Il Formichiere
La centralità mancata. La questione ferroviaria in Umbria (1845-1927)
Libro: Libro in brossura
editore: Il Formichiere
anno edizione: 2021
pagine: 310
A oltre 150 anni dall’inaugurazione delle prime “strade ferrate” l’isolamento ferroviario dell’Umbria è ancora un ostacolo alla mobilità delle persone e il cruccio di politici e amministratori. Cambiano giunte e maggioranze ma il lamento rivolto ai governi centrali rimane lo stesso: rimediare a un’ingiusta penalizzazione. Ma accanto a una rivendicazione “sistemica”, affidata al governo regionale, continuano a operare richieste frutto di interessi territoriali divergenti, segno di come la questione infrastrutturale sia parte integrante del tema più vasto e decisivo dell’identità regionale dell’Umbria e del suo modello di sviluppo. Colpisce, poi, che le questioni sul tappeto siano rimaste pressoché le stesse. Un tempo il collegamento tra le ferrovie aretina e senese, oggi l’Alta velocità; e ancora il potenziamento della Terontola-Foligno, il raddoppio della Orte-Falconara e le possibili varianti, le potenzialità della Ferrovia Centrale Umbra ecc. Questo volume, ripubblicato con una nuova introduzione che fa il punto su quanto avvenuto negli ultimi venti anni, ricostruisce l’origine della “questione ferroviaria” umbra aiutandoci a comprendere perché poco o nulla è cambiato.
Cinema d’autore e teatro indipendente in Umbria
Maurizio Giacobbe
Libro: Libro in brossura
editore: Il Formichiere
anno edizione: 2021
pagine: 140
Imago Sabinae. Cartografie, cabrei, affreschi e altri documenti storico-iconografici del territorio sabino
Roberto Lorenzetti
Libro: Cartonato
editore: Il Formichiere
anno edizione: 2021
pagine: 468
Con il termine Sabina si indica l’attuale provincia di Rieti, quella sola parte che si estende dai monti Sabini al Tevere, o il territorio degli antichi Sabini. Una questione controversa che emerge dal percorso dei documenti cartografici prodotti nel corso del tempo. È su questo punto che si sviluppano i primi due capitoli di questo volume che si addentra poi in un vasto mosaico di altre fonti storico-iconografiche. Vengono così presentate le immagini manoscritte del territorio prodotte per arrivare alle raffigurazioni dei cabrei e quindi agli affreschi dei palazzi della nobiltà che amava raffigurare i propri possedimenti. Un capitolo è dedicato ai viaggiatori stranieri del grand tour e al modo in cui hanno descritto questo territorio nelle loro opere letterarie e grafiche. Nonostante questo le ricerche di Roberto Lorenzetti condotte soprattutto in archivi e quindi nelle collezioni dei musei tedeschi, francesi e olandesi, hanno fatto emergere capitoli nuovi e inediti, come quelli delle raffigurazioni sabine di Karl Friedrich Schinkel, Josephus Augustus Knip, Gaspar Van Wittel, Paul Bril, William Turner, Jakob Philipp e Carl Ludwig Hachert ecc.
La storia rovesciata. La guerra partigiana della brigata garibaldina «Antonio Gramsci» nella primavera del 1944
Angelo Bitti, Renato Covino, Marco Venanzi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Formichiere
anno edizione: 2021
C’è anche a Terni chi prova a “rovesciare” la storia. I partigiani diventano assassini, i fascisti vittime, la Resistenza un evento ininfluente in cui si sfogano istinti feroci e vendette. Abbiamo conosciuto molti degli uomini che oggi vengono descritti come assassini, cupi stalinisti, antidemocratici, prevaricatori e violenti: ne abbiamo raccolto i ricordi, le delusioni, i dubbi, la disperata paura di essere dimenticati, il timore che le loro sofferenze e le loro idee fossero trascinate nel flusso della storia e destinate all’oblio. Sono stati, questi uomini, un pezzo importante della nostra educazione sentimentale e un veicolo fondamentale per capire una città complessa come Terni. Non siamo disposti ad accettare che la loro vicenda sia descritta come una storia criminale. Sono morti e non possono rispondere. Spetta a quanti continuano a considerarsi loro amici e compagni difenderne le motivazioni ideali e l’onore.
Orvieto
Luigi Fumi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Formichiere
anno edizione: 2021
pagine: 258
"Luigi Fumi (Orvieto, 1849-1934), prefetto dell’Archivio storico municipale di Orvieto, archivista a Siena e a Roma, nonché direttore degli Archivi di Stato di Mantova, Milano e Lucca, fu anche uno studioso della storia dell’Umbria e in particolar modo della sua città natale. Questo suo libro sulla storia di Orvieto, pubblicato nel 1891 riguarda un centro abitato inserito in uno spazio territoriale, come quello umbro, caratterizzato dalla presenza di un fitto reticolo di città di piccole e medie dimensioni. La riproposizione di questo testo avviene sulla scia di un nuovo percorso storiografico che, rispetto alle indagini condotte in Italia alla fine del XX secolo, viene incontro alla sempre più pressante esigenza di procedere verso una più accurata analisi dei percorsi di trasformazione e sviluppo dei centri più piccoli della provincia italiana, capace di superare il localismo e il municipalismo." (dall’Introduzione di Augusto Ciuffetti)
Bastia anni Trenta. I vicoli, le botteghe e il commercio, gli opifici
Antonio Mencarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Il Formichiere
anno edizione: 2021
pagine: 180
Un tuffo nel passato attraverso le immagini.
