Compagnia Editoriale Aliberti
Educare ad una vita laboriosa, liberale ed onesta. Il Patronato pei Figli del Popolo di Modena 1874-1924
Mirco Carrattieri, Francesco Gherardi
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2024
pagine: 272
Il Patronato pei Figli del Popolo è una realtà ben nota ai modenesi. Quelli delle generazioni più mature ne ricordano la banda, o la grande tombola di San Geminiano. I più giovani conoscono l’iscrizione posta sopra l’ingresso di Palazzo Santa Margherita. Il centocinquantesimo anniversario dell’istituzione era un’occasione imperdibile per ricostruire i caratteri e l’evoluzione del Patronato, se è vero che la sua storia è indissolubilmente intrecciata alla vicenda civica di Modena dall’Unità a oggi. Vi era dunque una evidente lacuna storiografica, che questo volume giunge finalmente a colmare. La vicenda delle origini del Patronato pei Figli del Popolo affonda le radici nel cuore della Modena risorgimentale postunitaria e vede come protagonista quella classe dirigente liberale che qualche anno prima, nel 1863, aveva dato vita alla Società Operaia di Mutuo Soccorso. L’humus politico è dunque quello dei liberali moderati – nobili e proprietari terrieri – insieme a quelli di stampo più progressista come professionisti, impiegati pubblici, borghesi, in buona parte appartenenti alla comunità ebraica modenese. Se il giovane Stato unitario, per ragioni di debolezza, si rivelava assente sul piano della politica del welfare, furono i benefattori privati a scendere in campo per promuovere l’assistenza. Si andò dalle cospicue elargizioni dei più facoltosi, alle sottoscrizioni e alle raccolte fondi di tanti privati cittadini desiderosi di dare il loro contributo. Vista in questa chiave, l’esperienza del Patronato risulta esemplare di quello spirito solidaristico peculiarmente emiliano che avrebbe contraddistinto l’identità di un territorio fino ai giorni nostri. La ricerca contenuta in questo libro ne dà una piena testimonianza: un lavoro storico che è andato a scavare in profondità nelle ricche fonti archivistiche del Patronato, e che proprio per l’ampiezza del materiale si è dovuto concentrare sui primi cinquant’anni di vita, dal 1874 al 1924: con l’impegno a proseguire l’opera consegnando presto ai lettori la storia del cinquantennio seguente. Prefazione di Andrea Manzotti.
Donne che lavorano troppo. Liberati dallo stress e ritrova la gioia
Tamu Thomas
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2024
pagine: 352
Siamo state condizionate a credere che il nostro valore risieda in ciò che facciamo piuttosto che in chi siamo. Ti ritrovi a dire “sì” perché non ti è mai stato insegnato a dire “no”? Stai lavorando per tutte le ore del giorno, ma non ti senti soddisfatta dei tuoi successi, amplificando i tuoi presunti errori o debolezze? Molti di noi credono che per essere la nostra miglior versione dovremmo fare di più, ma il risultato è spesso stress, burnout e disillusione. Questo libro offre una mano curativa per aiutarti a uscire dai soliti schemi di usare il successo o l’eccesso di lavoro come fonte di auto-convalida. Per le donne, il lavoro non si ferma sul posto di lavoro. C’è un grande carico a casa che continua a ricadere sulle donne, che si tratti di occuparsi dei figli, prendersi cura dei genitori anziani o semplicemente prendere le redini della gestione della casa. Questo è un libro per le donne che lavorano troppo. È per le donne pronte ad ascoltare la chiamata proveniente dall’interno: proveniente dal loro sistema nervoso straziato, da quel senso di ansia sottostante che hanno imparato a normalizzare nel corso degli anni e da una consapevolezza interiore che – forse – non deve essere così.
