Anicia (Roma)
Insegnare il pensiero computazionale. Un approccio integrato per l'apprendimento nella scuola secondaria di primo e secondo grado
Maureen Neumann, Lisa Dion, Robert Snapp
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2024
pagine: 264
La nostra società è stata rimodellata da innovazioni tecnologiche che erano imprevedibili fino a dieci anni fa. Queste scoperte hanno alterato i nostri modelli di vita, di lavoro e di apprendimento. Gli adolescenti di oggi dipendono fortemente dall'uso della tecnologia per l'intrattenimento, la vita sociale e l'apprendimento, ma sono nativi digitali i quali utilizzano solo la tecnologia che già è stata pianificata, testata e commercializzata da altri. Questo libro fornisce agli insegnanti un'esperienza di apprendimento dinamica utilizzando pensiero computazionale, programmazione informatica e attività unplugged che si fondano su diverse teorie dell'apprendimento e strategie pedagogiche per aiutare gli studenti ad acquisire le competenze del ventunesimo secolo.
Pedagogia della Resistenza. Contro la fabbrica dell'ignoranza
Henry A. Giroux
Libro: Libro rilegato
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2024
pagine: 266
È legittimo o anche solo utile pretendere dalla scuola (e dall’università) che curi lacerazioni sociali così profonde? È ragionevole pensare che in una società così divisa e frammentata, la scuola (il frastagliato mondo dell’educazione formale americana) possa taumaturgicamente riconciliare e unire? È possibile che l’educazione cambi la società e, per dirla con Marx, che l’educatore venga egli stesso educato? Le domande sono non semplici, e la linea di demarcazione sottile. In questo appassionatissimo lavoro, non ultimo di una prolifica carriera, Henry Giroux risponde che ciò è possibile, non necessario. Se il dominio della necessità è infatti quello della certezza, dell’assolutezza dell’oggetto e della perentorietà della sua affermazione, per dirla con parole gentiliane, il dominio della possibilità è invece quello della speranza, dell’incertezza, di un ottimismo indebolito. Un “principio-speranza” che infatti fa capolino anche nella tradizione marxista del comunismo “scientifico”, proprio quando la certezza dell’oggetto, il destino necessario dell’affermazione della nuova società, si indebolisce, sotto i colpi delle tragedie del Novecento.
Coniglio nero
Annamaria Gozzi
Libro: Libro rilegato
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2024
pagine: 116
I conigli sono animali domestici dal carattere docile e tranquillo, ma il coniglio di Sara è un incubo nero di quelli che si presentano anche durante il giorno. Coniglio Nero ha un orecchio solo, è capace di infilarsi nei libri e non è disposto a mostrarsi agli occhi di tutti. Sara sta per abbandonare l’infanzia, ma si sente estranea al mondo degli adulti. Da sola vive in un’atmosfera sospesa dalla realtà dentro la quale deve vedersela con le sue paure. Forse è successo anche a voi, capita a tutti prima o poi di dover fare i conti con un’ombra scura, ma è davvero possibile liberarsene? Età di lettura: da 7 anni.
Reincarnazioni Pedagogiche. Prospettive embodied per l'educazione
Silvestro Malara
Libro: Libro rilegato
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2024
pagine: 184
La questione del Corpo ha attraversato tutta la cultura dell’Occidente dalla sua nascita. Il testo offre la narrazione di questo corpo, soggetto della Storia, attraverso campi di esperienza diversi, multipli e complici. Dal racconto cristiano alla fenomenologia novecentesca, attraversando il corpo esteso e il corpo-macchina della filosofia moderna, l’autore analizza le radici della questione che nutrono le principali riflessioni neuroscientifiche in campo educativo e didattico. Come in una piccola fiaba, l’uomo deve conoscere se stesso; deve ricordare la sua forza creatrice. Per riconoscersi integralmente l’uomo deve comprendere il suo corpo, non come fosse il signore e comandasse sullo schiavo, quanto, invece, come nuova alleanza.
