Condaghes
Templari, cavalieri, architetture nella Sardegna medioevale. Ricerche A.R.S.O.M. 2013
Nicola Borghero, Graziano Fois, Antonio Forci
Libro
editore: Condaghes
anno edizione: 2013
pagine: 144
In memoria dei settecento anni dal rogo dell'ultimo gran maestro dell'Ordine del Tempio (1314-2014), il sesto volume di Ricerche dell'A.R.S.O.M. raccoglie nove qualificati contributi che tratteggiano lo sviluppo e l'importanza degli Ordini Cavallereschi in Sardegna nel Medioevo. In base a inediti dati documentari e scansando utopie e tesi indimostrabili, si cerca di aprire un'originale finestra sull'avventura di vari sodalizi di devoti monaci combattenti e sul loro contributo alla Storia dell'Architettura italiana.
Le identità linguistiche dei sardi
Roberto Bolognesi
Libro: Libro rilegato
editore: Condaghes
anno edizione: 2013
pagine: 216
In una comunità multilingue, come quella sarda, l'impiego di una o dell'altra lingua disponibile per l'interazione linguistica non dipende dal caso, ma è frutto di una scelta non necessariamente cosciente. Adottando una lingua si adotta anche l'identità linguistica e un ruolo sociale a essa - in un modo o nell'altro - collegata. I sardi hanno a loro disposizione un repertorio linguistico che normalmente comprende varie forme dell'italiano (da quello standard a quello regionale) e varie forme del sardo, con il dialetto locale che padroneggia attivamente e le altre varietà passivamente. Linguisticamente, allora, un sardo assume l'identità che corrisponde alla lingua che usa in quella data situazione di interazione linguistica a cui partecipa. Si è linguisticamente sardi quando si usa il sardo, sia attivamente che passivamente, per comunicare. Se invece usiamo l'italiano (di Sardegna), assumiamo un'identità linguistica italiana (periferica). Non esiste quindi un'identità linguistica indipendente dalla pratica linguistica e, di conseguenza, non esiste un'unica identità, ma tutte quelle che assumiamo quando decidiamo di usare lingue differenti in interazioni differenti.
Individuo e cosmo. La filosofia di Antioco Zucca
Antioco Zucca
Libro: Libro rilegato
editore: Condaghes
anno edizione: 2013
pagine: 208
In questo saggio Daniela Fiori ricostruisce con sapiente ricchezza di notizie la biografia del filosofo Antioco Zucca intrecciandone i momenti più significativi con lo sviluppo della sua riflessione filosofica. Il pensiero di Antioco Zucca viene esposto in rapporto al contesto culturale e filosofico dell'Italia e dell'Europa dei primi del Novecento, da cui emerge con chiarezza che il filosofo sardo ha dimostrato una forte originalità di pensiero nei confronti dei positivisti pur collocandosi chiaramente all'interno del loro orientamento filosofico. Il filosofo di Villaurbana è stata una presenza assai significativa nel panorama culturale della Sardegna del Novecento ma, pur avendo dato un contributo rilevante alla sprovincializzazione della cultura sarda della prima metà del Novecento, non ha avuto sinora da parte degli studiosi isolani il dovuto riconoscimento. Nella seconda parte del libro vengono riproposti la prefazione e i primi sei capitoli della sua opera più importante "I rapporti tra l'Individuo e l'Universo".
L'amuleto del sonno. Iskìda della terra di Nurak. Prima stagione. Volume Vol. 1
Andrea Atzori
Libro: Libro rilegato
editore: Condaghes
anno edizione: 2013
pagine: 384
"Lianda stette immobile come pietrificata, gli occhi sbarrati, 'dammi il tuo medaglione'. La voce della strega fu un comando. Iskìda portò la mano al ciondolo, proteggendolo col palmo. 'Perché? Dammelo e basta'. Cosa aveva Lianda? Esitò, se lo sfilò piano dal collo. Quella lo afferrò. [...] Lianda avvicinò il talismano al bagliore del fuoco. Lo rigirò tra le mani, lo sguardo concentrato. Era un cordino di cuoio morbido a cui stava appeso un medaglione del diametro di una nespola, anch'esso di cuoio, ma cotto col fumo, con incisa sopra la tripla spirale del Kaelion. Sotto il medaglione stava una mezza luna di selce rivolta verso il basso e, ai lati, appese al cordino, due zanne canine. Iskìda cercò di ricordarsi quando l'aveva ricevuto, ma non seppe dirselo. Per quanto rovistasse indietro nei ricordi, lo aveva sempre avuto al collo."
Oi mama
Manuelle Mureddu
Libro: Libro rilegato
editore: Condaghes
anno edizione: 2013
pagine: 80
Qual è il sole che rischiara i nostri passi? Quale terra nasconde i frammenti di ciò che vorremmo essere? Cosa ci fai in Nord Africa, dov'è che vendono sigarette e, sopratutto, perché ho la testa a forma di lampadina? Cinque storie a fumetti, cinque racconti, cinque vite. Cinque problemi senza soluzione per cinque persone diverse. Il nuovo libro di Manuelle Mureddu, l'autore che in questi ultimi anni ha cambiato completamente l'immagine della Sardegna raccontata.
