Lubrina Bramani Editore
Conversation 6. Meeting Fatma Bukac
Stefano Raimondi, Claudia Santeroni
Libro
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 1996
pagine: 24
"Fatma Bucak chiude in bellezza la seconda trilogia di Conversation, il progetto di The Blank curato da Claudia Santeroni che si sviluppa in tre giorni di confronto serrato, all'interno di un rituale informale e quotidiano, tra l'artista, la curatrice, i luoghi e le persone che di volta in volta sono invitate a partecipare. La conversazione potrebbe essere anche il titolo di un'opera di Fatma Bucak, nata a Iskenderun, sul confine tra Turchia e Siria, ma di stanza tra Londra e Istanbul. Una conversazione sviluppata attraverso installazioni, performance, fotografie che, quasi inevitabilmente, affrontano la tematica dell'identità politica, del confine e dell'essere confinati mentre si cerca, respirando piano per non essere soffocati, di rinegoziare la storia." (Stefano Raimondi)
Accendi la luce del Rotary
Libro
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 1996
pagine: 64
Terzo catalogo del premio dedicato alla memoria di Carlo Fayer, promosso dal Rotary Club Crema e dal Rotary Club di Salon de Provence a tutto vantaggio degli studenti del triennio, finale della sede cremasca del Liceo Artistico Bruno Munari. La fedeltà a quanto già sperimentato ha trovato altre meditate ragioni. Prima di tutto, l'omaggio al dedicatario del concorso a cui partecipano, ormai da quattro anni, i ragazzi del Munari. Pittore padano dalle grigie intonazioni alla Foppa e alla Civerchio, Fayer è, oltretutto, artista locale che, scomparso nel 2012, nell'immaginario della gran parte dei membri del Liceo s'imprime con le fascinose fattezze da faber del bellissimo scatto in bianco e nero pubblicamente proiettato in occasione delle premiazioni sin dalla prima edizione del 2013. Immagine a cui, quest'anno, abbiamo voluto dare particolare visibilità anche nel catalogo, che proprio su di essa apre il saggio conclusivo. Il bianco e nero è inoltre molto nelle austere, elegantissime corde monastiche degli spazi claustrali del San Domenico adibiti, dall'omonima fondazione, alle attività di Arteatro.
Dall'altra parte della natura. Yoga e poesia in Rilke
Eric Minetto
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 1996
pagine: 104
Poesia e yoga possono coincidere? Può la poesia, oltre che come strumento in grado di generare bellezza, essere interpretata come percorso di liberazione dalla sofferenza? E ancora: può il "sonno di nessuno sotto molte palpebre" descritto dal poeta Rainer Maria Rilke in un suo celebre verso, essere equiparato allo stato di meditazione profonda cui lo yoga dà il nome di samadhi? È questa l'originale chiave di lettura del libro che tenete tra le mani: ripercorrere le tappe del percorso esistenziale e artistico di un poeta alla luce dei principi filosofici dello yoga indiano.
Storie per bambini. Parte seconda
Carlo Dal Lago
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 1996
pagine: 212
"Storie per bambini. Seconda parte" è il secondo volume delle storie scritte da Carlo Dal Lago. Ancora per i bambini. Poi verranno quelle per i grandi. È una fortuna che Carlo Dal Lago ci abbia lasciato così tante storie e tutte così diverse. E le altre, quelle della vita che Dal Lago ha percorso con gli amici e suggerito ai suoi alunni, quelle vanno avanti e ancora lo reclamano. Età di lettura: da 5 anni.
Scribo ergo sum. I racconti degli studenti. Volume 2
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 1996
pagine: 416
Questa seconda edizione prosegue il cammino letterario avviato con la pubblicazione del primo libro di raccolta di racconti presentati al concorso per gli anni scolastici 2010/11, 2011/12 e 2012/13. Esso raccoglie tutti i racconti, ricevuti nelle edizioni 2013/14 e 2014/15 del concorso letterario "Scribo ergo sum", ormai giunto alla sua settima edizione, da "Agorà Sarpi", spazio di incontri, cultura e relazioni, dell'Associazione dei Genitori degli Studenti del Liceo Classico Statale Paolo Sarpi di Bergamo. I temi: "Il Viaggio: da Casa all'Altrove e ritorno" per l'edizione 2013; "Io, tu, la Parola - Viaggio nella Babilonia contemporanea" per l'edizione 2014.
