PaperFIRST
I soldi della P2. Sequestri, casinò, mafie e neofascismo: la lunga scia che porta a Licio Gelli
Antonella Beccaria, Fabio Repici, Mario Vaudano
Libro: Libro in brossura
editore: PaperFIRST
anno edizione: 2021
pagine: 508
Vittorio Occorsio, trucidato a Roma dai colpi di mitra di Pierluigi Concutelli. Bruno Caccia, ammazzato a Torino da un commando 'ndranghetista ancora non identificato. Giovanni Selis, miracolosamente scampato ad Aosta a una bomba piazzata sotto la sua auto, isolato dai colleghi, morto suicida pochi anni dopo. Cosa accomuna questi tre magistrati? Tutti hanno toccato i fili dell'alta tensione, tutti, nel corso del loro lavoro – svolto in anni complicati, tra depistaggi, collusioni, intrecci torbidi tra Stato, criminalità ed eversione – avevano scorto in filigrana un filo nero che legava il fenomeno dei sequestri a quello del riciclaggio di denaro; il mondo dei casinò a quello dell'eversione neofascista e della criminalità organizzata; le bombe al piombo di cui sono stati vittime. E dietro quel filo nero, l'ombra inquietante della più grande holding criminale mai strutturatasi in Italia, con diramazioni tra Francia, Sud America e una pletora di paradisi fiscali sparsi in tutto il mondo: la P2. E come un fantasma, nelle pieghe d'ombra di una storia che sembra pensata per il cinema, dove uomini per bene hanno sacrificato la loro vita per portare a noi un pezzetto di verità che in questo libro, pubblicato quaranta anni dopo la scoperta degli elenchi della loggia massonica, viene minuziosamente ricomposta, sempre lui: Licio Gelli.
Eretici
Tomaso Montanari
Libro
editore: PaperFIRST
anno edizione: 2020
pagine: 192
La scienza, l'arte, la politica, i diritti civili, la disobbedienza, la pittura, persino la Chiesa: un principio di eresia è presente in tutto ciò che coinvolge l'essere umano. Gli eretici possono essere uomini o donne, assassini o santi, pazzi o estremamente lucidi. E allora come riconoscerli? Gli eretici sono quelli che nei secoli sono stati additati come diversi, quelli che si sono distinti, quelli messi da parte per le loro idee, quelli che hanno infiammato pulpiti e quelli che hanno vissuto nascosti, quelli che hanno pagato con la vita per difendere un'idea e quelli che hanno pagato il loro conto con la giustizia per mantenere viva la propria disobbedienza; gli eretici sono quelli che hanno volontariamente rinunciato alla vita e quelli che la vita l'hanno difesa in tutte le sue forme e manifestazioni; gli eretici sono i non allineati, le presenze scomode, le voci di una coscienza collettiva spesso afona. Gli eretici sono quelle donne e uomini che – attraverso le epoche – non si sono piegati al pensiero unico, sono quelli che ci hanno lasciato l'eredità più importante: il coraggio di scegliere la libertà, il coraggio di scegliere ciascuno la propria strada da percorrere.
La verità negata. Chi ha ucciso Angelo Vassallo il sindaco pescatore
Dario Vassallo, Vincenzo Iurillo
Libro: Libro in brossura
editore: PaperFIRST
anno edizione: 2020
pagine: 288
5 settembre 2010: il sindaco di Pollica, Angelo Vassallo, viene ammazzato con nove colpi di pistola. Con lui, muore il sogno di un territorio libero dalla criminalità organizzata, dal traffico di stupefacenti, dagli abusi edilizi. Dieci anni di silenzi, omertà, depistaggi. Dieci anni all'instancabile ricerca della verità raccontati dalla viva voce di Dario Vassallo, fratello del sindaco pescatore, che sacrificando la propria professione, sottraendo tempo ai propri affetti, ha percorso l'Italia in lungo e in largo, ha incontrato persone, ha scavato a piene mani nel torbido, restando spesso impantanato nel fango delle bugie, dei voltafaccia, dei tradimenti. In questo viaggio, con ostinata caparbietà, Dario ha raccolto frammenti di verità, ha ricomposto i pezzi. Con l'aiuto di quanti ancora oggi non dimenticano il sacrificio di Angelo, ha cercato di arrivare laddove la giustizia ha subìto una battuta d'arresto, esponendosi in prima persona, ricevendo minacce, lettere anonime, intimidazioni di ogni sorta. Questo libro vuole essere allo stesso tempo un diario e un atto di accusa, un documento storico e un muro della vergogna.
