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Compagnia Editoriale Aliberti

Pasolini a scuola. Formazione e impegno civile 1935-1954

Pasolini a scuola. Formazione e impegno civile 1935-1954

Francesco Aliberti, Roberto Villa

Libro: Libro in brossura

editore: Compagnia Editoriale Aliberti

anno edizione: 2022

pagine: 118

Il ginnasio frequentato a Conegliano, a Cremona, a Reggio Emilia (con il trenino che ogni giorno lo portava da Scandiano a scuola); il liceo al Galvani di Bologna, con professori come Carlo Gallavotti. L'iscrizione alla facoltà di Lettere dell'Università di Bologna, l'incontro con Roberto Longhi, maestro assoluto di alta cultura, ma anche di silenzi, ironia, curiosità, eloquenza. Le amicizie con Serra, Leonetti, Roversi, Fabio e Silvana Mauri, Ardigò, Giovanna Bemporad: e in contemporanea gli esordi letterari e poetici, con i relativi entusiasmi e le prime battaglie critiche. Per un umanista integrale come Pier Paolo Pasolini, la vita di scuola è una dimensione fondante, che non conosce un chiaro confine fra la stagione dello studente e quella dell'insegnante. Così è del tutto naturale che, da allievo, egli si trasformi con un moto impercettibile nel «maestro delle primule», inventandosi la scuoletta di Versuta, nel pieno infuriare della guerra. Poi l'insegnamento alle medie di Valvasone, in uno scenario del dopoguerra friulano che sembra prolungare all'infinito quel «continuo e sostanzioso divertimento» che è l'essenza della pedagogia pasoliniana. Infine Ciampino, quando tutta un'altra storia sta per cominciare. Ma l'afflato pedagogico resterà intatto: poiché, a conti fatti, risulta il segno distintivo della personalità stessa di Pasolini, la sua vera, prima e ultima vocazione.
12,90

Il libro bianco di Pasolini. La raccolta dei processi a Pier Paolo Pasolini

Il libro bianco di Pasolini. La raccolta dei processi a Pier Paolo Pasolini

Francesco Aliberti, Alessandro Di Nuzzo, Enzo Lavagnini

Libro: Libro in brossura

editore: Compagnia Editoriale Aliberti

anno edizione: 2022

pagine: 379

Trentatré processi. Centinaia di udienze. Tre condanne in primo grado; due assoluzioni nei gradi successivi, un paio di amnistie. Numeri da capo della criminalità. Invece stiamo parlando del più importante intellettuale del secondo Novecento italiano: Pier Paolo Pasolini. Fu persecuzione giudiziaria? Per rispondere a questa domanda, si è ritenuto di dover stilare, nel centenario della nascita, quello che Pasolini stesso aveva suggerito: il Libro Bianco della sua odissea con la giustizia italiana. Trascrizioni degli interrogatori. Requisitorie dei pm. Sentenze. Articoli di quotidiani e riviste. Questo volume parla prima di tutto attraverso i documenti; entra nelle aule di giustizia, fa parlare i protagonisti con la loro stessa voce, come in un dramma teatrale. Certo, è forte l’impressione che, come scrisse Stefano Rodotà, contro Pasolini si sia celebrato “un processo solo” con una sola finalità: “Mettere in dubbio la legittimità di un’esistenza”, di quella coscienza scomoda e potenzialmente devastante che in tanti, nel Paese, temevano. Con una intervista a Furio Colombo.
19,90

Come sono eccitanti gli uomini che ci spezzano il cuore. Lenore Kandel, la musa dell’amore hippy

Come sono eccitanti gli uomini che ci spezzano il cuore. Lenore Kandel, la musa dell’amore hippy

Dianella Bardelli

Libro: Libro in brossura

editore: Compagnia Editoriale Aliberti

anno edizione: 2022

pagine: 122

Lenore Kandel è una figura tutta da scoprire per il pubblico italiano. Il suo libro di poesie "The Love Book" provocò un terremoto nell'America degli anni Sessanta. Lenore fu tra le protagoniste della Summer of Love di San Francisco nel 1967: la stagione che avrebbe dovuto cambiare il mondo. Bellezza carismatica, forme rotonde e sensuali, un carattere forte e sereno, Lenore si legò a Bill, un membro della banda degli "Hell's Angels". Proprio dal loro incontro comincia questa biografia romanzata, che trova una improvvisa, drammatica svolta nell'incidente in moto della coppia, da cui Lenore uscirà menomata e reclusa in casa per il resto della vita. Al centro di tutto resta "The Love Book", un inno all'eros fra i più espliciti e totali che siano mai stati scritti.
14,90

Gino Bartali. L'eroe del ciclismo che salvò gli ebrei e divenne Giusto fra le nazioni

