Fiorini
«J'appris chez elle à aimer les beaux-artes...». Bache-Augustin-Philippe d'Arbaud Jouques nel salotto di Isabella Albrizzi
Mario Dal Corso
Libro: Copertina morbida
editore: Fiorini
anno edizione: 2013
pagine: 120
Una interessante testimonianza della vitalità del salotto di Isabella Albrizzi tra la fine del settecento e l'inizio dell'ottocento, le lettere di D'Arbaud ci consentono di avere una ulteriore prova della personalità della "padrona" del salotto di Corte Longa S. Moisè.
L'incanto del vero. La poesia di Vittorio Betteloni e Olindo Guerrini
Alberto Luciano
Libro: Copertina morbida
editore: Fiorini
anno edizione: 2013
pagine: 184
Un'indagine tra verismo e poesia. Il volume intende offrire una ricognizione sulla produzione lirica tardo ottocentesca, tradizionalmente ascritta al Verismo, concentrandosi in particolare sull'opera di due autori considerati "minori": Vittorio Betteloni e Olindo Guerrini. L'intento è quello di istituire una griglia di relazioni tra i topoi costitutivi delle poetica del Verismo e la loro declinazione lirica, inquadrando il problema in una prospettiva critica, storiografica e poetologica. In tal senso, sono state anche tracciate alcune coordinate intertestuali, soprattutto nell'ambito della letteratura francese. Corredano lo studio alcune analisi metrico-stilistiche, le cui risultanze vanno a integrare e a sostenere le promesse critico-metodologiche su cui si fonda l'indagine nel suo complesso.
Recollecte super Poetria magistri Gualfredi
Domenico Losappio
Libro
editore: Fiorini
anno edizione: 2013
La liberté conquise ou le despotisme renversé
Harny de Guerville
Libro: Copertina morbida
editore: Fiorini
anno edizione: 2012
pagine: 264
Allegoria di un mito. Tiresia nell'Ovide moralise'
Roberta Capelli
Libro: Copertina morbida
editore: Fiorini
anno edizione: 2012
pagine: 270
La sensibilità della ragione
Libro: Libro in brossura
editore: Fiorini
anno edizione: 2012
pagine: 476
Una marginalità esemplare sulle novelle di Emmanuel Bove
Stefano Genetti
Libro: Copertina morbida
editore: Fiorini
anno edizione: 2012
pagine: 144
Da un'angolazione che coniuga marginalità ed esemplarità, vengono qui proposte: una presentazione d'insieme dei racconti brevi dell'autore, una lettura ravvicinata, condotta anche alla luce degli avantesti, di una novella emblematica (Le canotier, redatta nel 1939 e pubblicata postuma) e una riflessione che, a partire dalle rappresentazioni del leggere e dello scrivere, mette in rilievo la dimensione metaletteraria dell'opera di Emmanuel Bove (Parigi, 1898-1945). Autore radicalmente minore, dimenticato e riscoperto, autore di nicchia e di culto - da Colette e Rilke a Beckett e Handke -, Bove è uno scrittore che ha scelto, sotto tono i suoi toni del grigio, di restituire il dettaglio in tutta la sua insignificanza e di narrare l'impasse e l'inazione, dicendo la mediocrità del vivere e la sua sommessa, chiaroscurale poesia. Storie senza storia, racconti per omissione e defezioni narrative: quasi come non detto.

