PaperFIRST
Perché NO. Guida al referendum su magistratura e politica in poche e semplici parole
Marco Travaglio
Libro: Libro in brossura
editore: PaperFIRST
anno edizione: 2026
pagine: 194
“Quella che è presentata subdolamente come la riforma della giustizia è tutt’altra cosa: una rivalsa di certa politica contro certa magistratura per spostare gli equilibri costituzionali a favore dell’impunità della prima e a danno dell'autonomia dell’indipendenza della seconda” (Gustavo Zagrebelsky). “Il pm separato dal giudice sarà meno imparziale, più interessato ad accusare che a cercare la verità. Il lavoro del Csm lo faranno tre organismi, con un enorme e inutile aumento delle spese. Il sorteggio vale solo per i magistrati: i politici continueranno a scegliersi chi vogliono. E tutte le ragioni del Sì sono bugie smentite dai dati. Per questo dobbiamo votare No” (Marco Travaglio). “Fino a 24 ore dal referendum, dirò No a questa controriforma che apre la strada al controllo del governo sul pm. Non è una battaglia di categoria, ma di democrazia. Perché per noi magistrati dal lato pratico non cambia nulla: ciò che cambia, e in peggio, è il servizio giustizia per i cittadini” (Nicola Gratteri).
Storia del suffragio universale
Luciano Canfora
Libro: Libro in brossura
editore: PaperFIRST
anno edizione: 2026
pagine: 120
Il libro ripercorre la storia del suffragio universale nelle sue oscillazioni fondamentali: dalle novità giuridiche di Sette e Ottocento in Europa e in America al ventennio fascista; dal Referendum del 2 giugno 1946 all’articolo 48 della Costituzione italiana. L’impeccabile ragionamento dello storico Luciano Canfora rivela che l’istanza del suffragio universale raggiunge il suo apice quando entra in scena il proletariato, pronto a rivendicare un ruolo attivo nella vita democratica accanto ad «adeguate formazioni politiche con programmi contrapposti nei quali gli elettori credevano e per i quali andavano a votare, consapevoli di esprimere una scelta concreta». Un libro per trovare nella storia recente le motivazioni dell’astensionismo di oggi.
Mani legate. La separazione delle carriere per addomesticare la giustizia
Antonella Mascali, Piergiorgio Morosini
Libro: Libro in brossura
editore: PaperFIRST
anno edizione: 2026
pagine: 144
Giustizia e politica. Clima da resa dei conti, alla vigilia di un referendum tra i più importanti degli ultimi trent’anni. Confermare o bocciare la riforma costituzionale a firma Meloni-Nordio? La posta in gioco è alta. Il testo non si limita a separare le carriere tra giudici e pubblici ministeri. Che è già un dato di fatto. Ambisce a mutare l’equilibrio tra poteri dello Stato e a liberare la politica da ogni controllo. Smantella quelle garanzie volute dai costituenti nel 1948, per affrancare i magistrati da qualsiasi condizionamento e creare i presupposti per renderli imparziali. I sostenitori del “sì” promuovono un’idea di magistratura allineata alla maggioranza di turno. Affermano che avremo una giustizia più efficiente. Sarà così? Saremo tutti uguali davanti alla legge? Ci saranno argini all’arbitrio di chi comanda? Sono gli interrogativi a cui rispondono i due autori, anche richiamando leggi introdotte negli ultimi anni, processi della storia passata e recente, esperienze di altri Paesi e opinioni che fanno discutere l’Italia dai tempi di Mani pulite.
L'uomo guasto
Massimo Ceccherini
Libro: Libro in brossura
editore: PaperFIRST
anno edizione: 2025
pagine: 144
Sua madre casalinga, suo padre imbianchino. Massimo Ceccherini con la scuola non si imparenta tanto e molto presto l’abbandona per mettersi a fare l’imbianchino col padre, a tempo pieno. Però ama fare altro, far ridere gli amici e le persone che ha intorno. Sale sul palco e da quel momento inizia la sua nuova vita che lo porta fino al cinema: successo e soldi. Ceccherini sembra aver tutto ciò che serve per essere a posto, ma dentro l’animo del nostro protagonista sin dalla giovinezza c’è qualcosina che non va, come se una bestiolina assetata – come la chiama lui – lo volesse portare su strade pericolose. Così arrivano l’alcol, la droga, il gioco d’azzardo e le donnine facili: nel giro di pochi anni Ceccherini riesce a dilapidare tutto e si ritrovava senza lavoro e senza un orizzonte, stretto tra le morse delle dipendenze. La vita di Ceccherini diventa un inferno, ogni mattina che si alza. Come se la bestia che stava crescendo dentro di lui avesse avuto la meglio e fosse riuscita nell’intento di distruggerlo. Sembra non trovare la via d’uscita da questo buco nero, non sa a chi chiedere aiuto, poi si inginocchia e implora Dio. Incontra Elena, la donna che cercherà di riportarlo sulla retta via – “a volte anche con la forza” – e poi Lucio, il cagnolino meticcio che è come il suo bambino. Questo libro è il racconto dei momenti più intensi della sua vita, anche di quelli più bui, e del suo tentativo di rinascita. Che non è scontato, perché la bestiolina è sempre lì, pronta a fregarlo. Prefazione di Luca Sommi.