Percorsi di pedagogia dell'invecchiamento. Gerontopedagogia
Ignazio Lai, Chiara Carta
Libro: Libro rilegato
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2024
pagine: 160
La Pedagogia Gerontologica o Gerontopedagogia è una disciplina teorico pratica che integra i saperi della Pedagogia dell’Invecchiamento Umano con quelli della Geragogia. Si occupa dei fenomeni e processi educativi, espliciti o latenti, connessi all’invecchiamento e di progettare e attuare percorsi di educazione/formazione/accompagnamento finalizzati alla psicoattivazione e promozione del benessere personale e sociale delle persone tardo adulte e anziane. Gli argomenti trattati nel volume riguardano quelli più “classicamente” pedagogici (la “cura”, la consulenza, l’autobiografia), oppure relativi alla Geragogia (educazione/formazione/insegnamento in favore di persone anziane), fino a quelli più specifici di geragogia speciale quali, per esempio, gli interventi educativi/formativi rivolti ad anziani interessati da demenza.
Leadership educativa in un ecosistema formativo che cambia. Dirigenza scolastica e nuovi territori
Peter Earley, Toby Greany
Libro: Libro rilegato
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2024
pagine: 368
Il volume approfondisce le implicazioni per la leadership educativa in un ecosistema formativo globale che cambia rapidamente e si caratterizza per le sfide educative e le situazioni di incertezza che deve affrontare. Il volume intende offrire strumenti di pensiero e orientamenti all’azione a insegnanti, dirigenti scolastici, coordinatori dei servizi educativi, educatori, genitori, decisori politici e ricercatori.
La Costituzione tradotta nelle lingue e nei dialetti regionali italiani
Libro: Libro rilegato
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2024
pagine: 712
Le lingue “di minoranza” e i dialetti, per la loro concretezza, musicalità e capacità evocativa, riescono non solo nella poesia, nel teatro, nella musica, ma anche nel più (apparentemente) “freddo” diritto, a rendere più vive regole, concetti, principi, e non solo emozioni, ricordi e sentimenti. La lettura, preferibilmente ad alta voce, delle basilari (ma non esclusive) 21 varianti regionali della nostra unitaria Carta darà conferma, al lettore più attento, della capacità della lingua “di minoranza” e del dialetto di rendere ancor più bella, viva e permeante la Costituzione nell’agire quotidiano di ogni cittadino o uomo delle Istituzioni.
Fare danza a scuola. Per una pedagogia del corpo espressiva e creativa
Carmen Palumbo
Libro: Libro rilegato
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2024
pagine: 192
Nella scuola del XXI secolo l’ambiente di apprendimento si configura sempre più come un “luogo d’azione” all’interno del quale il docente è chiamato a muoversi come un operatore e un mediatore degli orizzonti complessi e mutevoli della contemporaneità. Il testo, trattando in maniera sfaccettata e articolata la danza, dalle sue origini sino alle possibili relazioni tra le basi fisiologiche del movimento e la sfera espressiva ed emozionale, traccia un’interessante pista educativa che intercetta nel corpo in movimento una preziosa occasione per conoscere e riconoscere, riprodurre e interpretare, sperimentare e comprendere, esercitare e scoprire. In ambito educativo, utilizzare la danza come pedagogia del corpo espressiva e creativa, consente in maniera significativa la promozione di competenze per la vita e il fronteggiamento della complessità favorendo un’educazione olistica della persona e implementando al tempo stesso azioni inclusive che sollecitano una maturazione non solo somatosensoriale, ma anche emotiva e psico-sociale della persona.
Il concetto di competenza nell'educazione e nella formazione. Sfide e problemi
Bernard Rey
Libro: Libro rilegato
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2024
pagine: 156
Una parte importante del dibattito pubblico e delle polemiche accese intorno alla nozione di competenza rimanda all’opposizione fra competenza e sapere. La prima si vede riconoscere l’utilità immediata, mentre alla seconda si chiede di apportare intelligibilità e spirito critico. La prima sarebbe portatrice di una limitata ambizione educativa, laddove la seconda fornirebbe l’accesso a un pensiero autonomo. Ma, viceversa, la prima farebbe appello a un pensiero vitale in opposizione ai saperi morti. La prima sarebbe aperta alla dimensione pratica, mentre la seconda è confinata nella teoria ecc. Ora, la letteratura scientifica e la riflessione che se ne può ricavare a partire dal concetto di competenza porta ad uno spostamento del problema. Abbiamo a che fare, non tanto con un’opposizione fra competenza e sapere, quanto con un’opposizione fra diversi utilizzi e molteplici concezioni della competenza.
