Pgreco
La rivoluzione bolscevica. Volume Vol. 1
Edward Hallett Carr
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2020
pagine: 1410
L'intera opera di Carr è senza dubbio tra i più importanti contributi della storiografia occidentale alla ricostruzione dei grandi avvenimenti che hanno scosso il Novecento. In questo volume, grazie all'elaborazione di una ricchissima documentazione originale, con rigore scientifico e ampio respiro narrativo lo storico inglese determina il quadro degli eventi che furono all'origine della Rivoluzione d'Ottobre. Viaggiando sempre lungo una precisa linea interpretativa, Carr ci restituisce la serie di avvenimenti politici che dal primo affermarsi del partito bolscevico, attraverso lotte e crisi durissime, vide l'élite rivoluzionaria russa gettare le basi di una nuova società. Successivamente illustra le vicende che, dal caos iniziale e dal periodo del "comunismo di guerra", portarono alla Nuova Politica Economica e ai primi tentativi di pianificazione. La narrazione di Carr è qui dominata dalla figura creatrice di Lenin, che all'indomani della rivoluzione seppe imporsi "in tutta la sua statura di amministratore, di statista, di politico" e affermarsi come "il costruttore della posizione e dell'autorità internazionale del suo Paese". Introduzione di Luca Lombardi.
La Comune del 1871
Jean Bruhat, Jean Dautry, Emile Tersen
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2020
pagine: 473
"La Comune del 1871" rappresenta il tentativo di condividere con il lettore la storia dell'esperienza comunarda, unendo al mito del coraggio e dell'audacia del proletariato parigino l'attenzione critica alle scaturigini e alle cause di quel rivolgimento. Attraverso le fonti dell'epoca, nonché le storie individuali e il contributo dei grandi pensatori del socialismo, gli autori non ci offrono solo la cronaca degli avvenimenti e la descrizione dei suoi protagonisti, ma anche lo spirito che animò quell'esperienza politica e rivoluzionaria. La Comune di Parigi, infatti, costituisce non solo la reazione all'agonia dell'Impero e l'apice delle lotte iniziate nel 1848, ma anche il primo esempio di una nuova coscienza autenticamente rivoluzionaria del proletariato europeo. Punto di congiunzione tra l'esperienza giacobina del 1789 e quella bolscevica del 1917, per il pensiero rivoluzionario del Novecento la Comune resta modello tragico e degno d'ammirazione. Prefazione di Marco Vanzulli.
Sull'Irlanda
Karl Marx, Friedrich Engels
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2020
pagine: 422
Questa è la raccolta completa di tutti gli scritti di Marx e di Engels sulla questione irlandese. Convinti che il movimento di liberazione nazionale sia una grande forza progressista e fermi sostenitori del diritto all'autodeterminazione dei popoli, Marx ed Engels auspicano una radicale liberazione rivoluzionaria dell'Irlanda, che esprima nei suoi programmi le istanze della popolazione e porti all'abolizione dell'atto di unione con l'Inghilterra. Tutti punti che devono essere le parole d'ordine dello stesso movimento operaio inglese. L'indipendenza, infatti, aiuterebbe anche la classe operaia britannica, in quanto l'oppressione coloniale aumenta il potere della classe dominante sfruttatrice. Marx ed Engels si spingono a non escludere una successiva, volontaria e libera Federazione delle due isole, ma solo se fondata sulla base di un diverso sistema economico, il sistema socialista.
ABC del comunismo
Nikolaj Bucharin, Evgenij Preobrazenskij
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2020
pagine: 170
Scritto nel 1919, l'"ABC del comunismo" risponde alla volontà di Bucharin e Preobrazenskij di fornire ai militanti del Partito comunista sovietico un manuale politico di facile lettura. Diversamente dagli intellettuali, che comunicano le loro idee in saggi e riviste, operai e contadini hanno bisogno di un testo che esponga gli scopi e i compiti del comunismo in modo semplice e diretto, corredato però anche da una esaustiva spiegazione, oltre la generalità delle pagine marxiane, delle circostanze particolari e contingenti dell'epoca. Questo "manuale elementare del sapere comunista" fu, infatti, tra i saggi raccomandati dalla Terza Internazionale ai partiti comunisti del mondo, come strumento di diffusione di quella dottrina che, a partire dalla Rivoluzione d'ottobre, doveva condurre, attraverso la fine della società capitalistica, all'instaurazione del socialismo.
