Cesati: Quaderni della Rassegna
Umberto Morra di Lavriano e la cultura letteraria del Novecento. Atti del Convegno di Cortona, 17-18 ottobre 2019
Libro: Copertina morbida
editore: Cesati
anno edizione: 2021
pagine: 422
Il volume raccoglie 27 contributi, tra studi e testimonianze, del Convegno svoltosi nel 2019 a Cortona su Umberto Morra di Lavriano (1897-1981). Ricostruendo la figura di Morra si riscopre una parte fondamentale della cultura italiana ed europea del Novecento. Vengono qui ripercorsi i suoi rapporti con Gobetti, Croce, Berenson, Moravia, Montale, Pancrazi, Alberti, Papafava, Capitini, Calogero, Guttuso, Severini, Salvatorelli e tanti altri. Schivo e discreto, ma sempre presente con intelligenza e coraggio nei momenti più difficili - dalla collaborazione con Gobetti negli anni Venti, alle tante amicizie con intellettuali antifascisti coltivate anche sotto il fascismo, all'impegno personale nella vita pubblica della Liberazione e del dopoguerra, fino alla direzione dell'Istituto Italiano di Cultura a Londra negli anni Cinquanta e alla promozione di importanti organizzazioni internazionaliste negli anni Sessanta e Settanta - Umberto Morra ha rappresentato e incarnato un'idea civile di letteratura che ancora oggi è valida e che merita di essere conosciuta.
Per una didattica della parola. Ascoltare, parlare. Leggere e scrivere nella scuola primaria
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2021
pagine: 140
Come insegnare la linguistica italiana e la didattica dell'italiano nei corsi di Formazione primaria? Quali sono gli argomenti prioritari da presentare ai futuri maestri e maestre? Questi i principali interrogativi da cui è nato il libro, che raccoglie esperienze diverse e che mira a riproporre un confronto sulle conoscenze disciplinari irrinunciabili per ogni insegnante alle prese con il delicato compito di sviluppare nei bambini le quattro abilità, di arricchire il loro lessico e di avviarli alla riflessione sulla lingua. Le autrici delineano alcuni percorsi tematici attenti alle questioni di metodo: come attivare la curiosità per la lingua e il gusto intellettuale della scoperta, come esperire la lingua nella creatività, sia manipolando le regole sia infrangendole; come far leva sulla ricca offerta di programmi televisivi e web di cui i ragazzi si nutrono nel tempo libero per formulare proposte didattiche efficaci; come, con minime nozioni di storia linguistica, acquisire una consapevolezza storica che dia ragione delle caratteristiche dell'italiano contemporaneo. La bibliografia ragionata che chiude il volume costituisce il punto di raccolta di tutti i fili che lo percorrono, e si pone come sintesi di riferimento per chi voglia aggiornare o approfondire la preparazione in materia.
Il programma Marco Polo Turandot. Quindici anni di ricerca acquisizionale
Libro: Copertina morbida
editore: Cesati
anno edizione: 2021
pagine: 248
Il programma Marco Polo Turandot ha compiuto quindici anni. Grazie a questo più di ventimila studenti cinesi hanno ottenuto un visto speciale per studiare l'italiano prima di iscriversi a Università, Accademie di Belle Arti e Conservatori. Questo volume è scritto da ricercatori, docenti ed esperti che hanno visto nascere il programma e che oggi riflettono su cosa è cambiato e su cosa deve ancora cambiare dal punto di vista dell'accoglienza, delle politiche linguistiche e della ricerca sull'insegnamento dell'italiano agli studenti cinesi. Oggi esistono diversi studi svolti con protocolli scientifici (replicabili) sull'acquisizione dell'italiano da parte degli studenti cinesi del programma MPT. Il presente volume ne raccoglie alcuni e li presenta al pubblico anche dei non specialisti. Questi studi suggeriscono che non è tanto la distanza tipologica tra cinese e italiano a rendere difficile l'apprendimento dell'italiano. È piuttosto quello che lo studente cinese ha fatto in Cina e come decide di vivere in Italia a rendere il compito dell'apprendimento linguistico possibile o impossibile. Il MPT ha enormi meriti storici, culturali, accademici, sociali ed economici. Ne va dato atto ai suoi inventori e ai suoi attuali promotori. Forse però è giunto il momento che questo programma gradualmente confluisca in un Foundation Year Program ben strutturato e normato, in cui gli studenti non siano separati per nazionalità e lingua. Così almeno recita il secondo punto del Manifesto per l'insegnamento dell'Italiano agli studenti internazionali, sottoscritto nel 2015 da 34 università italiane.
