QuiEdit
Semplici svolte del destino
Ivan Levrini
Libro: Libro rilegato
editore: QuiEdit
anno edizione: 2011
pagine: 174
"Ivan Levrini (Reggio Emilia, 1958) vive a Reggio Emilia dove si trova a suo agio per via del clima umido e nebbioso d'inverno, bollente e più umido ancora d'estate, e a cui tradizionalmente si pone rimedio coi tortelli verdi d'inverno e col vino spumeggiante lambrusco d'estate, che però è un rimedio anche al clima invernale, un rimedio universale, si legge nel De bello gallico, nel punto in cui Giulio Cesare transitando per Reggio Emilia mangiò un piatto di tortelli verdi e bevve lambrusco, e non essendosi però ancora abbastanza acclimatato mangiò un secondo piatto di tortelli di zucca e bevve una seconda bottiglia, la quale trasformò il clima, a quanto poi scrisse, da umido e freddo a soleggiato ed asciutto. A questo punto ci si può mettere a leggere la Metafisica di Aristotele o il Simposio di Platone, come fa a volte Ivan Levrini al pomeriggio, perché a Reggio Emilia il clima e il cibo sono un buon propellente agli studi; e allora anche Hegel improvvisamente verso le cinque del pomeriggio diventa chiaro, diventa chiara anche la fase della coscienza infelice, quando la separazione fra uomo e Dio raggiunge il culmine e l'uomo cade al punto più basso." (Ermanno Cavazzoni)
Il sasso e il nome. Iscrizioni funerarie tra XVIII e XIX secolo con una scelta di epigrafi veronesi
Simona Cappellari
Libro: Copertina rigida
editore: QuiEdit
anno edizione: 2010
pagine: 374
Da sempre l'umanità riflette sulla propria fine, alimentando la speranza di una vita oltre la morte, o chiudendosi entro l'orizzonte di una dimensione puramente terrena. Nell'un caso e nell'altro, monumenti e iscrizioni funerarie stanno a testimoniare un "sentire" che si manifesta nell'elogio delle virtù del defunto o nell'espressione del dolore dei sopravvissuti. Tra i vivi e i morti si stabilisce quell'intenso rapporto affettivo che il Foscolo definisce "corrispondenza d'amorosi sensi". Se fino al Settecento molte epigrafi contenevano il riferimento alla mort de soi (ossia alla morte del soggetto, al corpo sepolto e al suo disfacimento in attesa della risurrezione), intorno alla metà del secolo prevale l'attenzione per la mort de toi, che si esprime nel dolore dei vivi che piangono la scomparsa dei propri cari. La morte non annulla il legame con i defunti: essi continuano a vivere nella memoria personale e collettiva e spesso in un aldilà definibile sia in termini di fede cristiana sia in forme di spiritualismo laico.
La dimensione economica e territoriale dell'attività umana. Cultura, arte e intrattenimento
Cristina Nardi Spiller, Paola Savi
Libro: Copertina rigida
editore: QuiEdit
anno edizione: 2010
pagine: 160
L'evoluzione reddituale pro-capite, la dinamica salariale, il più e-levato livello culturale, il maggior tempo libero a disposizione, gli spo-stamenti, resi facilmente accessibili dallo sviluppo dei trasporti, i repentini contatti effettuabili tramite Internet, alimentano il consumo di arte e di cultura, contribuendo ad accrescere e a rafforzare l'acculturazione personale, anche se talvolta, come comprovano certi spettacoli di entertainment, può riscontrarsi una componente del tutto leggera. L'agire turistico risulta, a sua volta, strettamente connesso al comparto artistico-culturale, le cui proiezioni investono, via moltiplicatore, la sfera produttiva, occupazionale e reddituale. L'attività economica, articolandosi in modo variegato, mostra repentine capacità di evoluzione, collegate alle possibilità presenti o percepibili dal mercato. Così le mostre divengono occasioni propizie per lo sviluppo locale, il patrimonio militare palesa, nel virtuale recupero proteso a una diversa destinazione civile, potenzialità di crescita per il territorio che ne è investito.
