Iuppiter
Una piazza, un racconto 2025. Storie di lettere mai spedite
Libro: Libro in brossura
editore: Iuppiter
anno edizione: 2025
pagine: 142
Il concorso letterario “Una piazza, un racconto”, promosso e organizzato dalla Comunità Evangelica Luterana di Napoli, è arrivato all’importante traguardo della XXVII edizione. In questi anni la giuria del premio ha giudicato oltre duemila racconti, pubblicandone più di quattrocento. Nell’antologia sono raccolti i racconti dei vincitori e dei finalisti dell’edizione 2025. Il tema dell’edizione del concorso letterario di quest’anno è stato il seguente: «Il concorrente racconti una storia in cui l’elemento chiave è una lettera mai spedita». L’antologia raccoglie i racconti dei seguenti autori: Paolo Borsoni (vincitore concorso 2025), Andrea Cremonesi (II classificato), Valentina Ruffinatto (III classificato), Laura Perdomi, Assunta Altieri, Daniele Marasco, Luigi Guicciardi, Anna Tangocci, Michele Piccolino, Wilma Avanzato, Roberto Redi Pulci, Erenio Fasano, Lorena Marcelli, Anna Esposito.
Racconti del vivo tempo
Romolo Mennella
Libro: Libro in brossura
editore: Iuppiter
anno edizione: 2025
pagine: 96
Il brigantaggio postunitario fu rivolta sociale o delinquenza comune? Chi era veramente la mummia del Similaun? Napoleone a Sant’Elena fu avvelenato o morì di cancro? Che fine hanno fatto i vichinghi? Ad Anagni ci fu uno schiaffo morale o materiale? Il “vivo tempo” del passato rivive in questo viaggio romanzato con l’intenzione di appassionare il lettore e spingerlo a farsi domande sui grandi avvenimenti della storia.
I volti della voce
Enza Silvestrini
Libro: Libro in brossura
editore: Iuppiter
anno edizione: 2025
pagine: 136
"I volti della voce" è il romanzo di "Io" che per andare al fondo di sé stessa deve ricomporre la sua storia. Intorno a lei risuonano le voci di anonimi "Qualcuno", di "Mia Madre" (che, morta da tempo, continua a parlare in lei attraverso miti e fiabe), le parole de "l’amica" e di "Lui", e, soprattutto, l’eco di una parola di una ninna nanna che l’accompagna da sempre. "Shpirti im" dice. Lasciandosi alle spalle ciò che è stata, "Io" comincia un viaggio in Albania per recuperare un suo antico passato. È un percorso dentro l’autenticità del linguaggio che scorre nelle faglie segrete del mondo. Tutti i personaggi (Lui, Mia Madre, La Madre, l’amica) e gli avvenimenti sono leggibili su più piani: nella loro concretezza o come funzioni di un io scisso che ha bisogno di mettere in scena le parti del suo animo per ritrovarsi in un’interezza, perché è proprio nella voce che il volto si rivela.
Armata Pablo. L’epopea di una squadra: storie di cinema, calcio e visioni
Libro: Libro in brossura
editore: Iuppiter
anno edizione: 2025
pagine: 70
“Armata Pablo” nasce dall’idea di ricordare forse la sfida calcistica tra due troupe cinematografiche più famosa del cinema italiano. E da lì, di riflesso, approfondire un’esperienza che ha coperto una trentina d’anni di continuo scambio tra calcio e cinema, attraverso le centinaia di partite giocate da un gruppo di cineasti e amici che ha segnato un’epoca. Senza accorgersene. Semplicemente giocando. Con gli interventi e le testimonianze di Alessandro Angelini, Gianluca Arcopinto, Stefano Chiantini, Andrea Costantini, Cristiano Di Felice, Matteo Garrone, Roberto Iannone, Andrea Magnani, Vincenzo Marra, Riccardo Milani, Davide Ragozzino, Nicola Siri, Francesco Trento.
