Ist. Italiano Studi Filosofici
Un pittore conteso nella Napoli del Settecento. L'epistolario e gli affari di Francesco de Mura
Francesco Lofano
Libro: Libro in brossura
editore: Ist. Italiano Studi Filosofici
anno edizione: 2022
pagine: 232
Il volume presenta per la prima volta il carteggio integrale, in larga parte inedito, di Francesco de Mura (1696-1782), tra i maggiori pittori del Settecento italiano. Attraverso l’esame della sua corrispondenza è possibile comprendere dinamiche familiari e contatti con alcuni dei più prestigiosi ambienti culturali europei. La parabola dell’artista si dipana tra richieste dalle corti borboniche di Napoli e Madrid, incarichi da parte del milieu sabaudo e commissioni ecclesiastiche di grande visibilità. Ma le lettere consentono pure di fare luce sulla sfera privata del pittore e finiscono, in alcuni casi, per rimandare agli atti notarili. La scoperta di questi ultimi ha permesso, in tal senso, di delinearne un nuovo profilo: emergono così molte notizie sconosciute, dall’acquisto del patronato di una cappella in una importante chiesa napoletana, alle sue parallele attività finanziarie che gli consentono di accrescere il proprio status economico. Si delinea progressivamente il profilo di un artista ampiamente inserito nella complessa trama di relazioni economiche e professionali e tenacemente impegnato nella propria ascesa sociale.
Ontologia relazionale. Saggi sull'idealismo tedesco. Figure, attraversamenti, incursioni
Libro: Copertina morbida
editore: Ist. Italiano Studi Filosofici
anno edizione: 2022
pagine: 204
Dove si trova l'incondizionato? Nel tentativo di rispondere a questa domanda può essere letta l'ispirazione di fondo di ciò che siamo soliti definire "Idealismo tedesco": la ricerca dell'incondizionato e del come esso possa essere condizione della totalità. Nelle costellazioni di pensiero che caratterizzarono la filosofia classica tedesca si apre la possibilità di un'ontologia metodologicamente sollevata dalla condizionatezza dei suoi oggetti, attraverso il costituirsi di una scienza sistematica. È qui che, tra le diverse soluzioni filosofiche e articolazioni del pensiero di Fichte, Schelling e Hegel, si scorge la possibilità di nuove prospettive interpretative, esplorate nel presente volume sotto il nome di "ontologia relazionale".
Effetto Dante. Sulla «Commedia» dei moderni
Gilberto Lonardi
Libro: Libro in brossura
editore: Ist. Italiano Studi Filosofici
anno edizione: 2022
pagine: 376
Il paradosso della infinita seduzione, tra i moderni, e a più livelli, da Leopardi a Puccini, da Montale a Primo Levi, da Heaney a Wright, al gioco parodico-popolare o a uno striscione da stadio, del poema di Dante. Cioè, paradossalmente, del più ‘inattuale’ dei nostri scrittori.
La libertà che si realizza. Critica immanente e seconda natura a partire da Hegel
Eleonora Cugini
Libro: Libro in brossura
editore: Ist. Italiano Studi Filosofici
anno edizione: 2022
pagine: 304
Il libro offre un’indagine sul rapporto tra la dimensione pratica e la dimensione logica nella filosofia di Hegel, prendendo le mosse dal dibattito contemporaneo riguardante la questione della normatività e della libertà che è andato sempre più affermandosi, negli ultimi anni, anche tra le studiose e gli studiosi della filosofia hegeliana. La problematica relativa alla normatività viene trattata in questo volume non come un nesso che intende tenere insieme la forma della libertà e il processo della sua realizzazione – come nella maggior parte delle molteplici e diverse impostazioni contemporanee – ma piuttosto come il luogo nel quale viene messa radicalmente in questione la nozione di ‘essenza’ o di ‘natura umana’. Il processo di realizzazione della libertà risulterebbe pertanto configurarsi, secondo l’interpretazione qui avanzata, come un processo di critica immanente che coinciderebbe con lo stesso processo di de-essenzializzazione dell’essenza dell’essere umano.