Chi insegna chi apprende. Profili verso domani
Benedetto Vertecchi, Vincenzo Bonazza
Libro: Libro rilegato
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2024
pagine: 184
La competenza desiderata per gli insegnanti, nel modello teorico oggi proposto per la loro formazione, deriva da un’operazione di sommatoria di elementi, che continuano ad aggiungersi senza mai arrivare ad un’unità che ab-bia un senso. Si apre una rincorsa nella quale ci si affanna a inserire ora questo ora quello, ottenendo una somma-toria incoerente, nella quale si affastellano conoscenze il cui fattore comune è l’assenza di ricerca (in pratica, il carattere non universitario della proposta di studio, sempre che si abbia ancora dell’università un’immagine che componga ricerca e insegnamento). L’idea che ci si fa degli insegnanti, ridotti a risorse umane – secondo l’orrida definizione ora di moda nell’organizzazione delle aziende –, non è strutturalmente diversa da quella che Charlie Chaplin ci ha offerto dell’operaio alla catena di montaggio in Tempi moderni. Siamo di fronte alla riduzione di un’attività che si distingueva per il livello elevato di autonomia e di capacità progettuale a un’attività frazionata, costretta a riproporre (si può immaginare con quanta convinzione) sempre le stesse operazioni dentro un sistema caratterizzato dalla presenza di vincoli.
La scuola del benessere: come costruire il successo formativo? Indicazioni per una scuola aperta che sviluppi pienamente la persona e contrasti il rischio di abbandono
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2024
pagine: 342
Quali sono le principali cause che determinano l'abbandono? Come si può affrontare la dispersione scolastica esplicita ed implicita? Questo libro intende fornire a tutti coloro che lavorano nel mondo della scuola un approccio metodologico, corredato da strumenti operativi collaudati positivamente in vari contesti scolastici, per trattare nelle singole scuole il tema della prevenzione dell'abbandono. La questione della dispersione deve essere affrontata, in modo trasversale, dalle diverse istituzioni, seguendo una logica di intervento integrato agendo in modo coordinato, attraverso linee comuni per realizzare iniziative di prevenzione e contrasto dell'abbandono, che siano realmente efficaci. Contributi di Antonella Mauri, Sonia Peloso, Elensa Meynet e Alberto Zanini. Introduzione di Luisa Ribolzi.
Kilpatrick contro Montessori. Destini che si incrociano
Fabio Bocci, Angela Magnanini
Libro: Libro rilegato
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2024
pagine: 240
Maria Montessori, sia in vita che successivamente alla sua morte, è stata oggetto di grandi elogi ma anche di non poche critiche, in Italia così come all’estero. Tra queste, spiccano – anche se non del tutto note al grande pubblico – quelle mosse alla studiosa marchigiana da Wiliam Heard Kilpatrick, soprattutto con la pubblicazione nel 1914 del pamphlet The Montessori System Examined. A distanza di 110 anni, gli autori del presente volume offrono per la prima volta a lettrici e lettori interessate/i (studenti/esse, ricercatori/ici, insegnanti, educatori/ici) la traduzione di questo lavoro di Kilpatrick, accompagnandola con due saggi introduttivi nei quali cercano di contestualizzare le critiche mosse dallo studioso americano alla collega italiana, ma anche di rileggerle con una lente “nuova”, che contempla le questioni di genere, così come la presenza di motivazioni anche extra scientifiche alla loro base. In altri termini, analizzando attentamente il testo di Kilpatrick, emergono interessanti spunti di riflessione.

