Fondazione Giacomo Matteotti
Il Mezzogiorno tra responsabilità e tradimento. Il Meridione dall'intervento straordinario all'età della crisi. I nuovi driver dello sviluppo e la prospettiva mediterranea
Libro
editore: Fondazione Giacomo Matteotti
anno edizione: 2019
pagine: 335
Il volume affronta il tema della questione meridionale dalla metà dello scorso secolo ai nostri giorni sulla base di una ricerca condotta dalla Fondazione Giacomo Matteotti, in collaborazione con autorevoli enti ed istituzioni, sotto la guida scientifica di Angelo G. Sabatini e con il coordinamento editoriale e la curatela di Alberto Aghemo. La ricerca intende offrire una ricostruzione ed un'analisi dell'economia del Mezzogiorno dal secondo dopoguerra ad oggi, passando dalla stagione dell'intervento straordinario alle attuali condizioni di criticità produttiva ed occupazionale, sovente accompagnata da gravi fenomeni di degrado dell'ambiente e del tessuto sociale. L'impatto delle politiche nazionali e comunitarie sul Mezzogiorno è analizzato anche in relazione alla conclusione della stagione dell'intervento straordinario ed al manifestarsi, negli ultimi anni, degli effetti della più recente crisi nazionale ed internazionale che ha avuto nel tessuto produttivo e sociale del Sud d'Italia esiti particolarmente devastanti, anche in ragione del particolare - e per alcuni versi anomalo - processo di trasformazione economica e sociale vissuto dal Mezzogiorno negli ultimi settanta anni. In tale contesto sono analizzati e illustrati i possibili fattori di crescita del Mezzogiorno, individuando tra principali driver dello sviluppo l'arte e l'industria culturale, la riqualificazione ambientale, i servizi e le infrastrutture, l'energia rinnovabile, l'agroindustria. È infine illustrato il ruolo chiave del Mezzogiorno nel contesto del Mediterraneo: un essenziale ruolo di ponte, di mediazione e di scambio tra economie e culture. Il testo si articola in tre parti: la prima presenta il Rapporto "Il Mezzogiorno tradito. Il Meridione dall'intervento straordinario all'età della crisi. I nuovi driver dello sviluppo e la prospettiva mediterranea", che si sviluppa lungo due aree di indagine, una storica ed una economica, rispettivamente coordinate da Guido Pescosolido e da Luigi Paganetto. La seconda presenta gli Atti del convegno che sul medesimo tema si è tenuto a Roma, presso la Sala del Refettorio della Biblioteca della Camera dei deputati, il 27 giugno del 2018. La terza, infine, riporta la "Considerazione conclusiva" di Emmanuele F.M. Emanuele sul tema Mezzogiorno e Mediterraneo, futuro d'Italia e d'Europa.
Matteotti 90 nelle scuole. I giovani e la lezione civile, morale e politica di un martire per la democrazia
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Fondazione Giacomo Matteotti
anno edizione: 2015
pagine: 120
Il volume raccoglie brevi saggi, riproduzioni di rare fotografie dell'epoca e un "percorso" attraverso la vita e l'opera di Giacomo Matteotti appositamente pensato per gli studenti. Il testo è stato realizzato nell'intento di presentare ai giovani un'offerta didattica - oltre che culturalmente valida anche accattivante e gradevolmente fruibile. Al testo è allegato un DVD illustrativo della figura e dell'opera di Giacomo Matteotti, arricchito di materiale audiovisivo appositamente destinato ai giovani.
Per i cinquant'anni della Fondazione Giacomo Matteotti (1973-2023)
Libro: Libro in brossura
editore: Fondazione Giacomo Matteotti
anno edizione: 2023
pagine: 200
A 50 anni dall'atto costitutivo con il quale, insieme ad autorevoli esponenti del socialismo democratico, Giuseppe Saragat ha dato vita, il 2 aprile del 1972 a Roma, alla Fondazione Giacomo Matteotti, della quale è stato il primo presidente sino alla morte, l'Istituto ha voluto ricordare, in forma necessariamente sintetica e rapsodica, gli eventi che hanno portato alla sua nascita e l'attività svolta nell'arco di mezzo secolo da un’istituzione che, come si legge nell’atto costitutivo, «si richiama al nome del martire, per confermarne gli ideali di democrazia sociale». Il volume "Per i cinquant'anni della Fondazione Giacomo Matteotti (1973-2023)" vuole essere una testimonianza e anche un esercizio della buona pratica della memoria intesa come virtù civile che si ispira al lascito ideale di Giacomo Matteotti, al suo amore per la libertà della cultura e per la cultura della libertà.
Giuseppe Emanuele Modigliani e il senso della storia. Il lungo viaggio per la costruzione del futuro
Maurizio Vernassa, Anna Foa, Alberto Aghemo, Paolo Bagnoli, Zeffiro Ciuffoletti
Libro: Libro in brossura
editore: Fondazione Giacomo Matteotti
anno edizione: 2023
pagine: 180
Atti del Convegno tenuto a Livorno presso il Teatro Goldoni - La Goldonetta il 28 ottobre 2022 in occasione del 150° anniversario della nascita di Giuseppe Emanuele Modigliani. Con saggi e contributi di M. Venassa, V. Mosseri, V.Spini, L. Barsotti, A. Aghemo, P. Bagnoli, B. Di Porto, A. Foa, V. Simonelli, B. Fornaciari, P. E. Fornaciari, Zeffiro Ciuffoletti et Alii. In collaborazione tra le Fondazioni Modigliani - ESSMOI e Giacomo Matteotti ETS di Roma e il Circolo "Giuseppe Emanuele Modigliani" di Livorno. Il volume, di 180 pagine è corredato da un'ampia galleria fotografica eda brani delle memorie di Vera Modigliani.
Mediterraneo: tradizione, patrimonio, prospettive. Una proposta per l'innovazione e lo sviluppo
Libro: Cartonato
editore: Fondazione Giacomo Matteotti
anno edizione: 2019
pagine: 338
Il volume, edito dalla Fondazione Giacomo Matteotti, riporta gli esiti del progetto di ricerca sul tema “Mediterraneo: tradizione, patrimonio, prospettive. Una proposta per l’innovazione e lo sviluppo” condotto in collaborazione con autorevoli enti ed istituzioni, tra i quali la Fondazione Terzo Pilastro − Internazionale, la Fondazione Sapienza e la Società Geografica Italiana. La ricerca affronta il tema del ruolo che i Paesi dell’area del Mediterraneo sono chiamati a svolgere nel campo della tutela e della valorizzazione del patrimonio culturale, della cooperazione internazionale, delle reti infrastrutturali, delle antiche e nuove imprese, dello sviluppo delle risorse umane in una logica di convivenza, accoglienza e mutuo riconoscimento, assecondando i driver dell’innovazione e delle attività vocate dei diversi territori.