Narrare la tragedia. Nel centenario della nascita di Primo Levi
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2021
pagine: 152
Il volume raccoglie i contributi del seminario Narrare la tragedia. Nel centenario della nascita di Primo Levi tenutosi presso l'Università di Pavia i giorni 3 e 4 dicembre 2019. L'evento, ideato e curato dai dottorandi pavesi del curriculum di Filologia moderna del Dottorato in Scienze del testo letterario e musicale, ha proposto una riflessione intorno alle modalità impiegate per narrare la tragedia collettiva nella letteratura italiana dalle origini ai giorni nostri, con uno sguardo alle forme di espressione teatrale e cinematografica. Partendo dall'esperienza tragica vissuta e raccontata da Primo Levi, alla cui opera è dedicata la maggioranza degli interventi raccolti in questo volume, il discorso è stato esteso ai modi e ai temi del tragico in altri autori italiani, con un interesse precipuo per le vicende legate alla tragedia del Secondo conflitto mondiale, ma con excursus anche in altri periodi storico-culturali.
Ippolito Nievo giornalista tra letteratura e storia, tra società e politica
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2021
pagine: 138
Sino agli anni '50 del secolo scorso, quando è iniziata in Italia la riscoperta dello scrittore Ippolito Nievo, i suoi scritti giornalistici erano poco conosciuti da critici e studiosi, nonostante ci fosse stata una produzione continua su giornali e periodici dal gennaio del 1853 al febbraio del 1861. Dobbiamo attendere il 1967 per l'uscita di una prima raccolta di articoli - pubblicati tra il 1857 e il 1860 su Il Pungolo e L'Uomo di Pietra, importanti giornali satirici milanesi - curata da Folco Portinari. In seguito, nel 1996, Ugo Maria Olivieri pubblica, Scritti giornalistici, una silloge ampia e articolata di scritti apparsi su testate diverse, tra cui, per citarne solo alcune: La Sferza, L'Alchimista friulano, L'Arte, Il Caffè, La Lucciola, L'Annotatore friulano. Possiamo dire che l'attività giornalistica di Ippolito Nievo è quanto mai varia e gli consente di sperimentare forme diverse di scrittura: poesia e teatro, pezzi di costume e cronaca musicale, corrispondenze, novelle e saggi politici. Forme che riprenderà poi nella stesura delle Confessioni, con struttura aperta a «quella contaminazione tra lingue sociali e lingue della rappresentazione artistica». Nievo ha ben chiara l'importanza che la stampa ha quale mezzo di promozione e divulgazione di istanze culturali, politiche e sociali, è anche consapevole della necessità di confrontarsi con il mercato editoriale per comunicare con un pubblico nuovo, ma lo fa mantenendo una posizione di distanza e di personale autonomia. In questi studi il percorso di un Ippolito Nievo poco noto: il giornalista!
L'amorosa inchiesta. Studi di letteratura per Sergio Zatti
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2021
pagine: 848
Il titolo ariostesco - l'amorosa inchiesta - che i curatori hanno voluto dare a questa raccolta di contributi in onore di Sergio Zatti è per più ragioni adeguato. Prima di tutto esso allude a uno degli ambiti di ricerca più coltivati da Zatti: la letteratura cavalleresca in tutte le sue implicazioni esistenziali ed erotiche, con quel continuo perdersi e ricercarsi degli amanti. Non sono pochi, infatti, i saggi in cui Zatti si è occupato di desiderio amoroso, delle sue dinamiche e complicazioni. Ma va da sé che ad essere "amorose" sono state anche e proprio le sue inchieste e ricerche di studioso: in un'epoca in cui spesso i testi letterari vengono studiati nel nome di altre cause - politiche, ideologiche, morali - Zatti li ha studiati sempre con rigore filologico e analitico, ma fondamentalmente per ragioni di desiderio, e cioè su impulso di una grande e gratuita passione. Si prendano per esempio i suoi saggi su Tasso per i quali non è esagerato affermare che se di quel poeta sono sempre state osservate le ambiguità testuali, Zatti è stato fra i primissimi a proporre una chiave di lettura capace di renderne conto in modo semplice, rigoroso ed elegante. E ciò lo si può capire già dal titolo del suo primo, importante libro: L'uniforme cristiano e il multiforme pagano, dedicato alla Gerusalemme liberata.
