia prima e durante la dittatura del proletariato
Louise Bryant
Libro: Libro in brossura
editore: Villaggio Maori
anno edizione: 2020
pagine: 300
Quando nel 1917 Louise Bryant parte alla volta della Russia per scrivere degli eventi straordinari che vi stavano accadendo, le viene chiesto il «punto di vista di una donna». Ma esiste davvero il punto di vista di una donna? Se con questo si intende la capacità di restituire anche i dettagli più sottili di un evento epocale in immagini vivide e talvolta crude, i ritratti dei protagonisti, le emozioni vissute per le strade di San Pietroburgo mentre in quella città cambiava la storia del mondo, allora sì. Louise Bryant scrive trentadue articoli che raccontano la rivoluzione e i suoi attori in maniera peculiare e dettagliata, mai banale. Raccolti e pubblicati in volume nel 1918 con il titolo "Six Red Months in Russia", questa è la loro traduzione in italiano.
Le ultime donne. La vita migrante. Accogliere, crescere, educare in comunità
Stefania Coniglio
Libro: Libro in brossura
editore: Villaggio Maori
anno edizione: 2020
pagine: 123
Big Mama, Flower, Ro, Myself... sono solo alcune delle ultime donne ospitate nella comunità di accoglienza della Cooperativa Prospettiva, arrivate dalla vicina Mama Africa per scappare dalla guerra e dalla miseria, alla ricerca di un futuro migliore. Come in un villaggio, la comunità di accoglienza è un microcosmo dove si fa esperienza concreta della diversità; attraverso la condivisione e la contaminazione reciproca si raggiunge il significato più basilare del termine integrare: aggiungere per completare. Stefania Coniglio ci invita a prendere posto a tavola, nell’appartamento della comunità, per conoscere meglio le ultime donne attraverso aneddoti e racconti di vita quotidiana contestualizzati nel panorama politico e sociale che ci circonda.
Oltre i 90 minuti. Storie di resistenza nel calcio
Francesco Fontana
Libro: Libro in brossura
editore: Villaggio Maori
anno edizione: 2020
pagine: 109
Dalle gradinate della curva ovest dello stadio di Ferrara sventola un drappo che raffigura il volto di Federico Aldrovandi. A Parigi, lo stadio del quartiere di Saint-Ouen è intitolato al medico antifascista Jean-Claude Bauer, vittima dei nazisti. A Scampia i pantaloncini li portano le ragazze. Ad Amburgo, all’interno del Millerntor-Stadion c’è un enorme striscione arcobaleno. A Varese c’è Hamdi, arrivato dall’Egitto su un barcone passando per Lampedusa, che sogna di diventare come Salah. Questi sono solo alcuni dei luoghi in cui il calcio diventa portavoce di urgenti istanze sociali e se la società intera è in continua evoluzione e aperta verso nuove realtà, il calcio deve farsene interprete e manifesto. Qui il calcio si mostra fuori dal suo sistema sportivo di riferimento: è parlato, esaltato, tifato soprattutto nei momenti in cui non è giocato. Le testimonianze e le esperienze di un calcio inclusivo e lontano da violenze e business sfidano i luoghi comuni, fanno crollare tutta la letteratura di insulti e di stereotipi, scardinano l’univoca visione maschilista – bomberista – che attanaglia non solo il mondo dello sport, ma la società nella sua interezza. Prefazione di Paolo Sollier.
Violate. Sessismo e cultura dello stupro
Graziella Priulla
Libro: Libro in brossura
editore: Villaggio Maori
anno edizione: 2020
pagine: 182
Il «grado zero del linguaggio» di agnelli travestiti da leoni (da tastiera) sottende una cultura maschilista della violenza che non ha radici nella distinzione di genere ma in un problema educativo strutturale e nell’organizzazione patriarcale della società. Si tratta di una cultura che non risparmia nessuno: né quelle donne che l’hanno interiorizzata e non la mettono in discussione, né gli uomini costretti a rispettare determinati canoni di mascolinità. La sociologa Graziella Priulla analizza la situazione attraverso dati, studi scientifici, fatti di cronaca e post sui social. Tutto questo dà la misura di quanto la situazione sia grave e quanto questa gravità spesso non sia percepita, sottolineando la conseguente difficoltà di esprimere opinioni ritenute minoritarie. Questo libro fa chiarezza sulla necessità di mettere in discussione «un intero sistema di significati e comunicazioni rintracciando e svelando gli equivoci su cui si fonda».