Il condaghe segreto
Vindice Lecis
Libro: Libro rilegato
editore: Condaghes
anno edizione: 2013
pagine: 256
Nel XII secolo i pisani e genovesi considerano la Sardegna una loro esclusiva proprietà e combattono una lunga guerra per ottenerla. Scontri, accordi, tradimenti e intrighi si intrecciano con storie d'amore. Storia e invenzione si alternano e si completano. Questo accade anche quando entrano nel romanzo i monaci di Cabuabbas, il primo monastero cistercense dell'isola, edificato vicino a Sindia nella Sardegna centrale. Il condaghe segreto è il documento che raccoglie contratti che modificano la proprietà agraria sino a quel momento dei grandi majorales. E forse per questo non è mai stato trovato. L'invenzione aiuta e spiega la storia vera dalla quale emerge con forza una Sardegna pienamente inserita nelle vicende mediterranee dell'epoca e che nel romanzo rivive come una realtà palpitante che spinge sul proscenio due grandi personaggi come San Bernardo di Clairvaux e il monaco Gonario, padre di Barisone di Torres.
Angelus
Antonello Pellegrino
Libro: Libro rilegato
editore: Condaghes
anno edizione: 2013
pagine: 240
I protagonisti della narrazione corale di cui è intessuto questo romanzo storico vivono il fluire della Grande Storia, generazione dopo generazione, attraversandola con una particolare sensibilità ereditata da un´antica progenitrice. Simili alla loro città che nei secoli cresce e cade per poi rigenerarsi, si tramandano un filo di sangue e passioni che traccia con realismo magico il fluire circolare del tempo, eternamente presenti nella pietra gialla delle case ove inconsapevolmente vivono i loro discendenti o sospesi nel pulviscolo di sogni e ricordi vibranti nella luce abbagliante del Golfo degli Angeli.
Sa metamòrfosi (Die Vewandlung). Testo sardo
Franz Kafka
Libro: Libro rilegato
editore: Condaghes
anno edizione: 2013
pagine: 80
Isposòriu de sàmbene (Bodas de sangre). Testo sardo
Federico García Lorca
Libro: Libro rilegato
editore: Condaghes
anno edizione: 2013
pagine: 96
Il sardo. Una lingua «normale». Manuale per chi non ne sa nulla, non conosce la linguistica e vuole saperne di più o cambiare idea
Giuseppe Corongiu
Libro: Libro rilegato
editore: Condaghes
anno edizione: 2013
pagine: 272
Ma esiste la lingua sarda? Si tratta di una vera lingua o di dialetti troppo diversi tra loro? È giusto unificarla? Quanti la parlano? E come? In questo libro si propone uno sguardo nuovo, appassionato, documentato e chiaro della situazione linguistica della Sardegna. L'autore mette il lettore in condizione di farsi un'idea in merito a pregiudizi e stereotipi, spesso di origine esterna, ma introiettati e poi diffusi dalle classi dirigenti alla società, che impediscono a tutt'oggi un pieno recupero della diversità linguistica isolana. Le cosiddette verità "scientifiche" dell'arcaicità del sardo, della sua presunta vicinanza al latino, della mutua incomprensibilità dei dialetti, della sua "anomala" frammentazione, della divisione convenzionale e forzata in logudorese e campidanese, dell'incapacità di produrre termini astratti o tecnici moderni, della sua "genuinità" popolare contrapposta all'artificiosità letteraria, dell'impossibilità di avere una letteratura e uno standard ortografico, sono analizzate e scandagliate con metodo razionale. Un lavoro che cerca di ridare al sardo la sua normalità di lingua amata e parlata dai sardi nel rispetto degli altri popoli.
Giusto e ingiusto. Le inchieste del commissario Mari
Gianni Pesce
Libro: Libro rilegato
editore: Condaghes
anno edizione: 2013
pagine: 144
Il giovane funzionario della Polizia di Stato Gianni Mari nel 1969 chiede di essere trasferito in Sardegna. Viene assegnato al commissariato del quartiere di San Michele, uno dei più turbolenti di Cagliari. Sono gli anni dell'arrivo massiccio della droga e di grossi cambiamenti nell'organizzazione della criminalità urbana. La vecchia delinquenza è spazzata via e inizia una fase completamente diversa. Molte saranno le sorprese che lo attenderanno e la strada sarà tutta in salita. Imparerà che spesso il giusto è solo una maschera che copre l'ingiusto.
Mesineddu e altri racconti. Le inchieste del commissario Mari
Gianni Pesce
Libro: Libro rilegato
editore: Condaghes
anno edizione: 2013
pagine: 224
"I racconti di Gianni Pesce vanno letti senza avere paura. Perché nelle sue storie non c'è spazio per i fraintendimenti, le ambiguità, le ipocrisie di chi volta sempre lo sguardo altrove, pensando così di negare la realtà. I poveri sono poveri, i disgraziati non possono essere definiti in altro modo, le puttane le riconosci subito, poi ci sono i delinquenti, i giudici e i poliziotti. Anche se lui non li chiama mai così. E le storie vanno avanti. Il commissario Mari cerca la verità, e la trova sempre. Anche se scomoda, dolorosa, o in divenire: perché non sempre tutto si può capire subito, e spesso passano anni per mettere la parola fine, per chiudere il cerchio." (Dalla Presentazione di Vito Biolchini).

