PaperFIRST
AI e potere
Libro
editore: PaperFIRST
anno edizione: 2026
L'espressione "Intelligenza artificiale" non significa assolutamente nulla pur essendo il termine del momento
Ma come parli?! Manuale di resistenza al linguaggio dei politici
Daniela Ranieri
Libro
editore: PaperFIRST
anno edizione: 2026
pagine: 384
Meloni, Renzi, Salvini, Tajani, Schlein, Conte, Draghi, Calenda, Ursula von der Leyen, Nordio: ma come parlano?! Da dove viene
Una bella rivoluzione. 2 giugno 1946
Luca Sommi
Libro
editore: PaperFIRST
anno edizione: 2026
pagine: 80
Per comprendere il concetto di "democrazia" moderno bisogna partire da lontano, dalla parola utilizzata nell'antica Grecia: de
Berlusconi files. L'uomo di Arcore, la sua storia: memoria portatile per chi c'era e chi non c'era
Pino Corrias
Libro
editore: PaperFIRST
anno edizione: 2026
pagine: 160
Silvio Berlusconi è stato il nostro spartiacque
L'industria della salute. Farmaci, privatizzazioni e affari. Ecco perché un'altra medicina è necessaria
Vittorio Agnoletto
Libro
editore: PaperFIRST
anno edizione: 2026
pagine: 304
La nostra Costituzione riconosce la tutela della salute come diritto universale e garantisce le cure agli indigenti
I cecchini del weekend. L'inchiesta sui safari umani a Sarajevo
Ezio Gavazzeni
Libro
editore: PaperFIRST
anno edizione: 2026
pagine: 288
Durante l'assedio di Sarajevo (1992-96) ricchi stranieri provenienti da tutti i Paesi occidentali, tra questi molti italiani,
Disinformazione. La manipolazione dell'opinione pubblica nelle democrazie occidentali
Alessandro Orsini
Libro
editore: PaperFIRST
anno edizione: 2026
pagine: 246
Non è la Russia a manipolare gli italiani
Perché NO. Guida al referendum su magistratura e politica in poche e semplici parole
Marco Travaglio
Libro: Libro in brossura
editore: PaperFIRST
anno edizione: 2026
pagine: 194
“Quella che è presentata subdolamente come la riforma della giustizia è tutt’altra cosa: una rivalsa di certa politica contro certa magistratura per spostare gli equilibri costituzionali a favore dell’impunità della prima e a danno dell'autonomia dell’indipendenza della seconda” (Gustavo Zagrebelsky). “Il pm separato dal giudice sarà meno imparziale, più interessato ad accusare che a cercare la verità. Il lavoro del Csm lo faranno tre organismi, con un enorme e inutile aumento delle spese. Il sorteggio vale solo per i magistrati: i politici continueranno a scegliersi chi vogliono. E tutte le ragioni del Sì sono bugie smentite dai dati. Per questo dobbiamo votare No” (Marco Travaglio). “Fino a 24 ore dal referendum, dirò No a questa controriforma che apre la strada al controllo del governo sul pm. Non è una battaglia di categoria, ma di democrazia. Perché per noi magistrati dal lato pratico non cambia nulla: ciò che cambia, e in peggio, è il servizio giustizia per i cittadini” (Nicola Gratteri).