Svuotare la mente. Un diario contro Facebook. Edizione sovversiva
Sebastian Schadhauser
Libro: Libro in brossura
editore: Il Formichiere
anno edizione: 2021
pagine: 179
Una graffiante critica nei confronti di una multinazionale che ci succhia l'intelligenza.
Scritti minori di storia, etnografia, archivistica e politica. 1979-2020. Volume Vol. 1-2
Roberto Lorenzetti
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Il Formichiere
anno edizione: 2021
pagine: 1198
A pochi mesi dal pensionamento, dopo 41 anni di lavoro – molti come direttore – presso l’Archivio di Stato di Rieti, in tempo di pandemia, l’autore ha iniziato a fare ordine tra i materiali cartacei e digitali prodotti dall’inizio della sua vita professionale (iniziata nella seconda metà degli anni settanta) e una selezione di essi li ha qui raccolti, divisi in quattro sezioni distinte ma inevitabilmente sovrapposte: antropologia, archivistica, storia e politica.
Monarchia secondo il Ms. London, British Library, Additional 6891
Dante Alighieri
Libro: Libro in brossura
editore: Il Formichiere
anno edizione: 2021
pagine: 244
L’edizione della "Monarchia" secondo il Ms. London, British Library, Additional 6891, curata da Diego Quaglioni e munita della nuova traduzione di Attilio Turrioni, assume come base per la costituzione del testo il manoscritto Y, ignoto ai precedenti editori e della cui importanza Quaglioni diede notizia già nel 2011. Questa nuova edizione esce nell’anno delle celebrazioni per il VII centenario della morte di Dante con l’intento di contribuire allo studio del testo e della tradizione manoscritta di uno dei capolavori della letteratura politica di tutti i tempi.
Indice analitico dei nomi. Tavolozza d'autore I-II-III
Lino Di Lallo
Libro: Libro in brossura
editore: Il Formichiere
anno edizione: 2021
pagine: 250
Con l'Indice si conclude l'opera, ora in quattro tomi, della "Tavolozza d'Autore. Il Grande Libro dei Colori Fantasiati". Il volume è impreziosito da ritratti e altro. I ritratti fantasiati che accompagnano i nomi dell'indice, distano quasi sei miglia "a greco" dalla somiglianza e circa otto miglia "a scirocco" dalla dissomiglianza. Quasi sempre essi si sviluppano nello spazio vissuto di buste affrancate e viaggiate, popolato da coriandoli scombiccherati di francobolli, da etichette dentellate, da bandelle, da annulli; affollato anche da un brulichìo di segni casuali, da impronte inchiostrate e da numerosi sigilli di ceralacca. Questo spazio è pari all'ampiezza della più fantasiata immaginativa. Le lettere dei nomi passano nei pressi dell'immagine e cercano innamoratamente di catturarla. L'immagine si ferma sotto lo sguardo del lettore e cerca innamoratamente un'attenzione e una conquista cromatica.
Una preliminare guida bibliografica. La funzione dell’architetto oggi: Paolo Soleri e Buckminster Fuller
Eugenio Battisti
Libro: Libro in brossura
editore: Il Formichiere
anno edizione: 2021
pagine: 49
Una stretta brevità ha una stretta somiglianza con la brevità. Quindi gli autori saranno invitati a considerare la picciolezza del libro, in tre decine di pagine, o in quel torno; a considerare la proprietà dell’espressione brevità e a schivare «il vocabolo avvilito» di lunghezza. La lunghezza è un’articolata dimensione della fuga e della dispersione verbale. Insomma un invito a restare a mezza lama, a gustare la dilettosità della brevitade nella sua alacre essenzialità, a essere non lunghi, ma brevemente longanesiani. Il primo Quaderno che presentiamo è un omaggio all’amato e indimenticato Maestro Eugenio Battisti, Una preliminare guida bibliografica e La funzione dell’architetto oggi: Paolo Soleri e Buckminster Fuller. Sono due saggi inediti, pubblicati come “Bollettino d’informazione”, n. 1, nell’a.a. 1972-73, presso la Facoltà di Architettura di Firenze. Ci ripromettiamo di pubblicare altri scritti inediti, nonché parte del suo vasto epistolario.
L'uccisione di Luigi Trastulli: Terni, 17 marzo 1949. La memoria e l'evento
Alessandro Portelli
Libro: Libro in brossura
editore: Il Formichiere
anno edizione: 2021
pagine: 99
«Il saggio di Portelli pone due temi di interesse permanente. Il primo è di carattere sociale e politico e riguarda il tema della città operaia e della fabbrica. Il secondo è di carattere metodologico e riguarda il ruolo e l'oggetto della storia orale. Per lo studioso "Più ancora dell’evento in quanto tale, il fatto storico rilevante qui è la memoria stessa", che diviene origine degli apparati simbolici che fondano l'identità culturale di un gruppo sociale. In ciò consiste la sua attualità controcorrente che ne fa un testo la cui lettura e rilettura offre molteplici spunti di riflessione sul passato, ma soprattutto sul presente. Riproporlo vuol essere un contributo alla comprensione di una realtà specifica e articolata come è quella di una città industriale e operaia uscendo dai topos che hanno imperversato negli anni passati che vanno dal teorema della fine della città-fabbrica alla stanca riproposizione della mitologia di una classe operaia che è profondamente cambiata e largamente non studiata. Insomma "L'uccisione di Luigi Trastulli" continua a essere un punto di partenza ed è questo un buon motivo per riproporlo ai lettori.» (dalla Presentazione di Renato Covino)