Enciclopedia filosofica (Nürnberg, 1808-09). Ediz. italiana e tedesca
Friedrich Hegel
Libro: Libro in brossura
editore: Ist. Italiano Studi Filosofici
anno edizione: 2022
pagine: 192
Ritrovato negli anni ’70, questo manoscritto è particolarmente prezioso non soltanto come documento delle lezioni con cui Hegel presenta la sua prima Enciclopedia filosofica, ma anche per il suo profilo teoretico. In questi fogli, presentati qui in una nuova edizione, egli traccia in modo semplice le linee e i problemi generali che lo accompagneranno nel lavoro costante e per lui fondamentale di attuazione della filosofia come comprensione sistemica del reale. L’edizione critica del manoscritto e la traduzione italiana a fronte sono accompagnate da un’ampia introduzione dedicata alla genesi norimberghese del sistema hegeliano.
Nietzsche e i greci. Tra mito e disincanto
Libro: Libro in brossura
editore: Ist. Italiano Studi Filosofici
anno edizione: 2022
pagine: 176
I sei saggi che compongono il presente volume sono dedicati al complesso rapporto che lega Friedrich Nietzsche alla grecità, lungo tutto l’arco della sua ricerca filologica e filosofica, e ne intendono chiarire alcuni fondamentali snodi tematici: il problema della catarsi e dell’estasi, il dionisiaco come simbolo dell’unitarietà del reale, il concetto di “spirito libero” e la sua genealogia, la nascita e l’evoluzione della teoria del “carattere misto” di Platone. Il rapporto sinergico tra filosofia e filologia risulta filo rosso degli interventi e unanime criterio metodologico.
Materia senza materialismo. Sul libro H (VIII) della «Metafisica» di Aristotele
Simone Giuseppe Seminara
Libro: Libro in brossura
editore: Ist. Italiano Studi Filosofici
anno edizione: 2022
pagine: 424
Il libro H (VIII) della Metafisica di Aristotele, tradizionalmente considerato come una mera appendice all’indagine sulla sostanza sviluppata nel precedente libro Z (VII), ne costituisce, in realtà, il decisivo completamento teorico. Lungi dal rappresentare un insieme di corollari dotati di debole continuità reciproca, i sei capitoli che compongono H rivelano una struttura argomentativa solida volta all’elaborazione di una dottrina della materia senza materialismo. Mentre nel libro Z la materia sembra detenere uno statuto non propriamente sostanziale, nel libro H essa è, a tutti gli effetti, considerata sostanza. Obiettivo di Aristotele è quello di mostrare come ciò non implichi, però, l’approdo a nessuna forma di materialismo. Se lo scopo di Z è l’analisi delle ragioni per cui la forma è sostanza prima, lo scopo di H è l’analisi delle ragioni per cui la materia è sostanza seconda. Così interpretato il senso del compimento che H rispetto a Z rappresenta, è possibile tenere fermo il presupposto per cui sia Z e non H il libro in cui emerge il più importante dei risultati su ciò che è sostanza, senza con ciò ridurre H a un ruolo meramente sussidiario rispetto a quello svolto da Z.
Eidos and Dynamis. The intertwinement of Being and Logos in Plato's thought
Lorenzo Giovannetti
Libro: Libro in brossura
editore: Ist. Italiano Studi Filosofici
anno edizione: 2022
pagine: 344
Hegel e l'antichità classica
Klaus Düsing
Libro: Libro in brossura
editore: Ist. Italiano Studi Filosofici
anno edizione: 2022
pagine: 152
"Hegel und die klassische Antike" è il titolo del seminario che Klaus Düsing tenne nel febbraio 1998 all’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. In cinque lezioni il grande studioso tedesco presenta, in modo chiaro e rigoroso, i temi principali dell’interpretazione hegeliana del pensiero antico: la dialettica del Parmenide e del Sofista di Platone, la filosofia prima e il concetto di nous noeseos (pensiero di pensiero) del Dio di Aristotele, dando particolare rilievo all’ontologia dei due pensatori greci. Nell’ultima lezione Düsing prende in esame la concezione hegeliana dell’arte classica, nella convinzione che tanto la filosofia greca classica quanto l’arte greca classica siano forme preparatorie o addirittura prime figure di autocoscienza e soggettività.