Lorenzo Montano e il Novecento europeo. Atti della Giornata di studio (Verona, 6 dicembre 2008)
Libro: Copertina rigida
editore: QuiEdit
anno edizione: 2010
pagine: 130
Lorenzo Montano è lo pseudonimo dello scrittore Danilo Lebrecht (Verona 1893 Glion-sur-Montreux 1958). Grande amico di Lionello Fiumi, e condivise con lui i primi anni di attività letteraria. Collaborò con le maggiori riviste letterarie italiane del primo Novecento ("Lacerba", "La Voce", "La Ronda"). Il suo romanzo "Viaggio attraverso la gioventù" (1923) resta documento del gusto per una prosa fra narrativa e critico-lirica. Scrisse alcune raccolte di poesie (Discordanze, 1915; Per piffero, 1916) e si interessò alla prosa del Seicento e del Settecento italiano, in particolare di L. Magalotti (1924). Rifugiatosi, in seguito alle discriminazioni razziali, in Inghilterra, diresse a Londra (1943-46) "Il mese", rassegna della stampa internazionale, che ebbe larga diffusione, dopo la liberazione, anche in Italia. Tornato in patria, raccolse in volume (Carte nel vento. Scritti dispersi, 1956; A passo d'uomo e altri ritagli, 1957; Pagine inedite, 1960) numerosi suoi scritti in prosa e in versi, di varia data. A lui è intitolato il premio di poesia bandito dall'associazione Anterem e dall'omonima rivista, giunto ormai alla sua XXIII edizione.
Lineamenti di fiscalità internazionale
Libro: Copertina rigida
editore: QuiEdit
anno edizione: 2010
pagine: 232
L'economia degli Stati negli ultimi anni ha sempre più mani-festato una dimensione globale attraverso un processo di progressiva internazionalizzazione dell'impresa collegata a vari fattori, quali l'abbattimento delle barriere doganali all'interno dell'Unione Europea, l'integrazione dei mercati finanziari, la generale stabilizzazione del quadro politico e l'avvento delle tecnologie telematiche in ambito commerciale. In questo ambito, un ruolo importante è esercitato dalle diverse "fiscal policy" adottate dagli Stati. Infatti, la struttura dei differenti ordinamenti tributari fonda un elemento di importante valutazione per le imprese, soprattutto laddove siano definiti meccanismi in grado di escludere o limitare fenomeni di doppia imposizione internazionale e quindi capaci di porre le imprese stesse al riparo da eventuali distorsioni dovute a convergenti e contestuali pretese impositive di diversi Stati.
NetTribe 2.0. Comunità virtuali, giornalismo e sport nella società di rete
Paolo Dell’Aquila
Libro: Copertina rigida
editore: QuiEdit
anno edizione: 2010
pagine: 218
Il mondo della rete appare oggi un formidabile veicolo di produzione culturale. Le comunità virtuali spesso sono strumenti per la generazione di forme di "intelligenza collettiva" e svolgono un'attività simile a quella del giornalismo professionale. Gli individui postmoderni sanno sviluppare forme di comprensione e comunicazione del mondo sociale che combinano sia i vecchi che i nuovi media. Il giornalismo, però, rimane anche oggi un sistema esperto e specializzato, controllato dalle normative pubbliche. I flussi comunicativi sono sempre dominati da broadcaster e da produttori nazionali ed internazionali che operano con una logica di tipo seduttivo ed autoreferenziale. Di questo processo è un esempio lo sport: un prodotto, oggi, più comunicato che sperimentato sul campo, perché costretto a performance spettacolari. In questo volume si introduce una riflessione anche sul sistema-sport e sui suoi collegamenti con la politica, l'economia e la cultura. Si analizzano i mutamenti del giornalismo sportivo nella società di rete e la convergenza fra i media vecchie nuovi nella diffusione dell'informazione alle tribù dei tifosi.
