Cesati
Storia della lingua italiana e filologia. Atti del convegno ASLI (Pisa-Firenze, 18-20 dicembre 2008)
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2010
pagine: 274
Il volume raccoglie gli Atti del VII Convegno ASLI (Associazione per la Storia della Lingua Italiana) che si è svolto nel mese di dicembre 2008. La scelta di Pisa e di Firenze quali sedi del convegno, ha assunto un particolare valore considerando gli stretti legami che con esse hanno avuto Maestri che, in un recente passato, hanno mostrato tutta l'importanza del nesso tra ricerca filologica e ricerca linguistica. Fra questi ricordiamo per tutti: Gianfranco Folena, Arrigo Castellani e Gianfranco Contini.
L'Italia vista dagli altri. Atti del 1° Convegno internazionale (Banja Luka, 12-13 giugno 2009)
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2010
pagine: 240
Se l'Italia rappresenta un concetto geograficamente, linguisticamente, letterariamente preciso, stabile, "gli altri" ne sono la componente nobile, mutevole. In questo contesto, naturalmente, "altro" non significa solo straniero, "non italiano", ma vuole indicare in senso più vasto non appartenenza, un'alterità del singolo o di gruppo, capace di mostrarci un punto di vista non convenzionale sulla storia e sulla cultura italiana.
Italo Calvino tra i cinque sensi
Ulla Musarra Schroeder
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2010
pagine: 246
L'autrice, che in un'opera precedente aveva indagato il rapporto cognitivo, presente in tutta l'opera di Calvino, fra l'uomo e il mondo, fra il soggetto e l'oggetto, nei termini di una ricerca conoscitiva, rappresentata per lo più dal pensiero e dall'impegno ideologico e poetologico dello stesso scrittore, indaga ora, in questo secondo libro, sulle modalità specificamente sensoriali della ricerca conoscitiva; modalità che dalla vista e dall'udito si estendono ai cosiddetti "sensi intimi": il tatto, l'olfatto e il gusto. Italo Calvino viene generalmente caratterizzato come uno scrittore che privilegia la vista e il visibile, un visibile spesso immaginario, collegato alla sua concezione dell'immagine in letteratura come immagine visiva che si forma nella mente. Calvino stesso si è, a più riprese, definito uno scrittore che pone la visibilità al centro della sua opera. Egli distingue "due tipi di processi immaginativi: quello che parte dalla parola e arriva all'immagine visiva e quello che parte dall'immagine visiva e arriva all'espressione verbale". Nella sua narrativa il ruolo del vedere, dello sguardo, è al primo posto. Molti personaggi calviniani insieme a molti suoi narratori o istanze narrative sono attenti e scrupolosi osservatori del mondo.
Il romanzo in bianco e nero. Ricerche sull'uso degli spazi bianchi e dell'interpunzione nella narrativa italiana dell'Ottocento a oggi
Elisa Tonani
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2010
pagine: 318
Questo libro nasce dalla scommessa di tornare a leggere il romanzo italiano dall'Ottocento a oggi da un'angolazione inedita: quella del trattamento della punteggiatura nella sua accezione più estesa, comprensiva, oltre che dei segni d'interpunzione veri e propri, anche della mise en page, cioè di quelle forme di valorizzazione dello spazio della pagina che hanno la loro manifestazione più vistosa nei bianchi interlineari che scandiscono la narrazione in paragrafi. Coniugando l'approccio linguistico con quello stilistico-letterario, il volume di Elisa Tonani indaga questi aspetti solitamente trascurati della testualità letteraria per mettere in luce il rapporto esistente tra parola e silenzio, tra detto e non detto, tra discorsività e allusività, tra esplicito e implicito.