Vita di Marie Curie
Vittoria Piancastelli
Libro: Libro in brossura
editore: Iuppiter
anno edizione: 2025
pagine: 48
"Vita di Marie Curie" è un monologo teatrale di 45 minuti, scritto da Vittoria Piancastelli, riportato in scena con la regia di Bruno Cariello e l’interpretazione di Valeria De Venezia, tributo appassionato alla scienziata che ha scoperto il radio. Nel corso della narrazione Maria Sklodowska ricorda i suoi primi anni di studio a Parigi, l’incontro con Pierre, l’amore, l’organizzazione della vita matrimoniale e professionale, il successivo conseguimento del Nobel. L’opera predilige l’aspetto intimo e privato, è una vibrante e inaspettata confessione, in cui Maria, pioniera in un campo di ricerche condotte in condizioni che oggi sarebbero impensabili, racconta le sue speranze e i suoi sogni, facendo il ritratto di un’epoca e di un ambiente ancora precluso alle donne.
Napoli periferia. Viaggio al termine della città
Carmine Zamprotta
Libro: Libro in brossura
editore: Iuppiter
anno edizione: 2025
pagine: 144
Dopo essersi misurato con l’arte del romanzo, Carmine Zamprotta torna alla saggistica con questa attualissima inchiesta che, con sapienza, miscela la denuncia e la proposta, attraverso uno stile limpido e un eccellente telaio di documenti. Convincente l’appendice finale a più voci, un vademecum di soluzioni per ripensare i “margini” delle metropoli. Don Aniello Manganiello scrive nella prefazione: «Custodire l'umanità dovrebbe costituire l'aspirazione di ciascun uomo a impegnarsi per dare corpo a un’umanità riscattata che spinge verso le periferie esistenziali del mondo moderno, verso quei luoghi dell'anima, dove ogni persona sperimenta la gioia, la sofferenza del vivere, nella speranza operosa che l'uomo ritorni al centro della riflessione operativa e della convivenza sociale».
Il meglio è passato, il peggio purè. 101 scintille linguistiche
Antonio Laurino
Libro: Libro in brossura
editore: Iuppiter
anno edizione: 2025
pagine: 42
Raccolta di lampi di creatività linguistica prodotti sfregando pazientemente fra loro parole come fossero pietre focaie o, in altri casi, generati dalla differenza di potenziale semantico tra due espressioni sapientemente accostate l’una all’altra. Ogni scintilla ha la sua forma – freddura, doppio senso, bisticcio, calembour, falsa etimologia, mescolanza, anagramma, ecc. – e la sua durata – lo spazio di qualche riga. Alcune riguardano fatti e tratti del nostro tempo, e tentano di illuminarli sotto una luce nuova, inconsueta. Altre giocano nel fuoco – e col fuoco – della lingua, con disinvoltura. Altre ancora si sommano e danno vita a CORINNA - Raccolta di CORrispondenze foniche tra INglese e NApoletano: una lista, nutrita e spassosa, di falsi amici anglo-partenopei. Tutte, però, aspirano a raggiungere il medesimo obiettivo: specchiarsi nel bagliore di un sorriso.
Una piazza, un racconto 2024. Storie di sport
Libro: Libro in brossura
editore: Iuppiter
anno edizione: 2024
pagine: 128
Il concorso letterario “Una piazza, un racconto”, promosso e organizzato dalla Comunità Evangelica Luterana di Napoli, è arrivato all’importante traguardo della XXVI edizione. In questi anni la giuria del premio ha giudicato oltre duemila racconti, pubblicandone più di quattrocento. Nell’antologia sono raccolti i racconti dei vincitori e dei finalisti dell’edizione 2024. Il tema dell’edizione del concorso letterario di quest’anno è stato il seguente: «Il concorrente racconti una storia in cui lo sport è protagonista». L’antologia raccoglie i racconti dei seguenti autori: Eliana Arpaia (vincitrice concorso 2024), Elide Ceragioli, Ernesto Maria Volpe, Stefano Vallini, Stefano Valacchi, Teodoro Lorenzo, Luca Gemme, Anna Tangocci, Davide Bacchilega, Isabella Ponte, Gianluigi Gasparri, Alberto Arletti, Domenico Pujia, Matteo A.M. Rossi, Carlo Simonelli.