Cosa Nostra spiegata ai ragazzi
Paolo Borsellino
Libro: Libro in brossura
editore: PaperFIRST
anno edizione: 2019
pagine: 112
È il 1989. La seconda guerra di mafia ha insanguinato la Sicilia e imposto sull'isola la dittatura armata dei corleonesi di Riina, ma non è ancora giunto il momento dell'attacco al cuore dello Stato. Nonostante questo, il giudice Borsellino – di fronte agli studenti di un liceo di Bassano del Grappa – racconta una storia che, a 30 anni di distanza, sorprende ancora per la sua triste attualità. Con parole semplici, chiare e dirette, il magistrato delinea un quadro inquietante fatto di omicidi, estorsioni e rapimenti. E lo fa di fronte a ragazzi del Nord Italia, una realtà apparentemente lontana da certi scenari. Ma i tentacoli della piovra sono lunghi e Borsellino lo sa bene. E con questo discorso cerca di mettere in guardia la giovane platea, affinché impari a riconoscere la mafia in tutte le sue manifestazioni, dalle più eclatanti a quelle più nascoste e, per questo, insidiose. Un documento importante, che suona ancora oggi come monito troppe volte rimasto inascoltato. Prefazione di Salvatore Borsellino.
Titanic. Come Renzi ha affondato la sinistra
Chiara Geloni
Libro: Libro in brossura
editore: PaperFIRST
anno edizione: 2019
pagine: 240
Pensieri, parole, opere e omissioni che hanno (quasi) affondato la sinistra in Italia. La stagione di Renzi, la scissione del Pd e e le contraddizioni ancora aperte dopo l’elezione di Zingaretti raccontate senza fake news ma anche senza sconti da una testimone diretta e informata dei fatti. Ricostruire gli ultimi anni del Partito democratico e tutte le rotture che quella stagione si è lasciata alle spalle non è solo mettere il punto su atteggiamenti e scelte che hanno tolto voce alla sinistra e legittimato gli argomenti della destra e dei 5 Stelle, ma anche fare la cronaca di una morte annunciata (da qualcuno, mentre altri suonavano la grancassa). Un racconto ricco di particolari inediti e testimonianze autorevoli, e allo stesso tempo autentico e personale. Postfazione di Pier Luigi Bersani.
Il gesto di Almirante e Berlinguer
Antonio Padellaro
Libro: Libro in brossura
editore: PaperFIRST
anno edizione: 2019
pagine: 90
È accaduto per davvero. Conosciamo i loro nomi: Giorgio Almirante ed Enrico Berlinguer. Ora sappiamo che s’incontrarono per quattro o sei volte tra il 1978 e il 1979. Sappiamo che il luogo prescelto era una stanza, accanto alla commissione Lavoro, all’ultimo piano di Montecitorio. Sappiamo che si vedevano preferibilmente nel deserto parlamentare del venerdì pomeriggio. Sappiamo che soltanto quattro uomini ne erano a conoscenza, di cui tre sono morti. È rimasto un solo testimone: si chiama Massimo Magliaro, all’epoca era il portavoce di Almirante e il capo ufficio stampa dell’Msi. Almirante e Berlinguer avevano deciso di scambiarsi informazioni riservate. Ma i colloqui tra i due leader rappresentano anche un gesto, un modo nobile di intendere la politica di cui oggi, nell’era dei social e dell’insulto mediatico, non rimane più traccia.