Oscar Giaconia. Green room. Catalogo della mostra (Bergamo, 14 maggio-12 giugno 2016). Ediz. italiana e inglese
Stefano Raimondi, Mauro Zanchi, Andrea Zucchinali
Libro: Copertina rigida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 1996
pagine: 72
"Si ha la sensazione, approcciandosi all'universo di Giaconia, di confrontarsi con un'orografia mentale in continua metamorfosi, fatta di abissi insondabili e picchi montuosi irraggiungibili (ma la montagna, ci ricorda lo stesso Giaconia, è anche il corrugamento montuoso dei fondali oceanici e, aggiungeremmo, il suo fantasma rovesciato, la fossa marina), vulcani sottomarini che nascono e si ritirano nello stesso giorno, isole che emergono e si inabissano, faglie, placche. Spezzando i rigidi legami delle polarità, l'artista apre i limiti del senso, lasciandolo proliferare nella sua magmatica generazione spontanea. Introducendo il mondo di Meister, Giaconia conclude significativamente: 'Il gioco degli equivoci può iniziare'. Il ricordo della pièce di Carmelo Bene durante la quale l'attore srotola la benda che gli fascia il braccio, sulla quale si allarga progressivamente una macchia di sangue, per poi mostrare l'arto perfettamente sano - 'La piaga era nella benda!' - restituisce perfettamente il gioco messo in campo da Giaconia tra profondità e superficialità, inganno e svelamento, senso e controsenso". (A. Zucchinali)
Sull'Antigone di Jean Anouilh
Andrea Grassi
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 1996
pagine: 206
Come meglio si comprenderà una volta analizzati gli argomenti dei due eroi anouilhiani, la lotta tragica, nella pièce del drammaturgo francese, non è più tra due sistemi di pensiero naturalmente antitetici, bensì tra due sventurati atteggiamenti la cui convenzionalità è chiara persino a coloro che dovrebbero difenderli. Se Albert Camus, riferendosi alla tragedia sofoclea, ritiene infatti che Antigone abbia sì ragione, ma che allo stesso tempo Creonte non abbia torto - "Antigone a raison, Créon n'a pas tort" -, per la pièce di Anouilh sembra valere piuttosto la seguente formula: "Antigone ha torto, ma Creonte non ha ragione": entrambi gli eroi anouilhiani, chi per un motivo, chi per un altro, sanno fin dal principio della tragedia di non essere affatto dalla parte della ragione; ciononostante, essi continuano cinicamente a rivendicare la propria tragicità, ad agire secondo convenzione.
Inclusione 3. Parola amorosa. Une promenade tra le opere dell'Accademia Carrara
Manuela Manzini, Luciano Passoni
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 1996
pagine: 72
"Parola amorosa" nasce dalla passione unica ed esclusiva. Quale opera del museo salvereste in caso d'incendio? Sotto lo sguardo di questa passione che cova a volte da anni e in ciabatte, l'opera che si cela, si svela in questo salvamento. Perché lei e non un'altra? Un Lei che ci onnubila e arrovella, come ha saputo conquistarci al punto d'abbandonare tutte le altre? Vi ricordate come Shéhérazade ha salvato la sua vita Raccontando delle storie... all'infinito. Al punto che dopo Mille e una storia... la passione aveva salvato la vita. La sua e quella delle altre promesse al trapasso. Quante passioni restano... silenziose, senza parole, coltivate nell'intimità o dimesse in un cassetto, nell'attesa di un promesso, non importa. Esse, sono il riflesso della nostra umanità, lo specchio in cui prendiamo forma, al punto a volte d'averne paura... anche a ragione. Ma in caso d'incendio... non si può esitare... non si possono abbassare gli occhi. Congiurare il sonno, di tutte queste belle addormentate... questo è possibile con Parola amorosa, risvegliarle grazie al valore magico del suono della voce, del verbo raccontato, la capacità di evocare l'assente in tutte le circostanze.