Gino Bartali. L'eroe del ciclismo che salvò gli ebrei e divenne Giusto fra le nazioni

Leo Turrini

Libro: Libro in brossura

editore: Compagnia Editoriale Aliberti

anno edizione: 2022

pagine: 233

Quanta strada nei miei sandali, quanta ne avrà fatta Bartali, cantavano Paolo Conte ed Enzo Jannacci. E davvero di strada ne ha fatta tanta, il "Ginettaccio": nelle corse e fuori dalle corse, nella sua irripetibile vita che ha attraversato il Novecento. Quella splendida pedalata che è stata la vita di Bartali è raccontata da un vero scrittore di sport come Leo Turrini, che ci restituisce un ritratto fulminante come un film neorealista. Non solo l'asso del pedale, non solo il rivale di Coppi in un duello passato all'eternità. Ma anche l'uomo che salvò quasi mille ebrei dai nazisti. E che contribuì, con la sua vittoria al Tour de France 1948, a far sì che l'Italia non sprofondasse nel caos dopo l'attentato a Togliatti. Io sto qui e aspetto Bartali, cantavano Conte e Jannacci. Anche noi – si può dire – aspettiamo ancora un campione, un eroe, un uomo così. Sapendo che difficilmente, da quella curva, arriverà mai un altro come lui...
16,90

Ferrari, mio padre. La storia infinita
15,90

Eleganza. Cesari
17,90

La purificazione della memoria. Cattolici e valdesi a Favale di Malvaro

La purificazione della memoria. Cattolici e valdesi a Favale di Malvaro

Libro

editore: Compagnia Editoriale Aliberti

anno edizione: 2021

pagine: 144

«In un paese dell'entroterra ligure, Favale di Malvaro, un piccolo cimitero valdese e una lapide nella chiesa parrocchiale testimoniano della presenza di una comunità valdese tra il 1847 e il 1917 e della conflittualità di allora con il parroco e la comunità cattolica. Nel 2013, l'esperienza della "riconciliazione" di quella ferita storica, vissuta da parroco anche attraverso la posa di una nuova lapide, di sapore ecumenico, è stata l'occasione per approfondire il valore della purificazione della memoria, dal Concilio Vaticano II in poi, nell'agire ecumenico dei cattolici e il loro rapporto - spesso conflittuale - con i valdesi in Italia, ma ora, come spero testimoni questa piccola storia locale, sempre più promettente». (Don Gian Emanuele Muratore)
16,00

Il giudizio di Salomone. Israele-Palestina

Il giudizio di Salomone. Israele-Palestina

Vittorio Pavoncello

Libro: Libro in brossura

editore: Compagnia Editoriale Aliberti

anno edizione: 2021

pagine: 101

«Oggi, più che mai, una sconfitta dell'antisemitismo e antiisraelitismo passa inevitabilmente attraverso una soluzione del conflitto israelo-palestinese», scrive l'autore di questo libro, un pamphlet appassionato e destinato a far discutere. «I contenuti, le soluzioni qui proposte non incontreranno immediatamente il consenso, e probabilmente saranno più le ostilità che le concordie». La proposta di Vittorio Pavoncello si ispira, come dice il titolo, al celebre episodio biblico di Salomone e del suo giudizio sul bambino conteso da due madri. È come se Dio, qui, si facesse da parte: sono gli esseri umani a decidere del loro destino. Se le madri non arrivano ad una decisione, ad un accordo, ad uno slancio verso la salvezza della vita, il bimbo morirà. È una metafora forte e che ben si adatta al conflitto Israele-Palestina. Di morti ce ne sono stati già tanti, molti di essi bambini, appunto. La scelta è fra proseguire egoisticamente come madri oppure optare per la vita della prole con uno spirito di abnegazione che solo una madre autentica può avere verso il proprio figlio. Sacrificare la discendenza al proprio egoismo, oppure capire che il bene della vita e della discendenza è il bene e il fine da perseguire. L'idea è di dividere i palestinesi in due Stati, e di riformulare la geografia di Israele e Gaza, con tutto quello che comporta. Proposte forti e discutibili. Ma se si vogliono davvero cambiare le cose, se si vuole davvero trovare una soluzione a un dramma che si trascina da troppo tempo, bisogna avere il coraggio dell'impopolarità. Perché «la pace è una cosa nuova e nelle novità va cercata, perché possa sorprendere e rendere la guerra una pratica obsoleta». Con una nota di Furio Colombo.
11,90

Bergamo viva. Guida alla città con Tasso, Donizetti, Mayr, Carrara, Garibaldi e papa Giovanni XXIII

Bergamo viva. Guida alla città con Tasso, Donizetti, Mayr, Carrara, Garibaldi e papa Giovanni XXIII