La notte dell’Antimafia. Una storia italiana di potere, corruzione e giustizia negata
Lucio Luca
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2024
pagine: 272
C’era una “zarina” a Palermo. Una delle figure più potenti e insospettabili della città: la presidente della sezione Misure di prevenzione del tribunale, un passato da icona dell’Antimafia. Capace però di organizzare una rete di avvocati, commercialisti e contabili con l’obiettivo di svuotare le aziende sequestrate alla criminalità, farle fallire e incassare per anni ricchi stipendi. E poi c’era il figlio di un imprenditore, proprietario di un’azienda vinicola pluripremiata nel mondo. Viene accusato di essere un mafioso, amico di boss del calibro di Bernardo Provenzano, Madonia e Lo Piccolo. Ci vorranno anni per svelare il complotto ordito ai suoi danni, come a quelli di molti altri imprenditori siciliani accusati ingiustamente di mafia per spolparne i beni. Ora il vaso di Pandora del più grande scandalo dell’Antimafia siciliana è stato scoperchiato, grazie a qualche giornalista scomodo. Ma la battaglia non è vinta. Il finale sconcertante di questo libro, che di romanzesco ha solo lo stile narrativo perché i fatti sono tutti veri, ve lo racconterà: lasciandovi la sensazione amara di una società, quella siciliana, che sembra non riuscire ancora a imparare dai suoi errori. Prefazione di Enrico Bellavia.
Io c'ero ma non ero lì. Storie di un viaggio
Collettivo Migrado
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2024
pagine: 112
Un racconto di immagini, parole e suoni che nasce intorno al Mediterraneo. Una storia per illuminarle tutte e che prende vita attraverso quattro figure trasportate dai venti: Maestrale, Grecale, Libeccio e Scirocco. Sono inviati dalla Creatrice, un’entità maternamente divina e lontana a capire, comprendere e, forse, giudicare. Al centro c’è il Libro della Storia, a cavallo tra presente, passato e futuro, che prende forma attraverso dei disegni. I Quattro leggono ascoltando quello che il Libro ha da dire. Poi riflettono, profondamente, intimamente e partecipano al viaggio tra parole e musica. Queste quattro figure devono decidere se far tornare un nuovo Diluvio Universale: ricominciare da zero oppure concedere all’uomo una nuova opportunità? Troveranno la risposta nel condividere le vicissitudini e le esperienze del viaggio di quattro migranti, quattro storie esemplari che vivono nelle pagine del Libro che stanno leggendo. Dopo ogni racconto il mondo in qualche modo muta e può modificare l’esistenza di tutti e di tutte, anche nella nostra inconsapevolezza. Raccontare storie per continuare a far vivere quegli uomini e quelle donne la cui vita si è persa in fondo al mare. Raccontare storie perché ogni persona che arriva, che si salva, ha dietro di sé i fantasmi di chi non ce l’ha fatta. Le storie diventate narrazione e memoria danno forma a questo lavoro, da leggere, guardare e ascoltare.
Il libraio di Addis Abeba
Marco Alloni
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2024
pagine: 208
Qual è la vera origine dei faraoni? Chi è la vera divinità che ha dato avvio alle dinastie dell’antico Egitto? Ma soprattutto: chi siamo noi occidentali, se la storia dell’Africa non ci è mai stata raccontata come un tutt’uno con la nostra? Sulla scia di queste domande il bibliotecario Sergio si avventura in un intenso viaggio in Africa, che lo porta dapprima da Alessandria d’Egitto a Luxor e poi da lì fino a Khartum e Addis Abeba. Un viaggio in cui scopre che la versione ufficiale che abbiamo sempre avuto del nostro passato e delle prime civiltà del pianeta è in gran parte fasulla. Ma ancora di più un viaggio che lo porta a scoprire quanto in ciascuno di noi sia annidata un’identità africana, e quindi quanto la differenza fra Nord e Sud del mondo sia in definitiva solo una convenzione. Romanzo d’avventura, romanzo “archeologico”, "Il libraio di Addis Abeba" è anche un viaggio iniziatico, che attraverso le suggestioni di una serie di personaggi appartenenti a una bizzarra setta di “diffusori di pace” porta gradualmente il protagonista a capire quanto finzione e realtà si alimentino a vicenda determinando infine la nostra stessa identità.
Manifesto della moltiplicazione degli organi. Corpo, identità, tecnologia, desiderio
Christian Nirvana Damato
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2024
pagine: 160
"Manifesto della moltiplicazione degli organi" è un saggio che analizza le trasformazioni della socialità e della sessualità in rapporto alle tecnologie digitali. Adottando uno studio interdisciplinare che mescola filosofia, letteratura erotica, media theory, psicoanalisi, studi di genere e neuroscienze, il testo indaga le modalità attraverso cui dispositivi, piattaforme e tecnologie influiscono e producono sistemi normativi in grado di cambiare il modo in cui percepiamo, desideriamo e costruiamo relazioni con gli altri. Analizzando la relazione tra desiderio e mediazione digitale, confrontandosi con autrici e autori come Deleuze, Ballard, Žižek, Butler, Preciado, Bataille e molti altri, questo libro ha il fine di proporre una nuova prospettiva teorica, critica e filosofica nel dibattito contemporaneo sul rapporto tra esseri umani, tecnologia e società. Prefazione di Vincenzo Estremo.