Verranno a chiederti di Fabrizio De André. Ritratto d'amore di un poeta eterno
Andrea Scanzi
Libro: Libro in brossura
editore: PaperFIRST
anno edizione: 2025
pagine: 224
Uno smisurato gesto d’affetto per un artista straordinario. Il ritratto d’amore di un poeta eterno, raffigurato da una delle penne più brillanti del panorama italiano. Un libro che non esce in occasione di anniversari, compleanni, celebrazioni o ricorrenze: De André è universale e senza tempo, non c’è bisogno di aspettare date particolari per parlare di lui. Questa opera ripercorre la sua storia. Sono pagine piene di musica, aneddoti, ricordi, vita, morte, dolori e meraviglie. Tanto il materiale inedito, tante le voci che tratteggiano il musicista genovese: Francesco De Gregori, Ivano Fossati, Giorgio Gaber, Francesco Guccini, Antonello Venditti, Eugenio Finardi, Vasco, Zucchero e molti altri. Andrea Scanzi ha dedicato a Faber la sua laurea in Lettere nel 2000, che non a caso si chiamava Amici fragili (il titolo rimanda a una delle più celebri canzoni di Fabrizio); uno spettacolo teatrale con Giulio Casale, Le cattive strade, che tra il 2013 e il 2015 ha attraversato con successo l’Italia per più di cento date; tanti articoli, tante interviste, tanti sogni. Questo libro suggella il legame profondo tra il musicista e lo scrittore. Per PaperFirst, Scanzi ha già scritto best seller analoghi su Franco Battiato, Giorgio Gaber e Lucio Battisti. All’interno del volume, in esclusiva, ci sono anche due interviste intime e imperdibili a Dori Ghezzi, moglie di Fabrizio, e al figlio Cristiano. Verranno a chiederti di Fabrizio De André è il libro perfetto sia per chi già lo conosce e vuole ritrovarlo, sia per chi vuole scoprirlo una volta per tutte. Nel migliore dei modi.
Approdo per noi naufraghi. Come costruire la pace
Elena Basile
Libro: Libro in brossura
editore: PaperFIRST
anno edizione: 2025
pagine: 224
Un approdo esiste. Ripartire dai valori umanistici e dai princìpi delle costituzioni democratiche europee è possibile. Il saggio apre un dibattito, indica una direzione di marcia. I popoli europei vogliono una riforma radicale della società in accordo con i valori di libertà e giustizia sociale, pace e prosperità. I naufraghi possono ancora salvarsi. Siamo consapevoli tuttavia della tempesta nelle cui acque rischiamo di annegare. Questo volume analizza la crisi del liberalismo democratico e del multilateralismo. Il dialogo e la lotta tra capitale e lavoro degli anni Settanta sono scomparsi. Il capitalismo finanziario trionfa e porta alla società dell’1%. L’autrice esamina i meccanismi essenziali dell’Unione europea che ha tradito i suoi stessi princìpi. L’Ue non conosce la divisione dei poteri tra legislativo, esecutivo e giudiziario, non ha legittimità democratica. Maastricht ha codificato il neoliberismo e messo da parte le riforme sociali. In un orizzonte che resta tragicamente europeo, è necessario un cambio di paradigma. Si riparte dalla cooperazione e dalla solidarietà, dalla pace in un mondo multipolare dove l’Europa ritrovi il suo posto. Costruire il multilateralismo senza doppi standard, il dialogo interculturale e interreligioso, il diritto contro la forza, la giustizia sociale, la mediazione diplomatica sono obiettivi ancora vivi. Si può contrastare la barbarie che avanza, il libro indica una strada e apre un confronto.