Gadda. Interpreti a confronto
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2021
pagine: 258
"Gadda: interpreti a confronto" presenta un ricco pacchetto interpretativo articolato in undici lunghe fedeltà. Gli undici studiosi che qui si impegnano nel confronto ravvicinato sono gaddisti di lungo percorso, e il loro incontro, in sé occasione preziosa oltre che rara, permette di rifare insieme il punto della situazione degli studi gaddiani. Autore ormai non più misconosciuto, e nemmeno più solo un grandissimo inesportabile classico, Gadda vive splendidamente in una sua iperattiva ricezione, che lo vede incluso in programmi didattici a tutto mondo, o quasi - parola che a lui non sarebbe dispiaciuta, perché un po' di incompletezza ci vuole sempre. Se il lavoro per una migliore diffusione nel suo caso di certo non manca, un volume quale "Gadda: interpreti a confronto" non è solo operazione ambiziosa. Questo è un libro che restituisce Gadda al lettore, in quanto da lettori ci siamo posti il problema della sua condivisione.
Narrare e rappresentare la favola. Metamorfosi di un genere
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2021
pagine: 224
Il volume, che raccoglie contributi assai diversificati dedicati alla rappresentazione delle favole, è organizzato a partire dalla letteratura, ovvero dai testi scritti delle favole, per estendersi alle visualizzazioni, alle rappresentazioni musicali e cinematografiche. Nuovo è l'approccio di aver messo in relazione generi e linguaggi diversi nei quali l'elemento favolistico emerge costantemente. L'analisi trasversale ha permesso inoltre di mettere in luce le oscillazioni linguistiche tra fiaba e favola, codificate nei generi letterari scritti ma ancora assai oscillanti sia nelle fiabe popolari orali sia nella lingua comune, a testimonianza dell'origine etimologica comune. Il latino fabula, infatti, risale alla radice indoeuropea *bh?, si incrocia con il verbo fari 'parlare', e giunge nell'italiano attraverso due tradizioni, una dotta e una popolare. Questa tradizione della scrittura e dell'oralità è ancora oggi assai presente nella lingua comune, che indica con favola e fiaba sia i generi letterari sia i racconti popolari orali, sia il parlato non vero, la bugia. Le tracce di queste tradizioni parallele sono numerose, continuative nel tempo, diffuse in ambito romanzo e non romanzo. Si tratta insomma di una parola che fa parte intimamente dell'uomo e lo accompagna fin dalla notte dei tempi, si è modificata nello spazio e nel tempo, e è stata narrata oralmente e per iscritto negli ambienti dell'intimità familiare, dalle nutrici, e negli ambienti pubblici e dai poeti.
Lingua e letteratura nel presente e nella storia. Atti del X Convegno internazionale di italianistica dell’Università di Craiova, 14-15 settembre 2018
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2021
pagine: 551
Lingua e linguistica, letteratura italiana a dialogo con quella straniera, didattica delle lingue. Questi gli argomenti trattati nel volume a cura di Elena Pîrvu, docente di italiano all’Università di Craiova, e frutto dell’importante Convegno internazionale che si è svolto nella città romena tra il 14 e il 15 settembre del 2018. A discutere del ruolo del discorso e della cultura nella lingua e nella letteratura italiana, numerosi docenti provenienti da molte parti del mondo, specie dell’est Europa: Albania, Bulgaria, Polonia, Serbia, Slovacchia, Ungheria e Romania ma anche Spagna, Finlandia, Italia e Camerun. Oggi i risultati della due giorni di studi sono pubblicati in un’importante edizione, composta da oltre cinquanta saggi che approfondiscono sotto differenti punti di vista e prospettive alcune tematiche strutturali della linguistica, della letteratura italiana, della comparatistica e della didattica delle lingue.