Agaragar. Rivista «situazionista» italiana (1970-1972)
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2020
pagine: 474
Ideata e diretta da Mario Perniola dal 1970 al 1972, "Agaragar" è stata una rivista nata dall'incontro, negli anni della contestazione, con il movimento situazionista di Guy Debord, con cui Perniola aveva instaurato un rapporto di amicizia e avviato un fruttuoso confronto. Negli anni '60, infatti, Perniola era entrato in contatto in Francia con il movimento studentesco e con le ultime avanguardie novecentesche, diventando uno dei primi intellettuali a far approdare in Italia le tesi del movimento situazionista con un prezioso opuscolo pubblicato proprio sulla rivista "Agaragar" nel 1972. Il messaggio che qui elabora resterà una costante della sua riflessione: lo sforzo di rilevare le contraddizioni e la complessità della società dello spettacolo senza rassegnarsi all'avvilimento e all'impotenza, ma sempre alla ricerca di una leva per la sovversione di un ordine estetico, simbolico, politico. La lezione situazionista resterà quella di un'esperienza rivoluzionaria.
Proletari senza rivoluzione. Volume Vol. 4
Renzo Del Carria
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2020
pagine: 220
Perché in Italia la rivoluzione proletaria è mancata? Qual è stato l'errore fondamentale della classe operaia durante la sua storia? Per indagare il perché la rivoluzione sia stata sconfitta occorre esaminare criticamente la storia contemporanea italiana "a rovescio", partendo nell'indagine dal punto di vista organico delle classi subalterne. Occorre cioè esaminare quegli avvenimenti con gli occhi degli operai, dei contadini e dei loro alleati: come da loro furono vissuti, come da loro furono visti e quali furono lo spirito e la volontà di lotta che li animarono. Quella di Renzo Del Carria è la storia, fedelmente e attentamente narrata, delle masse lavoratrici nei momenti rivoluzionari, la storia dei vinti che non ha mai trovato spazio nelle storie ufficiali.
Proletari senza rivoluzione. Volume Vol. 3
Renzo Del Carria
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2020
pagine: 262
Perché in Italia la rivoluzione proletaria è mancata? Qual è stato l'errore fondamentale della classe operaia durante la sua storia? Per indagare il perché la rivoluzione sia stata sconfitta occorre esaminare criticamente la storia contemporanea italiana "a rovescio", partendo nell'indagine dal punto di vista organico delle classi subalterne. Occorre cioè esaminare quegli avvenimenti con gli occhi degli operai, dei contadini e dei loro alleati: come da loro furono vissuti, come da loro furono visti e quali furono lo spirito e la volontà di lotta che li animarono. Quella di Renzo Del Carria è la storia, fedelmente e attentamente narrata, delle masse lavoratrici nei momenti rivoluzionari, la storia dei vinti che non ha mai trovato spazio nelle storie ufficiali.
Proletari senza rivoluzione. Volume Vol. 2
Renzo Del Carria
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2020
pagine: 276
Perché in Italia la rivoluzione proletaria è mancata? Qual è stato l'errore fondamentale della classe operaia durante la sua storia? Per indagare il perché la rivoluzione sia stata sconfitta occorre esaminare criticamente la storia contemporanea italiana "a rovescio", partendo nell'indagine dal punto di vista organico delle classi subalterne. Occorre cioè esaminare quegli avvenimenti con gli occhi degli operai, dei contadini e dei loro alleati: come da loro furono vissuti, come da loro furono visti e quali furono lo spirito e la volontà di lotta che li animarono. Quella di Renzo Del Carria è la storia, fedelmente e attentamente narrata, delle masse lavoratrici nei momenti rivoluzionari, la storia dei vinti che non ha mai trovato spazio nelle storie ufficiali.