La gonna di Baubò. Teoria e farsa dell'estetica contemporanea
Dario La Mendola
Libro: Copertina morbida
editore: Villaggio Maori
anno edizione: 2020
pagine: 252
«Tutta la storia dell'arte occidentale, se la osservassimo nel modo in cui farebbe Baubò [...] apparirebbe una ridicola storia di definizioni, paragoni e collocazioni, in cui, a turno, da una parte all'altra del mondo, qualcuno ha sparato la sua opinione, credendo di avere la verità in tasca». La protagonista di questo «racconto allegorico», irriverente e oscena, non ha remore né pazienza nei confronti del sapere accademico: svela, sollevando metaforicamente la propria gonna, la vita in tutta la sua clamorosa verità biologica. Un antisaggio che sbeffeggia la consolidata riflessione estetica, riassegnando alla natura la sua centralità creativa. È qui che le rappresentazioni contemporanee vengono potate dai lezi intellettualistici che le ricoprono, e viene restituita dignità ai sentimenti ecologici che legano gli uomini e la Terra.
Galassia Netflix. L'estetica, i personaggi e i temi della nuova serialità
Alessandro Alfieri
Libro: Libro in brossura
editore: Villaggio Maori
anno edizione: 2020
pagine: 160
Lo sviluppo di nuovi circuiti massmediali ha favorito una rapida ed esponenziale diffusione delle «neoserie», o più comunemente series: Mad Men, Breaking Bad, Mr. Robot, Fargo, The Walking Dead, Westworld, Narcos, Gomorra, True Detective, Stranger Things e molte altre. Definirle semplicemente «serie tv» è riduttivo. Si tratta, infatti, di un nuovo sistema di fruizione che si discosta radicalmente dalla rigidità tipica del palinsesto televisivo tradizionale: in questo caso è il fruitore a decidere come, quando e quali series vedere. Un fenomeno, questo, che ha inevitabilmente mutato anche la produzione delle stesse series, tanto nei contenuti quanto nello stile espressivo e nella dimensione formale. Ma come avviene questo passaggio? Quali sono le conseguenze a cui ha portato? Cosa, effettivamente, è cambiato e quali scenari si prospettano?
Love Sea-Watch. Storia di un approdo
Serena Maiorana, Patrizia Maltese
Libro: Libro in brossura
editore: Villaggio Maori
anno edizione: 2020
pagine: 134
Nel febbraio del 2019 la Sea-Watch 3 è rimasta bloccata per più di due settimane nel porto di Catania, dopo avere portato in salvo quarantasette migranti naufragati al largo della Libia. In quei giorni di attesa e incredulità, mentre la «macchina del fango» colpiva duramente l’intero mondo delle ong, i membri dell’equipaggio venivano accolti dalla gratitudine di quella parte di cittadinanza che voleva ascoltare la loro storia. Il racconto di quelle settimane, fatte di incontri, solidarietà, visite a bordo e partecipazione, è anche la descrizione della politica attuale sulle migrazioni, delle aggressioni contro chiunque provi a proporre modelli di intervento dignitosi (ricerca, salvataggio, accoglienza, sensibilizzazione) e delle iniziative di resistenza civile che si sono messe in moto nel Paese, spesso innescando un circolo virtuoso che rischia di non avere il giusto riscontro mediatico. In appendice, un contributo giuridico del professor Fulvio Vassallo Paleologo dell’università di Palermo. Introduzione di Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia.
Cyberbullismo
Gabriella Magistro
Libro: Libro in brossura
editore: Villaggio Maori
anno edizione: 2020
Il cyberbullo è colui che compie atti aggressivi, prevaricatori o molesti attraverso l’uso dei nuovi mezzi di comunicazione messi a disposizione dalle moderne tecnologie digitali (sms,chat, email, social network, giochi online), spostando le dinamiche di un fenomeno noto e per lo più circoscritto quale il bullismo all'universo sconfinato della rete. Il suo campo d'azione è, infatti, il cyberspazio: un luogo facilmente accessibile in un mondo continuamente connesso e dal pubblico potenzialmente illimitato, in grado di creare nuove forme di relazione e, al contempo, di offesa. Grazie anche all'utilizzo di testimonianze dirette è possibile approfondire la conoscenza delle nuove variabili in gioco e acquisire strumenti utili a definire, quanto a prevenire, il cyberbullismo e contemporaneamente in grado di individuarne le possibili vittime.