La didattica nel Foundation Year
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2021
pagine: 192
Il volume "La didattica nel Foundation Year" nasce dall'esigenza di dare spazio a una riflessione mirata su struttura, contenuti, gestione dei corsi (Foundation Year, Foundation Course) che hanno cominciato a diffondersi in diversi contesti universitari. Tali corsi svolgono una funzione strategica per avviare all'inserimento in ambito universitario o musicale o artistico studenti e studentesse internazionali che necessitano di una preparazione specifica tra la fine del percorso secondario e quello successivo. Il volume si suddivide in due parti: una di inquadramento del contesto normativo e didattico e la seconda orientata sulle attività svolte in due Foundation Year, quello dell'Università di Pavia e quello dell'Università per Straniera di Siena. Nella seconda parte sono illustrati specifici interventi di formazione all'interno dei Foundation Year avviati da alcuni anni all'Università di Pavia e all'Università per Stranieri di Siena, due percorsi che condividono alcune caratteristiche comuni, tra cui la durata del percorso (la valorizzazione dell'aspetto year), l'erogazione dei corsi in lingua italiana, la presenza di un numero consistente di ore di formazione linguistica in italiano, laboratori didattici, percorsi culturali e disciplinari, un monitoraggio costante e centralizzato delle attività.
Trasmettere il sapere, orientare il comportamento. Tipologia linguistica, generi testuali, modelli culturali della prosa educativa
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2020
pagine: 438
Il volume intende promuovere una prima riflessione sui temi centrali dell'indagine, ovvero la tipizzazione linguistica, la specificità testuale e i modelli formali e culturali della prosa educativa, a partire dalle manifestazioni tardo-antiche e medievali (laiche e religiose) fino all'età moderna e contemporanea. La ricerca – fondata principalmente su un approccio filologico-linguistico – ha perseguito l'obiettivo di definire gli aspetti strutturali e concettuali della prosa di testi che assolvono a una funzione pedagogico-didascalica intesa in senso lato, ovvero sia come trasmissione del sapere sia come precettistica comportamentale. La prima parte del volume Antichità e Medioevo, accoglie i contributi incentrati sull'analisi della produzione antica, medievale, umanistica e rinascimentale e, nello specifico, dei modelli formali e delle strategie compositive che caratterizzano il processo di legittimazione, trasmissione e riuso del sapere nei testi enciclopedico-didascalici e nella trattatistica di materia amorosa. La seconda sezione del volume, dedicata all'Età moderna e contemporanea, si apre con un contributo di storia linguistica italiana, che mette a confronto alcuni aspetti della scrittura di due autori, Bembo e Galileo, dalla forte impronta prescrittiva e persuasiva. Seguono una serie di contributi, di taglio precipuamente letterario, che conducono il lettore attraverso i secoli e in diversi domini linguistici e culturali.
Antico e moderno: sincretismi, incontri e scontri culturali nel Rinascimento. Atti del XXX Convegno internazionale (Chianciano Terme-Montepulciano, 19-21 luglio 2018)
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2020
pagine: 641
È il rapporto tra antico e moderno in riferimento a definizioni più volte ripetute sia nella trattatistica come nei dibattiti rinascimentali che afferiscono alle arti figurative, alla letteratura, alla filosofia, alla religione, il filo rosso che lega tutti i saggi del volume. Così come centrale risulta l'importanza del mondo classico come punto di riferimento e presupposto per la realizzazione di quell'evoluzione culturale che ha contribuito allo splendore delle arti nel Rinascimento. In particolare sono di rilievo gli studi sull'architettura rinascimentale segnatamente alla ripresa della pianta centrale con i suoi vari e diversi significati simbolici e religiosi.

