Ist. Veneto di Scienze
Venezia-Senato, Deliberazioni miste. Registro XXXI (1363-1366). Ediz. italiana e latina
Libro: Copertina rigida
editore: Ist. Veneto di Scienze
anno edizione: 2016
Matronae tra novitas e mos maiorum. Spazi e modalità dell'azione pubblica femminile nella Roma medio republicana
Alessandra Valentini
Libro: Copertina rigida
editore: Ist. Veneto di Scienze
anno edizione: 2013
pagine: 346
La documentazione letteraria, epigrafica, archeologica e numismatica codifica un'immagine della matrona romana che esclude la partecipazione politica diretta e istituzionalizzata per le donne, non prevista in nessuna forma dal mos maiorum. Gli autori antichi testimoniano, tuttavia, episodi in cui soggetti femminili, a livello individuale, ma più spesso collettivo, interferiscono nella vita pubblica dell'Urbe, attraverso iniziative di chiara valenza politica: tali vicende costituiscono il focus della ricerca che ha l'obbiettivo di definire le occasioni, le modalità nonché il significato di questa azione femminile e di verificare se tali vicende rappresentino episodi isolati connessi a contesti di eccezionalità o si configurino come momenti di un processo di evoluzione delle dinamiche sociali e politiche nella Roma medio repubblicana che progressivamente garantirono alle donne delle classi sociali più elevate margini sempre più estesi di partecipazione alla vita pubblica.
Scipio Slataper, il mio Carso. La redazione autografa unitaria dell'Archivio di Stato di Trieste confrontata con l'edizione della «Voce» del 1912
Libro: Libro in brossura
editore: Ist. Veneto di Scienze
anno edizione: 2011
Fatti e misfatti di idraulica lagunare. La laguna di Venezia dalla diversione dei fiumi alle nuove opere delle bocche di porto
Luigi D'Alpaos
Libro
editore: Ist. Veneto di Scienze
anno edizione: 2010
pagine: 355
Da alcuni decenni la laguna di Venezia sta sperimentando gli effetti negativi di intensi processi erosivi e di una perdita netta di sedimenti fini negli scambi laguna-mare. Le cause dei processi in atto sono solo in minima parte riconducibili ai fenomeni naturali della sommersione, essendo dimostrato il ruolo negativo degli interventi realizzati dall.uomo soprattutto nel corso degli ultimi due secoli. Se si guarda alla morfologia lagunare, le opere in fase di realizzazione per la difesa dalle acque alte lasciano aperti alcuni interrogativi, mentre è preoccupante l'idea di potenziare ulteriormente il canale Malamocco-Marghera, i cui esiti nefasti per la laguna sono documentati in tutta la loro drammaticità. In un tale contesto, a salvaguardia della morfologia lagunare non sono più procrastinabili interventi finalizzati alla mitigazione dei processi di risospensione dei sedimenti dai bassifondi della laguna e alla reintroduzione, come un tempo, di acque e di sedimenti di origine fluviale.

