editpress
Mappe e sentieri. Un'introduzione agli studi urbani critici
Libro: Libro in brossura
editore: editpress
anno edizione: 2021
pagine: 376
Che cos’è una città? Quali soggetti, forze, poteri contribuiscono al suo cambiamento, e perché questo avviene in determinate forme e non in altre? E ancora: come si studiano le città? Quali sono gli approcci possibili e qual è il loro contributo effettivo? Qual è il ruolo della conoscenza nelle discipline che si occupano in vario modo di città e territori? Attraverso una selezione di testi che, nel loro insieme, definiscono un campo nel quale un numero crescente di studiosi e studiose si riconosce, quello degli studi urbani, questo volume propone alcune possibili risposte: mostrando come una riflessione critica sulle città nel nostro paese non manchi e indicando un’attitudine alla ricerca che stimola le diverse discipline a ripensare al loro significato e alle loro finalità e a costruire un nuovo linguaggio, una nuova conoscenza condivisa e una capacità di visione orientata alla trasformazione. Tre assi tematici: Continuità / Trasformazione, Materiale / Immateriale, Istituzioni / Pratiche sono le coordinate sulle quali costruire tali nuove mappe; i saggi, le relative bibliografie e gli itinerari testuali proposti individuano sentieri, ulteriori percorsi e possibili direzioni di approfondimento e sperimentazione.
L'erba tinta. Dentro le crepe di Borgo Vecchio a Palermo: un racconto antropologico
Martina Riina
Libro: Libro in brossura
editore: editpress
anno edizione: 2021
pagine: 204
Nel pieno di una crisi sociale e sanitaria prende forma un diario etnografico sul lavoro di una équipe di operatori ed educatori di strada, a partire proprio dalle riflessioni sul distanziamento sociale che la pandemia ha comportato. Il testo, in particolare, affronta il tema dello sguardo antropologico sulle pratiche educative, alla luce di un intervento pluriennale all’interno di un quartiere popolare di Palermo, Borgo Vecchio, noto solo per le cronache mafiose, trascurato dalle istituzioni, abitato da quelli che gli altri considerano poco più che miserabili, l’erbaccia cattiva che cresce nelle crepe del cemento, l’erba tinta che non si può estirpare. Dal racconto, ironico e lucido, emerge il tema dello sguardo tra educatore ed educando, tra osservatore e osservato e, infine, tra chi sta dentro e chi sta fuori quelle macerie. Ed è lì nel mezzo, tra le strade del quartiere, che è possibile ritrovare esperienze di resistenza e di vita generativa che conferiscono dignità e verità ai suoi abitanti.
Stadi di alterazione. Gli impianti sportivi di nuova generazione nel mutamento dei sistemi urbani
Pippo Russo
Libro: Libro in brossura
editore: editpress
anno edizione: 2021
pagine: 136
I processi di trasformazione territoriale che hanno avuto impatto sulle città e i sistemi urbani durante il passaggio d’epoca fra i secoli Ventesimo e Ventunesimo trovano negli stadi una chiave di lettura privilegiata. Sorti e sviluppati come luoghi deputati a ospitare manifestazioni sportive e a essere dei contenitori di massa, gli stadi hanno seguito la traiettoria che porta alla maturazione dei sistemi territoriali fordisti e al loro superamento. Per gran parte del Ventesimo secolo essi sono stati luoghi della specializzazione funzionale, dove si celebrava un rito dalla temporalità ciclica e segmentata. Ma la trasformazione delle economie territoriali nella direzione post-fordista, che assegna alle economie del loisir e dell’entertainment un ruolo centrale, determina per gli stadi un mutamento di segno e ne fa luoghi cruciali per le strategie di sviluppo territoriale. E oltre che fattori della trasformazione, gli stadi ne diventano oggetto sotto diversi punti di vista. Nelle città che si fanno sempre più eventful gli stadi, di nuova generazione o riadattati alle esigenze odierne, diventano degli hub esperienzlali.
Low skilled e politiche dell'educazione degli adulti
Francesca Torlone
Libro: Libro in brossura
editore: editpress
anno edizione: 2021
pagine: 156
I low skilled rappresentano uno strato di popolazione ai margini dei contesti di apprendimento. La loro esclusione educativa rimane un fenomeno rilevante in termini tanto qualitativi quanto quantitativi anche nei paesi sviluppati in cui l’offerta di formazione per l’età adulta è avanzata. I problemi dei low skilled, il loro bisogno di formazione in chiave emancipativa, a distanza di anni di politiche educative e formative, restano irrisolti. Le politiche pubbliche, attraverso i loro strumenti di attuazione (le misure), supportano la possibilità di sviluppo intellettuale e creano le condizioni di accesso alle opportunità formative limitatamente ad una fascia ristretta di popolazione. Nel volume vengono presentate le misure selezionate in ragione della loro capacità di incidere sia sull’accesso a beni e servizi formativi di varia natura (non solo corsi) che sull’attribuzione ed esercizio del potere dei low skilled di formarsi e di decidere in autonomia i tempi della formazione, i contenuti, i percorsi, i luoghi, i metodi, i livelli. Guardare alle misure della politica in questa prospettiva può aiutare a individuare le misure che favoriscono l’accesso all’educazione e alla formazione.