Io ci sarò ancora. Il delitto Moro e la crisi della Repubblica
Miguel Gotor
Libro: Libro in brossura
editore: PaperFIRST
anno edizione: 2019
pagine: 240
In questo libro viene pubblicata una raccolta degli interventi di Miguel Gotor sui 55 giorni che cambiarono la storia della Repubblica. In particolare l’autore si concentra sulle dinamiche del sequestro, sulla strenua battaglia del prigioniero, sull’azione delle Brigate Rosse, sull’area di contiguità alla lotta armata, sulle trattative segrete, sul loro fallimento, sul ruolo avuto dai servizi d’intelligence e sulle tensioni geopolitiche al tempo della Guerra Fredda tra Est e Ovest, Nord e Sud del mondo e lungo l’asse del conflitto arabo-israeliano. L’operazione Moro vide, infatti, la convergenza d’interessi, a livello internazionale, tra il blocco orientale e quello occidentale e, a livello nazionale, tra un fronte reazionario legato all’oltranzismo atlantico, alla destra anticomunista e ad ambienti piduisti e i gruppi rivoluzionari del cosiddetto «Partito armato» intorno a una comune matrice sovversiva. A causa della convergenza di queste forze, che pure agirono in modo autonomo l’una dall’altra, l’operazione Moro rappresenta il punto più drammatico raggiunto dalla strategia della tensione in Italia. Prefazione di Gian Carlo Caselli.
Mafia litorale
Daniele Piervincenzi
Libro: Copertina morbida
editore: PaperFIRST
anno edizione: 2018
Morte dei Paschi. Dal suicidio di David Rossi ai risparmiatori truffati. Ecco chi ha ucciso la banca di Siena
Elio Lannutti, Franco Fracassi
Libro: Copertina morbida
editore: PaperFIRST
anno edizione: 2017
pagine: 280
La vicenda che ruota intorno al Monte dei Paschi ha i tratti del grande romanzo giallo. Ci sono figure adatte per raccontare una storia avvincente. C'è anche il morto. Anzi, ce ne sono diversi: una serie di strani suicidi, apparentemente non collegati tra loro. Il Monte è una banca particolare, enorme, che ha giocato a lungo sul tavolo della finanza internazionale, ma al tempo stesso ha sempre avuto una visione molto localistica. Il risultato è un istituto sull'orlo del fallimento, e a rimetterci sono come sempre gli ultimi: i risparmiatori. Insomma, sappiamo chi siano le vittime ma l'intento di questo libro è capire soprattutto chi siano gli assassini di quella che è stata per decenni la banca più grande d'Europa. Prefazione di Luigi Di Maio e Daniele Pesco.
Il disobbediente
Andrea Franzoso
Libro: Copertina morbida
editore: PaperFIRST
anno edizione: 2017
pagine: 169
Che cosa succede se un dipendente decide di non volgere lo sguardo altrove quando si accorge che il capo della sua azienda ruba? Se di fronte al dilemma: salvare la propria carriera o la propria coscienza, opta per quest'ultima? Nel febbraio 2015 Andrea Franzoso, all'epoca funzionario dell'internal audit di Ferrovie Nord Milano, scopre che il suo presidente utilizza denaro pubblico per i propri interessi. Fra le spese folli c'è veramente di tutto: materiale porno, viaggi, abiti firmati, poker online, oltre 180 mila euro di multe accumulate da suo figlio con l'auto aziendale. Ma ci sono anche tre quadri per l'ex presidente della Regione Lombardia, una stampa antica per il comandante dei carabinieri, consulenze a politici amici, e così via. Franzoso segnala il tutto internamente, ma gli dicono: «lascia stare». Decide di andare alle forze dell'ordine e presenta un esposto. Parte allora un'inchiesta della procura di Milano per peculato e truffa aggravata: il presidente è costretto a dimettersi ed è rinviato a giudizio. Andrea Franzoso, invece, subisce ritorsioni e un trasferimento in un altro ufficio, senza più alcun compito di controllo. Attorno a lui si fa il vuoto: i colleghi gli voltano le spalle e lo evitano. Infine, perde il lavoro. Questo libro è il racconto di quella vicenda, con una riflessione sul senso di quella scelta e sulle questioni che ne discendono: vale la pena essere onesti? Prefazione di Gian Antonio Stella. Postfazione di Raffaele Cantone.