Vasco Bendini. Opere (2000-2013). Catalogo della mostra (Roma, 30 maggio-1 ottobre 2016)
Carlo Lorenzetti, Rosalba Zuccaro, Francesco Moschini
Libro: Copertina rigida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 1996
pagine: 120
Sono squarci di luce, o forre d'ombra; giorni incendiati o spenti; orme imperfette di ali che sono passate nel cielo livido, lasciandovi un segno, appena un ricordo lontano d'un loro rapido transito, le opere ultime di Bendini. In modo non dissimile, in fondo, da quella prima sua stagione, subito alta e assoluta: sospinto sempre, e quasi costretto, da quella oscillazione perenne fra flagranza ed assenza, a immaginare una 'figura che non ha somiglianze: sognata, fantasmatica, "quasi metafisica" è stato detto (F. Gualdoni) - fluttuante fra vero e realtà mai avvistata, fra memoria e avventura della mente. Una 'figura che è come se stringesse le ragioni dell'esistenza un attimo prima di precipitarsi nella voragine che l'avrebbe risucchiata. In un bilico serbato ad ogni passo, che Francesco Arcangeli ha per primo intuito al fondo della sua opera, e che l'ha fomentata d'ambiguità. (F. D'Amico)
Pietro Bussolo. Scultore a Bergamo. Nel segno del Rinascimento. Catalogo della mostra (Bergamo, 29 aprile-3 luglio 2016)
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 1996
pagine: 216
"Le dodici opere esposte nella Sala delle Capriate documentano il ruolo centrale assunto, nell'ultimo decennio del Quattrocento, da Pietro Bussolo che, ben prima di Foppa in Santa Maria delle Grazie, porta a Bergamo le flagranti novità del dibattito culturale milanese tra Bramante e Leonardo. Il serrato confronto fra opere e documenti ha inoltre messo in luce il ruolo della sua bottega (importanti le novità emerse in merito a Donato Prestinari) che sarà presente nel primo Cinquecento nei cantieri più importanti della città. Per rievocare l'impegno delle comunità e la saturazione visiva degli apparati liturgici delle chiese che accoglievano le ancone intagliate, dipinte e dorate di Bussolo, sono esposti in mostra preziosi paramenti dalla basilica di Gandino e due croci astili ancora dalla Basilica di Gandino e da Sant'Alessandro in Colonna a Bergamo che - collocandosi tra la metà del Quattrocento e la metà del secolo successivo - offrono una visione di lunga durata della committenza di oreficerie e del lento affermarsi di maestri locali rispetto al ricorso all'esterno che caratterizza il Quattrocento bergamasco". (M. Albertario, M. Ibsen, A. Pacia, M.C. Rodeschini)
Storie amene sotto il berceau. Dieci anni (e un prologo) di incontri con gli scrittori
Mimma Forlani
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 1996
pagine: 256
Ritrovarsi in pieno centro a Bergamo alta sotto il berceau è sempre un piacere. Il "Circolino" è un luogo magico, in cui si gode della simpatica compagnia di amici, di una splendida vista delle colline e delle prealpi bergamasche, di una gustosa e autentica cucina del territorio. Qui, grazie alla straordinaria passione letteraria di Mimma Forlani, ci siamo riuniti per una decina di anni a parlare di letteratura. È stata un'esperienza bellissima, sia per la qualità degli ospiti sia per la continuità della proposta, documentata da questo libro che mostra e riassume la storia della brillante iniziativa. Per dieci anni sotto il berceau del Circolino scrittori provenienti da tutta Italia hanno presentato i propri libri davanti a un pubblico ogni volta folto e partecipe, curioso e festoso. Incontri con lettori desiderosi di capire meglio il mondo, di incontrare i tanti volti dell'editoria e dell'umanità, di arricchirsi di proposte di vita attraverso le pagine dei libri e la voce degli autori. Per questo il berceau di Bergamo è diventato un appuntamento caro a molti scrittori, che sono ritornati a proporre i propri testi in un rapporto culturale di reciproco arricchimento.
Scribo ergo sum. I racconti degli studenti. Volume 3
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 1996
pagine: 344
Scribo Ergo Sum è un concorso di scrittura creativa proposto a partire dal 2009 da Agoràsarpi con l'intento di offrire ai ragazzi occasioni di espressione e formazione complementari a quella meramente scolastica, ma anche concrete opportunità di restituire al territorio il proprio successo formativo. Infatti di successo formativo non è corretto parlare se non contempla l'apertura verso l'esterno e se le risorse intellettuali costituite dai ragazzi restano confinate all'interno delle mura scolastiche in cui si formano. Il concorso risponde all'istanza con questa terza pubblicazione che raccoglie tutti i racconti presentati negli anni scolastici 2014/15 e 2015/16. Gli autori sono studenti di tutte le classi del Liceo Classico Statale "Paolo Sarpi", del Liceo Scientifico Statale "Filippo Lussana", del Liceo Scientifico Statale "Lorenzo Mascheroni", del Liceo delle Scienze umane - Musicale "Secco Suardo" e dell'Istituto Superiore "Giovanni Maironi da Ponte"; giovani autori che si mettono alla prova, dimostrando la volontà di andare oltre la logica della sufficienza, dell'insufficienza e dell'eccellenza, scegliendo la semplice prova d'intelligenza.