Professioni dell’educazione e della formazione. Orientamenti, criteri e approfondimenti per una tassonomia
Giovanna Del Gobbo, Paolo Federighi
Libro: Libro in brossura
editore: editpress
anno edizione: 2021
pagine: 404
Il volume prefigura una mappa dinamica delle professioni dell’educazione e della formazione definita nella sua ampiezza e nelle sue potenzialità di mobilità orizzontale tra le diverse professioni dell’area e di mobilità verticale tra le diverse posizioni organizzative. L’emergere in ambito lavorativo di forme plurali e ibride di identità e appartenenza comporta un impegno di ricerca nel definire criteri e orientamenti per una tassonomia delle professioni capace di valorizzare e dare significato al manifestarsi, nel mondo del lavoro, di appartenenze, di attributi professionali, di ruoli educativi. È proprio la fenomenologia del mondo del lavoro che offre un quadro non più forzatamente interpretabile secondo principi di un presunto “dover essere” considerato identitario delle scienze pedagogiche e, tanto meno, definibile a partire dai risultati di apprendimento dei vari percorsi formativi, di alta formazione o professionalizzanti. Ed è sul mercato del lavoro potenziale di chi si affaccia su questa area di professioni che il libro cerca di fornire una bussola per andare oltre le professioni classiche, e per affacciarsi sul più ampio mondo delle semiprofessioni e preprofessioni.
Buone pratiche per la storia orale. Guida all'uso
Libro: Libro in brossura
editore: editpress
anno edizione: 2021
pagine: 336
La produzione e l’utilizzo delle fonti orali sono diventati una questione di grande attualità per gli studiosi e le studiose che lavorano con le interviste come strumenti di analisi. È quindi sentita l’urgenza di una riflessione sui temi dell’acquisizione, della conservazione e della messa a disposizione di tali documenti. Il vivace dibattito che ne è nato, alimentato da seminari, pubblicazioni, tavoli di lavoro, sta coinvolgendo numerosi istituti culturali, enti di ricerca, associazioni che negli anni si sono fatti promotori della raccolta di narrazioni orali. Il documento Buone pratiche per la storia orale – snodo teorico sul quale insistono i saggi contenuti nel presente volume – vuole rappresentare una prima tappa di questo percorso. I cambiamenti tecnologici e gli aspetti giuridici legati alla tutela dei dati personali stanno poi ponendo nuove questioni che impongono, prima di tutto, una riflessione metodologica sulla responsabilità e sulla sfera deontologica di chi si occupa di fonti orali.
La natura come soggetto di diritti. Prospettive antropologiche e giuridiche a confronto
Libro: Libro in brossura
editore: editpress
anno edizione: 2021
pagine: 548
L’Antropocene e le sue manifestazioni sempre più evidenti (cambiamenti climatici, disastri ambientali, perdita di biodiversità, zoonosi, ecc.), sfidano al contempo sia l’antropologia sia il diritto. Rappresentano, infatti, un terreno comune di dialogo percepito come necessario da molti antropologi impegnati in terreni di ricerca dove vigono criteri di sovranità eco-territoriali alternativi, e spesso tormentati da conflitti e disequilibri socio-ecologici destinati a riflettersi sui contesti urbani e sulle nostre vite. Nei tribunali, insieme a tali conflitti, approda lo scontro tra differenti forme e ideologie di relazioni fra umani-non umani spesso poco conciliabili nell’ambito del diritto euro-americano. Questo volume propone un primo confronto italiano tra antropologi, giuristi e linguisti per ragionare su possibili vie d’uscita dalle strettoie del diritto antropo-centrato, riflettendo sulle forme e sulle pratiche di sovranità responsabili e sostenibili dei popoli nativi, nell’urgenza di immaginare paradigmi alternativi a quelli predatori all’origine della crisi socio-ambientale planetaria.
Nostalgie urbane
Barbara Garlaschelli, Valentina Pedicini
Libro: Libro in brossura
editore: editpress
anno edizione: 2021
pagine: 104
La città può essere raccontata in molti modi diversi, ma tutti richiedono la capacità di combinare parole e immagini. Nostalgie urbane nasce da questa consapevolezza e affianca la riflessione poetica di una scrittrice alla narrazione per immagini di una regista. Garlaschelli e Pedicini raccontano Milano e Brindisi con voci che si intrecciano in quella che alla fine è la musica complessa e affascinante della metropoli di oggi. La cornice di queste voci è Docucity. Documentare la città; progetto e festival sono frutto di una ricerca riferita al cinema del reale e che raduna riflessioni visuali, eventi, seminari ed esperienze scientifiche e didattiche riferite alla metropoli contemporanea come luogo topografico e simbolico, mappa culturale e occasione politica.