Multiversum. Tempo e storia in Ernst Bloch
Remo Bodei
Libro: Libro in brossura
editore: Ist. Italiano Studi Filosofici
anno edizione: 2022
pagine: 200
Le articolazioni e gli squilibri interni delle idee di tempo storico, di attimo e di progresso costituiscono l’argomento di questo studio di Remo Bodei, che affronta il nucleo principale delle riflessioni di Ernst Bloch, sostanzialmente da Eredità di questo tempo del 1935 a Differenziazioni nel concetto di progresso del 1955, passando attraverso l’opera maggiore, Il principio speranza. L’analisi della Ungleichzeitigkeit – della non-simultaneità, o asincronicità del tempo storico tra gli individui, i ceti sociali e i popoli – e la proposta di una «dialettica a più strati», di un Multiversum in cui confluiscano i diversi ritmi della natura e della storia, conducono Bloch non solo verso nuove dimensioni filosofiche, nel confronto con una lunga tradizione teorica che da Platone, Aristotele e Plotino giunge sino a Leibniz, Hegel, Nietzsche, James, Bergson, Simmel o Heidegger, ma anche verso l’illuminante interpretazione di alcuni fenomeni politici cruciali del secolo scorso.
Hobbes nel Novecento. Modernità, politica, filosofia
Libro: Libro in brossura
editore: Ist. Italiano Studi Filosofici
anno edizione: 2022
pagine: 248
Thomas Hobbes è un pensatore decisivo per l’autocoscienza storica e teorica di molto pensiero novecentesco. L’autore del Leviatano ha rappresentato un costante punto di riferimento, di confronto e di critica nel corso di tutto il secolo: lo sviluppo considerevole degli studi specialistici hobbesiani ne è una prova tangibile. Per molti autori, tuttavia, l’interpretazione di Hobbes è stata soprattutto il banco di prova per precisare il quadro della modernità e per interpretarne le persistenti tensioni. A conti fatti è difficile – soprattutto nella prima metà del secolo – trovare studiosi hobbesiani “specialisti” che non siano altrettanto animati da un intento interpretativo più generale relativo alla natura della modernità: Ferdinand Tönnies, Carl Schmitt e Leo Strauss sono forse i casi più emblematici di questo intreccio di intenzioni. Il presente volume raccoglie contributi relativi a pensatori novecenteschi che hanno letto Hobbes in connessione con il problema della natura del moderno, della sua genesi e della sua crisi: da Schmitt a Strauss, da Blumenberg a Arendt e Voegelin fino agli sviluppi della contemporanea “Italian Theory”...
Hostis, hospes. Lo straniero e le ragioni del conflitto
Libro: Libro in brossura
editore: Ist. Italiano Studi Filosofici
anno edizione: 2022
pagine: 382
Che cosa unisce la figura dello straniero, la riflessione filosofica sull’alterità e la pratica storica del conflitto armato? Cosa significa “ospitare” e in che senso esso appare, nella nostra tradizione, inscindibile dal suo contrario? Perché, da Omero al nostro tempo, incontrare l’altro ha significato già sempre accoglierlo o respingerlo, farne un ospite o una figura ostile? E com’è stato possibile, per la tradizione occidentale, giustificare l’esercizio della guerra proprio sulla base del confine tra il proprio e l’estraneo? In questo volume, diciassette giovani studiosi si misurano con il nesso che, dall’età antica e fino al pensiero contemporaneo, lega l’idea di straniero a quella di conflitto. L’occasione di questo ampio lavoro collettivo è da ritrovare in due seminari organizzati nel 2019 dall’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici («Xenos. Lo straniero e le voci della città» e «La “guerra giusta” in età moderna. Fondamenti storici, filosofici e giuridici»).