La bambina sotto il tavolo. Una memoria dell'olocausto
Monika Diana Sears
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2024
pagine: 88
«Fui mandata di nascosto nella stanza di zia Krysia. Mi spiegarono che c'era un mostro nell'appartamento, un vero tedesco, che mangiava le bambine. Zia Krysia coprì il tavolo con un drappo, e io me ne stavo di sotto nel totale silenzio e non mi muovevo, quando lei andava a lavorare». La storia di Monika, ebrea polacca, bambina al tempo della Seconda guerra mondiale, sopravvissuta alla tragedia dell'Olocausto. Una comunità di donne coraggiose, madri, zie, figlie, si muove sullo sfondo di questo lungo racconto, e costituisce il coro al quale la piccola Monika fa riferimento. La privazione dell'infanzia, il bisogno di crescere in fretta e il costante richiamo al silenzio sono l'eredità devastante di questa esperienza, che trapassa di generazione in generazione. Monika dedica ai suoi nipoti la sua memoria, perché niente vada perduto, e perché possano essere i primi della sua famiglia a sentirsi completamente liberi, sereni e fiduciosi. Prefazione di Amos Luzzatto.
Pasolini e Marzabotto. Il prezzo da pagare
Stefano Ferrari, Miria Burani
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2023
pagine: 192
Gli ultimi mesi della vita di Pier Paolo Pasolini nel racconto inedito sulla realizzazione di Salò o le 120 giornate di Sodoma, il film che uscirà postumo nell’inverno del 1975: l’intreccio fra la strage di Monte Sole, che costò la vita a quasi ottocento civili dell’autunno 1944 e l’idea pasoliniana che la vittime dei Quattro Potenti raccontate nel film fossero i superstiti dell’eccidio perpetrato a Marzabotto da Walter Reder, nell’ottica del male assoluto del Novecento rappresentato plasticamente dall’intellettuale bolognese. Con la voce dei sopravvissuti, gli autori Stefano Ferrari e Miria Burani ricostruiscono quei giorni tragici del ’44 sulle montagne sopra Bologna: e insieme ci offrono un ritratto di Pasolini basato sulle testimonianze di chi lo conosceva bene, come Pupi Avati e David Grieco, o di chi ne ha trattato le vicende come Carlo Lucarelli e Roberto Chiesi. Dalla lunga indagine compiuta nascono questo libro e il documentario omonimo, che viene allegato al volume con un Qr-Code per poterlo visionare. La conclusione è affidata alle parole del cardinale Matteo Zuppi, presidente della Cei.
Fuori piove una canzone di Jannacci
Cosimo Damiano Damato
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2023
pagine: 176
Con “Fuori piove una canzone di Jannacci” Cosimo Damiano Damato conclude per Aliberti la sua “trilogia dell’amore, delle inquietudini e delle rivoluzioni”. Un vero e proprio atto civile d’amore e di anarchia per la poesia come unico antidoto alla deriva esistenziale di quest’epoca. «È possibile che la poesia serva a salvare la vita», scrive nell’appassionata prefazione Ernesto Assante. «Di certo di chi la legge, probabilmente di chi la compone. E quando la poesia, come nel caso di Damato, si lega a doppio filo con la musica, anche se resta doverosamente silenziosa sulla carta, il gioco diventa sopraffino». Damato si conferma un artista visionario e allo stesso tempo carnale che abbiamo imparato a conoscere attraverso le sue opere non solo letterarie ma anche cinematografiche e teatrali. Come ha scritto Angelo Mollica Franco sul Fatto Quotidiano: «Le immagini mentre derubano una realtà universale, inchiodano ognuno di noi come un colpo di pistola e sanno svelare e interpretare i desideri, le mancanze, gli incubi, le aspettative del cuore umano. Una coraggiosa ricerca linguistica». A cogliere il senso di questa «coraggiosa ricerca linguistica» è stato anche Erri De Luca che sulla poesia di Damato ha scritto: «L’amore qui sbaraglia, spoglia e non assomiglia a niente prima. Il vocabolario qui è trattato da energia rinnovabile». Senza dimenticare le preziose, profetiche e seminali versi di Alda Merini dedicata a Damato: «Cosimo, Io e te siamo amici di pietà nascoste… Certamente una nuova specie che nascerà nel futuro». Ad evidenziarne l’aspetto più “rivoluzionario” è stato Raffale Nigro: «Tumultuoso e selvaggio come la sua poesia, che è un flusso di coscienza continuo, una confessione a occhi chiusi». Preziose anche le parole di Alessandro Haber: «La poesia di Damato è potente, è commovente. È uno forte, Cosimo, un uomo che non scherza, un uomo che fa sul serio che vive intensamente quello che scrive». A sancire la musicalità dei versi di Damato l’epilogo della “benedizione” nella postfazione di Stefano Senardi che scrive: «Mi toccherà produrgli un disco».