Il mondo degli eSports. Attori, processi, regole e mercato
Libro: Libro in brossura
editore: editpress
anno edizione: 2021
pagine: 220
Il mondo degli sport elettronici segna una dinamica di veloce e costante sviluppo. Da fenomeno di mero tempo libero dalla dimensione prevalentemente commerciale, il segmento dei videogiochi ha rapidamente visto maturare al proprio interno una dimensione agonistica, che in parte ricalca le caratteristiche dello sport tradizionale ma per altra parte se ne discosta nettamente. Quest'ultimo aspetto, il mix tra affinità e netta differenza che si ricava nell'accostamento fra sport e esports, determina le condizioni di un complesso percorso di avvicinamento e negoziazione cui non corrisponde un adeguato apparato teorico e concettuale. I contributi raccolti in questo volume offrono un contributo multidisciplinare che mira a offrire un primo quadro di riferimento e ad aprire un percorso di analisi e riflessione che si arricchirà di ulteriori passaggi.
La sega di Hitler. Storie di strani soldati (1944-1945)
Manlio Calegari
Libro: Libro in brossura
editore: editpress
anno edizione: 2021
pagine: 260
Una Maschinengewehr, fucile mitragliatore tedesco chiamato all'epoca "sega di Hitler", viene ritrovata nel 1985 in una grotta dove era stata nascosta quarant'anni prima, alla fine della Seconda guerra mondiale. A partire da quel ritrovamento, Calegari ripercorre la storia della brigata Balilla, una piccola formazione partigiana attiva in Liguria tra Genova e l'entroterra. Un gruppo agguerrito che aveva le sue basi all'interno dello schieramento nazista e fascista e che si batteva con una decisione e una durezza sconosciute a molte altre formazioni partigiane: “strani soldati,” come recita una delle canzoni più gettonate nella brigata (La guardia rossa). Grazie alle memorie di chi prese parte a quell'esperienza, si parla della guerra e della Resistenza oltre gli stereotipi e la semplice celebrazione. Il racconto elaborato dalle testimonianze è crudo e allo stesso tempo autenticamente umano, fatto di atti di coraggio, imprudenza, paura e debolezza. Storie di vita che, nello svolgersi del libro, diventano storia dei meccanismi che influenzano la memoria.
Europa glocale. Rapporto 2019 di Autonomie & Libertà in Europa
Rosario Sapienza
Libro: Libro in brossura
editore: editpress
anno edizione: 2021
pagine: 104
Europa Glocale vuol essere un modo di ricostruire una nuova, e al tempo stesso antica, logica dell’appartenenza territoriale nell’Unione europea a settant’anni dalla Dichiarazione Schuman. Questo breve saggio, frutto delle ricerche di Autonomie & Libertà in Europa, attraversa le tematiche dell’Europa delle Regioni e dell’Europa dei Cittadini e ne formula una ipotesi di unitaria ricostruzione a partire dalla categoria dell’appartenenza territoriale. Un’Europa vista nel suo farsi quotidiano, a fianco della gente comune che vive nei territori cui appartiene, alla ricerca di soluzioni concrete per problemi concreti. Una Europa dei territori e dei diritti, dunque, vista e analizzata come punto di partenza di un ripensamento, tutt’ora in fieri, della tradizione esegetica consolidata negli studi sull’Unione europea. Un ulteriore tassello di quella ricostruzione critica del diritto internazionale ed europeo che si viene svolgendo nella sezione Diritto Internazionale della nostra collana Lavagne.
Ricerca educativa e mobilità umana. Uno studio esplorativo sui giovani in Costa d’Avorio
Giovanna Del Gobbo, Glenda Galeotti, Francesco De Maria
Libro: Libro in brossura
editore: editpress
anno edizione: 2021
pagine: 148
Il volume presenta gli esiti di una ricerca realizzata tra il 2017 e il 2019 in Costa d’Avorio nell’ambito di un accordo tra Università di Firenze e Università Félix Houphouët Boigny (Abidjan) in collaborazione con la Fondazione Terres des Hommes Italia (delegazione Costa d’Avorio). La ricerca, attraverso un approccio integrato, ha indagato, oltre ai fattori di contesto, anche le aspirazioni, le capacità e le aspettative alla base di progetti di vita che possono diventare progetti migratori. Lo studio si inserisce in un dibattito internazionale che considera la mobilità umana come capacità delle persone (libertà) di scegliere per cambiare la propria posizione (sociale) e il movimento (migrazione) è il risultato associato. La ricerca, attraverso una prospettiva pedagogica, ha consentito una prima profilazione di giovani potenziali migranti per possibili interventi educativi e apre a piste ancora inedite per la ricerca educativa volta a esplorare il fenomeno o progettare azioni mirate.