I nemici della Repubblica. Mafia e terrorismo 1969-1993
Gabriele Licciardi, Antonino Blando
Libro: Libro in brossura
editore: Villaggio Maori
anno edizione: 2020
pagine: 248
Cosa collega mafia e terrorismo? Entrambi i fenomeni presentano analogie evidenti. Esistono, però, punti di contatto inediti più profondi rispetto alle pallottole e al sangue, secondo la lucida analisi dei due giovani storici, autori di questo saggio. I pentiti, ad esempio, assumono un ruolo chiave nell'ottica di riflessione che non trascura alcun particolare giudiziario: si tratta di collaboratori dello Stato o rivoluzionari disillusi che vogliono solo evitare il carcere a vita? Un libro a due «velocità» capace di sollevare interrogativi cruciali sui fenomeni criminali più sanguinosi della storia della Repubblica italiana e che restituisce un’immagine puntuale e dettagliata dello sgomento che pervase l’opinione pubblica dando definizione concreta ai nemici dello Stato. Spesso la distanza temporale dai fatti e l’analisi a posteriori sono in grado di indicarci – anche solo parzialmente – direzioni più convincenti.
Non passa lo straniero. Come resistere al discorso sovranista
Dario Accolla
Libro: Libro in brossura
editore: Villaggio Maori
anno edizione: 2020
pagine: 138
Identità, tradizione, tradimento, nazionalità: il discorso sovranista è incentrato su brevi ed efficaci messaggi che affollano i social media e, in generale, buona parte della comunicazione mediata della nostra contemporaneità. Vocaboli che più frequentemente, negli ultimi anni, rimbalzano da luoghi istituzionali e politici a talk show. Slogan come «Prima gli italiani» entrano nelle nostre case, riuscendo a costruire agilmente una narrazione pericolosa, vicina a istanze xenofobe, omofobe, sessiste e in grado di minacciare la società democratica, politica e civile italiana. Non passa lo straniero analizza il linguaggio adottato all’interno della narrazione sovranista, svelandone trame, inesattezze e trappole argomentative: un lessico carico d’odio, in grado di mistificare la realtà e che non offre soluzioni. Come resistere dunque a questo tentativo di semplificazione di una verità più complessa? Dario Accolla fornisce gli strumenti per arginare la deriva di un narrazione manipolata, nutrita spesso da disinformazione e ingenuità. Tenendo sempre a mente che le parole sono importanti.
Stonewall. Memoria e futuro di una rivolta
Libro: Libro in brossura
editore: Villaggio Maori
anno edizione: 2020
pagine: 166
New York, 28 giugno 1969. Dopo un’incursione della polizia in piena notte, fuori dallo Stonewall Inn Bar scattano i moti che segneranno l’inizio del movimento contemporaneo di liberazione Lgbt+. La polizia si rifugia all’interno del locale, assediata da una folla di duemila persone al grido di «Gay Power!». A cinquant’anni dai moti di Stonewall, Francesco Lepore e Yuri Guaiana danno voce ad attivisti e attiviste italiani e italiane e del resto del mondo che quotidianamente lottano per i diritti umani delle persone Lgbt+. "Stonewall. Memoria e futuro di una rivolta" porta con sé la speranza di un futuro di conquista della piena uguaglianza per tutte le minoranze appartenenti alla bandiera arcobaleno, nel ricordo vivido di chi ha lottato per la libertà di essere, semplicemente, se stesso contro ogni forma di discriminazione e oppressione.
Camorra Ink
Viola Scotto di Santolo
Libro: Libro in brossura
editore: Villaggio Maori
anno edizione: 2019
pagine: 174
Don Antonio Barracano tiene in ordine il quartiere. Protegge, istruisce, condanna e assolve una rete di delinquenti che sguazzano nel rione. Dirime le controversie. Pericle Scalzone, invece, di mestiere fa il culo alla gente. Non fa molto male, ma d’altronde lui non deve far male. Deve svergognare. Umiliare. Mortificare la dignità. Strozzare la virilità. Chi comanda a Napoli? Chi sono i camorristi? Sono i guappi letterari ottocenteschi, eroici, piacenti e teatrali, che mettono le cose a posto, oppure i camorristi che spremono il sangue dai pidocchi, le belve feroci che uccidono senza motivo descritte da Saviano e dalla letteratura a partire dagli ultimi decenni del Novecento?

