Le Fate Editore
Cappela Picta. Lo scrigno cultuale della famiglia Arezzo della Targia—Statella di Siracusa
Libro
editore: Le Fate Editore
anno edizione: 2025
pagine: 52
«La Cappella Picta di palazzo Arezzo della Targia e Statella di Siracusa celebra la Gloria di Cristo e santi, l’empireo celeste circondato da un coro di angeli e santi che rievocano la ricca decorazione della volta celeste o della tipica calotta dipinta della chiesa controriformata e barocca.»
La cucina povera degli italiani. Prontuario minimo di cucina e civiltà, costumi e culinaria
Tullio Sammito
Libro: Libro in brossura
editore: Le Fate Editore
anno edizione: 2025
pagine: 182
Questo libro non è un ricettario ma parla anche di ricette. Non è un compendio di cucina ma ne focalizza innumerevoli aspetti. Con la sua lettura non imparerete a cucinare ma comprenderete come e perché alcuni sanno farlo. In queste pagine, l’autore si sofferma sui tanti aspetti della storia della cucina, illustrandone caratteristiche, aspetti salienti e riuscendo ad approfondire, con semplicità ed interesse, tematiche anche complesse. Usando la scrittura come occasione di curiosità e ricerca, con leggerezza discorsiva, attraverso una narrazione accattivante e divertente, egli ci parla di credenze e folklore, leggende e usanze sul nostro cibo. Comprendiamo così, come l’essenza e il divenire della cucina e della stessa culinaria siano dovunque parte della storia, dei costumi e della società.
In viaggio
Grazia Maria Schirinà
Libro: Libro in brossura
editore: Le Fate Editore
anno edizione: 2025
pagine: 100
«La Schirinà è riuscita in un’operazione delicata e culturalmente preziosa quale raramente si riscontra nei viaggiatori del nostro tempo. [...] Passano perciò, in modo unitario e coerente, attraverso i suoi occhi e il suo personale deposito storico-memoriale, tutte le conquiste culturali di un’intera vita, filtrata ora poeticamente, anzi, è il caso di precisare, poieticamente.»
Liberi dall'invisibilità
Ciprian Apetrei
Libro: Libro in brossura
editore: Le Fate Editore
anno edizione: 2025
pagine: 144
Liberi dall’invisibilità – Liberați de invizibilitate è una raccolta di racconti autobiografici e testimonianze nate da un laboratorio di scrittura narrativa in lingua romena, realizzato in Sicilia con i migranti impiegati nel lavoro agricolo. Le loro storie – scritte da chi spesso non ha mai avuto voce – raccontano con forza, dolore e dignità l’esperienza dell’emigrazione, del lavoro nelle serre, delle ingiustizie subite, ma anche degli incontri salvifici, della resistenza quotidiana, dell’amore che sopravvive a ogni fatica. Ogni pagina è un passaggio da ombra a luce. Ogni parola è un ponte tra mondi, culture e generazioni. Tradotto in italiano per raggiungere un pubblico più ampio, questo libro è un viaggio necessario per chi vuole ascoltare davvero le voci dell’umanità invisibile che ci cammina accanto.
Teatro Massimo di Siracusa 1872-1897
Libro: Libro rilegato
editore: Le Fate Editore
anno edizione: 2024
pagine: 48
«[...]come mare in burrasca agitavasi la Sicilia al venire del 1860[...]» così Emanuele De Benedictis presenta nelle sue Memorie Storiche (1880) la città di Siracusa dove un’an- sia di rinnovamento post-unitario e umbertino ha inizio con la restaurazione politica, quando il 7 febbraio 1865 il Governo dichiarò Siracusa capoluogo di Provincia, dopo la punizione subita nel 1837 quando fu nominata in sostituzione la città di Noto. In questa situazione storica, profondamente mutata, nasce l’esigenza culturale e morale di un teatro “notturno” nell’isola di Ortigia e l’illuminato marchese Tommaso Gargallo proponeva la futura ubicazione nel sito del diruto Palazzo Bonanno Filangieri dei Principi della Cattolica. Ma con il rinnovamento sociale il teatro non doveva soddisfare solo l’antica classe nobiliare, ma anche il ceto borghese, quindi lo spazio divenne insufficiente e con la legge del 7 luglio 1866, l’intera fabbrica della chiesa e mona- stero dell’Annunziata, adiacente al Palazzo dei principi della Cattolica, furono demoliti e destinati per il nuovo teatro.