Angelo Maurizio Mapelli, Olimpio Talarico

Libro: Libro in brossura

editore: Compagnia Editoriale Aliberti

anno edizione: 2021

pagine: 186

Chi non ha mai visto Bergamo, non sa cosa si perde. Per il viaggiatore che percorre la penisola alla ricerca di storia e cultura, Bergamo può dirsi a buon diritto una delle tappe imperdibili. Per la sua innegabile bellezza; per la riservatezza e la civiltà che si respira dappertutto. La Città Alta è un angolo di Toscana in Lombardia, con torri patrizie, piazze fascinose, teatri, case di prestigio, il tutto incastonato in un fondale di splendide colline. La Città Bassa è brulicante di vita, strade, monumenti e architetture magnifiche. La pandemia ha colpito terribilmente questa città con il suo territorio. La ripresa delle attività sarà l’occasione per insediarsi stabilmente fra le destinazioni turistiche italiane da non perdere. Questa guida vuole dare il suo contributo, accompagnando il turista-lettore grazie a ciceroni d’eccezione, come Torquato Tasso, Gaetano Donizetti, Giuseppe Garibaldi, papa Giovanni XXIII. A dispetto di certi luoghi comuni sorti negli ultimi decenni, il senso di italianità di questa perla del Nord produttivo è vivo e radicato; così come il suo amore per la cultura e il buon vivere, che la laboriosità dei bergamaschi non ha mai cancellato, ma solo abilmente dissimulato.
14,90

Salvineide. In rime il mito di Capitan Mojito

Salvineide. In rime il mito di Capitan Mojito

Carlo Cornaglia

Libro: Libro in brossura

editore: Compagnia Editoriale Aliberti

anno edizione: 2021

pagine: 220

"Salvineide. In rime il mito di Capitan Mojito" è una biografia in endecasillabi di Matteo Salvini. Carlo Cornaglia, già autore della "Berlusconeide" e de "La renziana commedia" conduce il lettore alla scoperta della vita di un altro protagonista della tutt'altro che nobile politica italiana. Dal Cavaliere che «col suo far da astuto delinquente è stato un tipo quasi divertente» e da Renzi, «il tosco fanfarone che spara sol scemenze nell'agone» si passa a Salvini, «il Felpa, il Ruspa, il Bufalaro verde, il furbacchion che vince pur se perde». I sei capitoli della biografia narrano la vita politica, e non solo, del prode Capitano: dalle gesta del piccolo prodigio meneghino al suo curriculum scolastico, dal Che Guevara che sfoggia l'orecchino al sedicente giornalista, dal pony express, rider ante litteram, al baby sitter, dal tignoso consigliere comunale allo scalatore della Lega, dall'ammiratore di Bossi al traditore del Senatur, dall'ipocrita baciapile all'uomo che coccola i gatti nel gattile, dal latin lover Capitan Mojito all' «Icaro che vola ma si schianta perché l'ala gli cola», dal sovranista alla Viktor Orbàn all'europeista alla Mario Draghi. Prefazione di Ettore Boffano. Con una nota introduttiva di Andrea Scanzi.
18,00

Improbabili voci

Improbabili voci

Giancarlo Campioli

Libro

editore: Compagnia Editoriale Aliberti

anno edizione: 2021

pagine: 112

12,00

Boris Giuliano. La squadra dei giusti

Boris Giuliano. La squadra dei giusti

Daniele Billitteri

Libro: Libro in brossura

editore: Compagnia Editoriale Aliberti

anno edizione: 2021

pagine: 204

Questa è la storia della Squadra di San Giorgio, o della Squadra dei Giusti, se preferite. Giorgio era Boris Giuliano, poi c'erano "Franz", "'ngazziddu", "Vicè", "Tonino", "'u nicu" e "Peppino di Capri". Le giacche aperte, le fondine sul fianco destro con le Smith & Wesson calibro 38 Special Classic. Un ufficio come gli altri alla Questura di Palermo. Ma la loro era una squadra davvero speciale. È negli anni Sessanta che comincia la vera lotta alla mafia: senza pentiti, senza la legge La Torre, senza la Procura nazionale antimafia. A loro, alla Squadra dei Giusti si deve l'intuizione investigativa che la mafia abbia una struttura. Chi ha scritto questo libro è cresciuto in mezzo a quei poliziotti, ha mangiato insieme a loro, ha visto con loro bei film sullo schermo e brutti film per le strade insanguinate. Ha portato le bare di alcuni di loro sulle spalle e ha ancora negli occhi i volti delle vedove e degli orfani. Questa è la storia di Boris Giuliano, uomo e poliziotto, e della sua Squadra. Quelli che, alla fine, si arrabbiarono.
16,90

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