Tutte le guerre del mondo. Ucraina, Gaza e altri ventinove conflitti internazionali
Sofia Cecinini
Libro: Libro in brossura
editore: PaperFIRST
anno edizione: 2025
pagine: 480
Questo libro presenta al lettore trentuno guerre, conflitti e situazioni conflittuali in tutte le regioni del mondo con un linguaggio limpido accessibile a tutti. Il libro è suddiviso in 7 capitoli. Il primo capitolo, dedicato all’Europa, include: Russia-Ucraina; Armenia-Azerbaigian; Kosovo-Serbia; Georgia; Moldavia e Transnistria. Il secondo capitolo, dedicato al Medio Oriente, comprende: Gaza, Israele-Hamas, con un approfondimento sulla crisi nel Mar Rosso; Siria; la Guerra dei 12 giorni tra Israele e Iran; Israele-Libano; Iraq; Yemen. Il terzo capitolo, dedicato all’Africa, include: Libia; Sudan; Repubblica Democratica del Congo; Etiopia; Somalia; Repubblica Centrafricana; Mozambico; la minaccia del terrorismo jihadista nel Sahel. Il quarto capitolo, dedicato all’Asia, si occupa di Cina-Taiwan; le tensioni nel Mar Cinese Meridionale; Corea del Nord; Myanmar; Afghanistan e Kashmir. Il quinto capitolo, dedicato all’America Latina, si concentra sulla guerra tra il governo di Haiti e le bande armate; la crisi in Venezuela; il cosiddetto Triangolo Nord dell’America Centrale ovvero Guatemala, Honduras ed El Salvador; la violenza criminale in Messico. Il sesto capitolo sull’Oceania parla delle recenti tensioni in Nuova Caledonia. Il settimo capitolo, infine, è dedicato all’Artico, area di potenziale scontro tra la Russia e la Nato, dove la competizione geopolitica è aumentata negli ultimi vent’anni.
I capitalismi a confronto. L'economia politica comparata in venti lezioni
Libro: Libro in brossura
editore: PaperFIRST
anno edizione: 2025
pagine: 555
La Comparative Political Economy (CPE) è una disciplina ancora relativamente poco diffusa in Italia, ma da tempo consolidata a livello internazionale. Essa analizza i fenomeni economici attraverso gli strumenti delle scienze sociali, in particolare della scienza politica e della sociologia, con l’obiettivo di comprendere le interazioni tra economia, istituzioni e società. In questo volume, dieci studiosi italiani attivi in prestigiose università internazionali affrontano altrettanti temi centrali della CPE, articolando ciascun contributo in due lezioni: una di taglio comparativo, che guarda all’Italia nel contesto europeo e globale; l’altra focalizzata sull’analisi specifica del caso italiano. Il libro offre una comprensione articolata del funzionamento delle democrazie capitalistiche avanzate, esaminando l’intreccio tra dinamiche socioeconomiche e assetti politico-istituzionali in ambiti quali il mercato del lavoro, i sistemi di welfare, le politiche industriali, lo sviluppo del capitale umano e le relazioni industriali. Il volume si fonda su un presupposto teorico centrale: economia e società non costituiscono sfere autonome, ma ambiti interdipendenti che si influenzano reciprocamente. Esaminarli separatamente significherebbe accontentarsi di spiegazioni parziali. Non esiste un unico modello di capitalismo efficiente verso cui tutti i sistemi convergono. Al contrario, vi sono diversi modelli di capitalismo, ciascuno plasmato dall’interazione tra attori collettivi, forze politiche e istituzioni, e caratterizzato da una diversa capacità di coniugare crescita economica, equità sociale e stabilità politica.
Una montagna di soldi. Sprechi, incompiute e affari: lo scandalo delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026
Giuseppe Pietrobelli
Libro: Libro in brossura
editore: PaperFIRST
anno edizione: 2025
pagine: 368
Un viaggio nella retorica nostalgica dello Spirito Italiano, negli sprechi, gli affari e gli scandali di Milano Cortina 2026, le quarte Olimpiadi italiane. È stato detto che sono “a costo zero”, mentre il contribuente pagherà 5 miliardi di euro per impianti sportivi, strade e ferrovie. È stato detto che saranno i Giochi meno costosi, mentre si spenderanno due miliardi solo per organizzarli, con un bilancio in rosso già ripianato grazie a mezzo miliardo di aiuti pubblici. È stato detto che saranno le Olimpiadi “più sostenibili di sempre”, perché diffuse sul territorio e con la quasi totalità delle opere pronte. Bugie, come dimostrano la nuova pista da bob di Cortina, le incompiute per tre miliardi di euro e la colata di cemento che si abbatterà sulle Alpi e le Dolomiti tutelate dall’Unesco, a servizio della monocultura del turismo invernale. Il libro ricostruisce una ragnatela di società, poltrone e centri di potere occupati dai signori del “circo bianco”. Ma anche le inchieste milanesi che hanno messo nel mirino Fondazione Milano Cortina, tra appalti pilotati e super-stipendi, diktat dei grandi sponsor e progetti di grattacieli, assunzioni di raccomandati e guerre di potere. Al punto da provocare l’intervento del governo Meloni, incurante dello scontro con i magistrati, pur di blindare i segreti di una società che è privata solo a parole. È l’assalto alla diligenza degli amministratori locali, il festival dell’incoerenza di ministri e politici, la solita corsa italiana contro il tempo com’è avvenuto ai tempi dell’Expo 2015. Stavolta per dare la scalata a una montagna di soldi.