Parlami d'amore. Quando la radio raccontava la vita. Audiolibro
Mario Incudine, Costanza DiQuattro
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Le Fate Editore
anno edizione: 2024
“C’è un tempo della nostra vita in cui i ricordi si sovrappongono alle storie narrate, in cui le emozioni si alternano tra la gioia di averle vissute e il dolore di averle perse. È questo il tempo che ricordiamo con maggiore nostalgia perché figlio del passato e soprattutto custode di una età che non tornerà mai più” (Costanza DiQuattro). “La musica e il teatro sono da sempre il luogo dell’incontro. Anche il ricordo lo è: un luogo malinconico e felice in cui ognuno, attraverso una canzone, può ritrovare se stesso e il proprio passato” (Pino Strabioli).
Memorie di un criollo pampero
Doroty Armenia
Libro: Libro in brossura
editore: Le Fate Editore
anno edizione: 2024
pagine: 340
Memorie di un criollo pampero è un tributo all’opera di Atahualpa Yupanqui, il grande Payador perseguido. In questa storia in versi, un anziano stallone ripercorre le molte avventure vissute nel corso dell’esistenza lunga e varia, che ha condotto i suoi zoccoli per gli spazi sterminati della Pampa argentina, passando per tristi cave di sale o ricche haciendas, fino a Buenos Aires, e poi ancora alla libertà della pianura pampeana. Questa bestia racconta al lettore, con la schiettezza e la confidenza di un amico, una filosofia costruita sull’esperienza assai lentamente, perché lentamente si rivela il più profondo significato di quanto tutti gli esseri viventi sperimentano: l’ebbrezza della libertà ed il compromesso dell’asservimento, l’amicizia e il tradimento, la solidarietà e l’abbandono, i piaceri della musica e, persino, dell’alcool; l’orgoglio del lavoro e la pena dello sfruttamento, e soprattutto l’amore per la vastità della Pampa argentina, da cui la sua storia prende inizio e a cui ritorna, in un finale a ritmo di galoppo.
Sinfonia per un uomo solo
Corrado Di Pietro
Libro: Libro in brossura
editore: Le Fate Editore
anno edizione: 2024
pagine: 160
Un intenso romanzo-apologo, intriso di riflessioni sulla vita e la morte. Si narra del viaggio emotivo di un famoso violinista, Angelo P., il quale, dopo essere stato licenziato dall'orchestra per il suo comportamento intemperante, ritorna nella sua città natale, in Sicilia, per assistere alla morte della madre. Qui inizia una discesa agli inferi, simboleggiata da un pericoloso gioco di roulette russa con una pistola pervenutagli dentro un pacco anonimo. Nella settimana di Pasqua, Angelo incontra le persone che ha tradito: sua madre, sé stesso bambino e la sua famiglia, da cui si era allontanato. Confrontandosi con il male che ha causato, affonda nella disperazione fino all'incontro finale con il fantasma materno, che lo sprona a una nuova vita. Ricostruendo i legami familiari attraverso la musica, Angelo trova equilibrio interiore e speranza. La narrazione, strutturata come una sinfonia in quattro movimenti, si intreccia con gli assoli di violino di Angelo, offrendo una profonda riflessione sulla condizione umana. Con uno stile poetico che richiama i ritmi musicali, il romanzo offre una struggente meditazione sulla ricerca di senso e redenzione.