Liberté, egalité, Volonté. C'era una volta il cinema civile di Gian Maria Volonté
Libro: Libro in brossura
editore: Iuppiter
anno edizione: 2024
pagine: 60
Pamphlet dedicato a Gian Maria Volonté in occasione del trentennale della sua morte. Con scritti di Gianluca Arcopinto, Bruno Cariello, Roberto Iannone, Marco Grossi, Giulia D’Amato, Raffaele Meale. Il libro fa parte della collana cinematografica “Cilento Fest - Cinema e Borghi. “Essere un attore è una questione di scelta che si pone innanzitutto a livello esistenziale: o si esprimono le strutture conservatrici della società e ci si accontenta di essere un robot nelle mani del potere, oppure ci si rivolge verso le componenti progressive di questa società per tentare di stabilire un rapporto rivoluzionario fra l’arte e la vita“. (Gian Maria Volonté)
Pescechiave
Sole Fiume
Libro: Libro in brossura
editore: Iuppiter
anno edizione: 2024
pagine: 104
Taro oggi non può fare tardi. Eppure non vuole uscire di casa senza il portafortuna che il suo amico gli aveva regalato, un "pescechiave". Ma il "pescechiave" è sparito. La sua eclissi, e quindi l'inesorabile ricerca che ne segue, scaraventa Taro nei caotici meandri del suo subconscio. E costringerà il ragazzo a fare i conti con sé stesso per riemergere risorto nel mondo reale.
La strada dei vent’anni. Per un racconto televisivo del neorealismo
Marco Grossi
Libro: Libro in brossura
editore: Iuppiter
anno edizione: 2024
pagine: 132
«La sostanza analitica e critica del testo inedito del regista Giuseppe De Santis, corredato dall’approfondita e penetrante curatela di Marco Grossi, apporta un contributo eccezionale alla rilettura delle caratteristiche della stagione neorealista a più di ottant’anni dalla sua genesi» (Valerio Caprara). «Anche in questi “appunti” come in tutto il cinema di Peppe De Santis, insieme con l’analisi di un problema, con la denuncia di un’ingiustizia esplode inarrestabile il desiderio di affabulazione, la voglia di narrare, di costruire racconti popolari» (Giorgio Simonelli).
Fin ch'io respiri. Laura Beatrice Oliva, poetessa napoletana del Risorgimento
Fabrizia Spada
Libro: Libro in brossura
editore: Iuppiter
anno edizione: 2024
pagine: 124
Laura Beatrice Oliva è stata una poetessa e patriota risorgimentale vissuta dal 1821 al 1869, periodo storico in cui s’inizia a sentire sempre più forte il sentimento di coscienza nazionale unito agli ideali di libertà e di patriottismo di cui sempre più esponenti della cerchia di intellettuali, letterati e politici si fanno portavoce. Assiste ai moti rivoluzionari e alle battaglie atte a realizzare quell’idea di unità nazionale cui sarebbe conseguita la libertà del Popolo Italiano. A questi accadimenti storici Laura Beatrice partecipa attivamente con le sue poesie, cantando l’amor di patria, l’amore per la famiglia, gli ideali di giustizia, libertà ed eguaglianza sociale. La sua poetica può considerarsi come la rivisitazione in chiave moderna degli antichi valori dell’età classica. Laura Beatrice Oliva è una donna d’avanguardia poiché è riuscita a far valere e a diffondere i suoi ideali, divenendo una figura di spicco della Napoli dell’Ottocento, il cui parere era preso in grande considerazione da tutta la società.