Il popolo delle pignatte. Storia del presidio permanente No Dal Molin (2005-2009)
Guido Lanaro
Libro: Copertina rigida
editore: QuiEdit
anno edizione: 2010
pagine: 120
"Gli iraniani che protestano contro i brogli elettorali sono dei martiri; i vicentini che tentano di impedire la colonizzazione della propria città sono dei delinquenti. Se il governo cinese che invia duemila soldati per reprimere le sommosse degli Uiguri è un regime, il governo italiano che invia duemila agenti per difendere dei cumuli di macerie da anziani, famiglie e bambini come può essere definito? Prima che l'ombra dell'epilogo (positivo o negativo che sia) si posi su ciò che è stato il No Dal Molin, prima che - la storia insegna - fatti e significati vengano stravolti, è stato giusto raccontare del movimento e della sua genesi, e metterne in risalto l'eccezionalità e l'importanza."
Agenzia Senzatempo. Viaggio irreale nella Britannia di Merlino a Artù
Claudia Maschio, Dario Giansanti
Libro: Copertina rigida
editore: QuiEdit
anno edizione: 2010
pagine: 384
Il primo volume dell'Agenzia Senzatempo si conclude con la promessa di un secondo viaggio, con meta la Britannia celtica. Al fatidico appuntamento si presenta, controvoglia, il professor Latinis. Sprizzanti di entusiasmo, arrivano invece il ragionier Rompini, accompagnato dalla consorte Pazienza, e l'affascinante Sofia. Si unisce al gruppo anche Gustav, un giovane appassionato di poesia e mitologia. Il viaggio si dispiega lungo coordinate storiche, spaziali e mitologiche, volte a ripercorrere i tempi e i luoghi dove le leggende di Ynys Prydein hanno trovato la loro origine e una sempre più complessa evoluzione. I nostri, guidati dall'immancabile Virgilio Senzatempo e dal misterioso Ambrosio, fanno dapprima conoscenza di Agricola, il governatore romano che conquistò definitivamente la Britannia; partecipano poi all'Eisteddfod beirdd, la riunione dei bardi, e si recano infine a Caer Lleon, la Camelot dei romanzi arturiani, dove incontrano Artù e i cavalieri della Tavola Rotonda. Durante il viaggio hanno modo di entrare nel vivo di leggende spesso antichissime e ricche di elementi straordinari, alle quali si intreccia indissolubilmente la trama del romanzo. Età di lettura: da 13 anni.
Eredità e testamento
Enzo Rovere
Libro: Copertina rigida
editore: QuiEdit
anno edizione: 2010
pagine: 110
Tecnologie informatiche e multimediali. Per la comunicazione e la didattica
Andrea Giachetti
Libro: Copertina rigida
editore: QuiEdit
anno edizione: 2010
pagine: 140
Internet ed il World Wide Web, ipertesti e loro codifica, siti web attivi e servizi online, blog e social network, foto, video digitali e mp3: sono molte le tecnologie informatiche che chiunque lavori nell'ambito della comunicazione o della didattica utilizza quotidianamente. Spesso, però, non possiede le informazioni di base per utilizzarle al meglio: questo testo vuole essere un'introduzione semplice e pratica a tali tecnologie.
In equum ascendere. Salire a cavallo. Il cavallo nelle lettere classiche e contemporanee
Sebastiano Saglimbeni
Libro
editore: QuiEdit
anno edizione: 2010
pagine: 66
Il D'Annunzio fiumano (1919-1920)
Silvio Pozzani
Libro: Copertina rigida
editore: QuiEdit
anno edizione: 2010
pagine: 138
Ripercorrere l'impresa di Fiume, a novant'anni dall'evento, nelle parole e nell'azione di Gabriele D'Annunzio e dei suoi Legionari offre ancora molteplici spunti di riflessione e di dibattito. Questo saggio riepiloga brevemente gli avvenimenti e ricostruisce la dinamica delle vicende di quella esperienza.