Un difficile inverno. Il dolore della Loira
Angelo Maurizio Mapelli
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2023
pagine: 536
La rivolta della Vandea, l'insurrezione monarchica e cattolica contro il regime rivoluzionario definita "la grande vittoria dei vinti", è al centro di questo romanzo storico i cui protagonisti sono Gibon, un contadino, i suoi figli Jean e Louis, le nipoti Anne e Lisette, guidati dal Comandante Conte Jacques Saint-Priest, nobile, che dal 1789 si definisce semplice cittadino. Questo popolo è accusato di essere contro la Convenzione e Robespierre. Si ribella a pesanti espropri e allo spopolamento causato dalla coscrizione forzata di trentamila uomini mandati dalla Convenzione contro gli eserciti della Coalizione. Una serie di battaglie tragiche e segnate da sconfitte indurrà il Comandante, ricercato, a dirigersi verso la Loira, dove scoprirà le atrocità della repressione. La Convenzione infatti ha votato la seguente legge: «Il vandeano non può essere l'uomo nuovo e come tale è un animale che non possiede più un territorio proprio». Scoprirà, inoltre, che migliaia di loro sono stati annegati nella Loira, i cosiddetti «noyades». Babeuf l'ha definito «populicidio», una parola molto vicina a «genocidio», usata qui per la prima volta per descrivere la disfatta dei Vandeani.
Storia di un eretico impenitente
Ferrante Della Porta
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2023
pagine: 265
Giulio Maresio, frate minore del convento di San Pietro di Cividal di Belluno, fin dalla giovane età era tormentato da inquietudini e dubbi religiosi che si acuirono sia durante gli studi ginnasiali di Bologna, sia durante quelli universitari di Padova dove, nonostante tutto, conseguì la laurea in teologia. In quei periodi Giulio si era spinto in letture non gradite all'ortodossia ecclesiastica e il ritrovamento in suo possesso di certi libri, considerati sospetti, gli costò una pesante accusa di eresia da parte dell'Inquisizione. Il primo processo a suo carico gli infliggerà una sorta di esilio espiatorio in un convento francescano di Cracovia. In quel luogo, incontrerà un gruppo di religiosi dissidenti, la cui frequentazione alimenterà ancor di più i suoi dubbi religiosi. La strada verso una nuova, più grave accusa di eresia si apriva davanti a lui. Con tutto quello che ne sarebbe seguito.
Uomini senza donne
Ernest Hemingway
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2023
pagine: 206
Tutto è sempre visibile in Hemingway e non vi è mai una parola che abbia a che fare con l'interiorità o rimandi a qualche astrazione. I fatti, i luoghi e i personaggi che descrive colpiscono per la loro concretezza e rimangono stagliati nella memoria anche a distanza di tempo. Questo perché dietro l'immagine di grandeur che Hemingway dava di sé vi era un autore che lavorava nello stesso identico modo di un vero, onesto e semplice artigiano. Del resto, la voce che si sente dietro i suoi testi, e in particolar modo dietro ai racconti di questa raccolta, è una voce che ci coinvolge immediatamente fin dalle prime battute e non tanto perché appartiene a uno scrittore che sa il fatto suo, ma perché è una voce umana. "Uomini senza donne" è la seconda raccolta di racconti di Ernest Hemingway. Pubblicata nel 1927, ha immediatamente collocato il suo autore fra i grandi maestri del genere. Un libro prezioso – da anni irreperibile in edizione singola – di uno dei "grandissimi" del Novecento. Una serie di storie memorabili, ognuna con una sua qualità particolare che la differenzia dalle altre.

