Cosa collega mafia e terrorismo? Entrambi i fenomeni presentano analogie evidenti. Esistono, però, punti di contatto inediti più profondi rispetto alle pallottole e al sangue, secondo la lucida analisi dei due giovani storici, autori di questo saggio. I pentiti, ad esempio, assumono un ruolo chiave nell'ottica di riflessione che non trascura alcun particolare giudiziario: si tratta di collaboratori dello Stato o rivoluzionari disillusi che vogliono solo evitare il carcere a vita? Un libro a due «velocità» capace di sollevare interrogativi cruciali sui fenomeni criminali più sanguinosi della storia della Repubblica italiana e che restituisce un’immagine puntuale e dettagliata dello sgomento che pervase l’opinione pubblica dando definizione concreta ai nemici dello Stato. Spesso la distanza temporale dai fatti e l’analisi a posteriori sono in grado di indicarci – anche solo parzialmente – direzioni più convincenti.
I nemici della Repubblica. Mafia e terrorismo 1969-1993
| Titolo | I nemici della Repubblica. Mafia e terrorismo 1969-1993 |
| Autori | Gabriele Licciardi, Antonino Blando |
| Argomento | Società, scienze sociali e politica Servizi sociali, assistenza sociale e criminologia |
| Collana | Metamorfosi |
| Editore | Villaggio Maori |
| Formato |
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| Pagine | 248 |
| Pubblicazione | 05/2020 |
| ISBN | 9788894898552 |