Proletari senza rivoluzione. Volume Vol. 1
Renzo Del Carria
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2020
pagine: 256
Perché in Italia la rivoluzione proletaria è mancata? Qual è stato l'errore fondamentale della classe operaia durante la sua storia? Per indagare il perché la rivoluzione sia stata sconfitta occorre esaminare criticamente la storia contemporanea italiana "a rovescio", partendo nell'indagine dal punto di vista organico delle classi subalterne. Occorre cioè esaminare quegli avvenimenti con gli occhi degli operai, dei contadini e dei loro alleati: come da loro furono vissuti, come da loro furono visti e quali furono lo spirito e la volontà di lotta che li animarono. Quella di Renzo Del Carria è la storia, fedelmente e attentamente narrata, delle masse lavoratrici nei momenti rivoluzionari, la storia dei vinti che non ha mai trovato spazio nelle storie ufficiali.
Arte e società. Volume Vol. 1
György Lukás
Libro
editore: Pgreco
anno edizione: 2020
pagine: 468
I saggi qui raccolti comprendono cinquant'anni di attività di György Lukács, dal 1910 al 1960. Lo sviluppo che si riflette, però, non riguarda soltanto l'autore – anche se qui abbiamo a che fare prima di tutto con l'esposizione diretta del suo pensiero –, ma anche l'ambiente in cui esso si è prodotto. Da "L'anima e le forme" a "Il marxismo e la critica letteraria", dai "Contributi alla storia dell'estetica" ai "Prolegomeni a un'estetica marxista", nei suoi primi saggi si ponevano, in un certo senso, gli stessi problemi delle opere mature. Si giustifica così che siano qui riuniti insieme. E non è forse un caso che il loro destino sia stato il medesimo nonostante le grandi crisi e svolte interne: se i primi scritti furono scomodi tanto per la storiografia letteraria ufficiale quanto per “Nyugat”, reazioni analoghe hanno suscitato le acquisizioni più mature in molti critici: in Lászlo Rudas, da una parte, e in Garaudy, dall'altra. In tal senso, a dispetto di tutti i mutamenti e di tutte le svolte, questo sviluppo presenta una linea unitaria, una sua continuità. Introduzione di Emiliano Alessandroni.
Arte e società. Volume Vol. 2
György Lukás
Libro
editore: Pgreco
anno edizione: 2020
pagine: 230
I saggi qui raccolti comprendono cinquant'anni di attività di György Lukács, dal 1910 al 1960. Lo sviluppo che si riflette, però, non riguarda soltanto l'autore – anche se qui abbiamo a che fare prima di tutto con l'esposizione diretta del suo pensiero –, ma anche l'ambiente in cui esso si è prodotto. Da "L'anima e le forme" a "Il marxismo e la critica letteraria", dai "Contributi alla storia dell'estetica" ai "Prolegomeni a un'estetica marxista", nei suoi primi saggi si ponevano, in un certo senso, gli stessi problemi delle opere mature. Si giustifica così che siano qui riuniti insieme. E non è forse un caso che il loro destino sia stato il medesimo nonostante le grandi crisi e svolte interne: se i primi scritti furono scomodi tanto per la storiografia letteraria ufficiale quanto per “Nyugat”, reazioni analoghe hanno suscitato le acquisizioni più mature in molti critici: in Lászlo Rudas, da una parte, e in Garaudy, dall'altra. In tal senso, a dispetto di tutti i mutamenti e di tutte le svolte, questo sviluppo presenta una linea unitaria, una sua continuità.
Manoscritti matematici
Karl Marx
Libro
editore: Pgreco
anno edizione: 2020
pagine: 214
I "Manoscritti matematici" di Karl Marx, oltre che per il contributo scientifico allo studio del calcolo differenziale tale da inserirsi nella revisione critica che va da Lagrange a Cauchy e Weierstrass, hanno importanti implicazioni per quanto concerne la problematica della dialettica e la critica dell’economia politica. Il "mistero" delle entità infinitesimali del calcolo differenziale, come il "mistero della merce", può sciogliersi solo risalendo alle operazioni umane sottostanti, esaminando, in questo caso, la forma che, di volta in volta, il calcolo differenziale assume attraverso i processi delle sue operazioni algebriche. Esattamente come nel caso dell’enigma della merce. È già questo un importante punto di congiunzione, in Marx, tra critica del calcolo differenziale e critica dell’economia politica.