L'occupazione. Dall'editto bulgaro a Renzi, da Draghi fino a TeleMeloni. Ecco chi e come ha ucciso il servizio pubblico
Roberto Bertoni, Vincenzo Vita
Libro: Libro in brossura
editore: PaperFIRST
anno edizione: 2025
pagine: 272
Se Dante intraprendesse oggi il suo viaggio ultraterreno è possibile che sceglierebbe come set della sua Commedia Viale Mazzini. Salvo rendersi conto, strada facendo, che i gironi immaginati non bastano, almeno per l'Inferno. Servirebbe, infatti, un soppalco per ospitare tutti i responsabili del disastro nel quale siamo sprofondati. In questo Acheronte mediatico, infatti, si incontrano tutti i principali responsabili del declino del Paese, di cui la Rai ha sempre anticipato le tendenze e lasciato immaginare gli sviluppi. Dall'editto bulgaro a TeleMeloni il passo è breve. Senza dimenticare vicende solo apparentemente secondarie ma, in realtà, importantissime, come ad esempio i referendum del '95 relativi al trasferimento di Retequattro sul satellite e alla riduzione dell'affollamento pubblicitario durante la messa in onda dei film, fino alla mancata, o comunque inadeguata, opposizione della sinistra su temi cruciali come il conflitto d'interessi e la progressiva scomparsa di volti, idee e linguaggi da una Rai sempre più simile a Mediaset e sempre meno servizio pubblico. Un libro che non fa sconti, che mette a nudo gli scandali e gli sperperi di oltre un ventennio di televisione “deviata” e che vede in questo ultimo governo il suo punto più basso.
Grazie Islam! Quelle poche, piccole cose che l'Occidente deve al mondo musulmano
Franco Cardini
Libro: Libro in brossura
editore: PaperFIRST
anno edizione: 2025
pagine: 120
L'Islam ci appartiene. Ha le nostre stesse profonde radici: la cultura ellenistico-mediterranea e il monoteismo abramitico; i suoi profeti sono i medesimi dell'ebraismo e del cristianesimo. La sua scienza e la sua filosofia, certo originali, restano impensabili senza le nostre. L'Islam è l'Occidente dell'Oriente. I fondamenti della sua cultura, radicati in quella ellenistica passata a Roma e a Bisanzio, sono arrivati alla nostra esattamente come le merci provenienti dall'Asia profonda giungevano in Europa. All'Islam, attraverso l'Asia Minore, il Delta Nilotico, l'Africa sahariana, il Maghreb e la penisola iberica, dobbiamo i fondamenti della nostra matematica, della nostra logica, della nostra astronomia, della nostra cartografia, della nostra geografia, della nostra fisica, della nostra medicina. Le nostre università medievali sono nate nell'XI-XII secolo come "studia" monastici e diocesani vivificati dall'esempio che proveniva loro dalle città musulmane, in molte delle quali esisteva una "bait al-Hikmah" dove s'imparava a pagamento: l'innovazione delle "universitates" medievali, corporazioni professionali dove la scienza si trasmette come una merce. Dante ci rammenta che Avicenna e Averroè sono padri del nostro sapere al pari di Platone e di Aristotele, d'Ippocrate e di Galeno; il Saladino è il nostro grande eroe cavalleresco. E non ci sono guerre, non ci sono atrocità, non ci sono fanatismi che tengano. La violenza e le infamie passano: ma le civiltà, i saperi, le scienze, le culture, rimangono. Come l'arcobaleno sulla cascata. Gloria all'Islam.
Stato-mafia: la guerra dei trent'anni
Heiner Koenig, Stefano Baudino
Libro: Libro in brossura
editore: PaperFIRST
anno edizione: 2025
pagine: 304
Un viaggio avvincente nei meandri oscuri della lotta contro la mafia, dove Stato e potere occulto si scontrano e si intrecciano ciclicamente. Attraverso l'analisi dei passaggi più cruciali della storia recente del nostro Paese – dalle bombe degli anni Novanta fino al processo “Trattativa”, passando per l'opera coraggiosa del giudice Gian Carlo Caselli in Sicilia – il libro ricostruisce la difficile battaglia per la giustizia antimafia, segnata dalle morti di Falcone e Borsellino, dai depistaggi istituzionali, dai retroscena di una Procura di Palermo bersagliata da attacchi politici e fake news. Con uno sguardo tagliente sull'attualità, l'opera indaga i punti di non ritorno dell'azione della nuova Commissione Antimafia, propensa a far calare una coltre di silenzio su quanto la magistratura è faticosamente arrivata ad accertare sulla “zona grigia”.