Fisiognomica. Luci e ombre nel ritratto dell'anima
Libro
editore: Le Fate Editore
anno edizione: 2024
pagine: 48
[...] Nella Pinacoteca civica di Castello Ursino, frutto di una attenta e colta ricerca collezionistica, è ben presente una indagine visiva fisiognomica e melanconica, dove la cifra stilistica di un Pietro Novelli, Mattia Preti, Jusepe de Ribera, Mario Minniti e tanti altri invitano ad un dettagliato percorso dell’iconografia e iconologia dell’anima. [...].
Batrakoagrimakia in Akrai. Quattro secoli di lotta tra Sammastianìsi e Sampaulìsi in Palazzolo
Salvatore Zesaro
Libro: Libro in brossura
editore: Le Fate Editore
anno edizione: 2024
pagine: 72
Il libro esplora una secolare disputa tra due chiese di Palazzolo Acreide, la Chiesa Madre di S. Nicolò e la Chiesa di S. Sebastiano. Questa contesa, che va oltre il semplice conflitto religioso, diventa una battaglia di potere coinvolgendo l’intera comunità. L’autore mette in luce gli obiettivi nascosti dietro ogni lotta per il potere, rivelando come la vanità e l’ansia di distinguersi possano condurre a combattimenti ciechi e irrazionali. La rivalità tra i “Sampaulisi” (i Ròspi) e i “Sammastianisi” (i Spàrici) emerge come una passione intensa che influenza profondamente la vita del paese, fino a sfociare in accuse di fanatismo e turbolenze legali.
Turi Rovella e Meno Assenza e il famoso giornale parlato Arà
Libro
editore: Le Fate Editore
anno edizione: 2024
pagine: 208
Questo volume che, come “Ass. Amici di Giuseppe e Turi Rovella”, abbiamo la fortuna di pubblicare è un autentico “tesoro nascosto”, un insieme di inedite fatiche letterarie che vedono protagonista, insieme ad altri intellettuali del tempo (e che diremo), il palazzolese Turi Rovella, poeta, artista e scrittore non meno famoso e importante del fratello Giuseppe. Perché un “tesoro nascosto”? È stato un dono prezioso da parte di alcuni amici di Turi, che l’Associazione ha, pertanto, in tempi brevi voluto ricambiare seguendo le volontà di Meno Assenza, Meno Pulchinotta, Alfio Mollica, Rodolfo Cristina, Clara Grispo, Rosetta Mollica e Nicola Colombo riportando alla luce la preziosità di testi facenti parte di un territorio vicino al nostro dove Turi Rovella ebbe ad insegnare e dove ebbe a far parte, insieme al noto gruppo di attivissimi intellettuali. Il gruppo di amici decise di creare un innovativo metodo di propaganda elettorale, il giornale parlato ARÀ, che, invece del tradizionale comizio, portava in piazza la politica locale, rappresentandone i vizietti e i soliti clientelismi, attraverso una satira sottile, l’estro della poesia e il linguaggio diretto dell’arte e della cultura.
Uomini e santi
Sebastiano Burgaretta
Libro
editore: Le Fate Editore
anno edizione: 2024
pagine: 300
Uomini e santi, nel proporsi come itinerario ragionato attraverso la storia culturale e la visione del mondo e della vita dei siciliani, costituisce insieme una lucida sintesi dell’antropologia burgarettiana e un’ulteriore importante prova del continuo rinnovarsi, in Sicilia, di quel fecondo filone di studi demo-antropologici di stampo extra-accademico che, affondando le sue radici nell’Archivio per lo studio delle tradizioni popolari siciliane e, più in generale, in tutta l’opera di Giuseppe Pitrè e dei suoi tanti collaboratori e corrispondenti, rientra a pieno titolo nell’ambito di una saggistica di carattere scientifico cui ogni serio studioso deve necessariamente fare riferimento. (Dalla prefazione di Ignazio E. Buttitta)

