Castelvecchi: Narrativa
Il tempo del male
Santo Gioffrè
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 128
Gesualdo è un medico che ha lasciato da tempo la Calabria e un passato che credeva sepolto
Ignoti nascosti tragici quotidiani
Federico Febbo
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 146
Federico ha quarantott'anni e attraversa la vita con un cinismo diventato corazza, diviso tra concerti di musica classica e no
Viaggio tra le stelle
Giovanna Du Lac Capet, Camilla Tavola
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 164
Krystal ha quindici anni e una vita che scorre liscia come i corridoi del collegio che attraversa ogni giorno
Ferita celestiale
Raffaella Battaglini
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 252
La casa al Lido è rimasta chiusa per anni, ma ancora qualcosa la abita
Per un ronzio di calabrone
Svevo Susa
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 181
Roma, anno duemilaqualcosa
L'ombra del salice
Michela Andriolo
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 191
In uno dei quartieri più desolati di Palermo, Sofia cresce in una famiglia sgretolata dal peso della malattia e del silenzio
La dorata. D'Annunzio a Marina di Pisa
Andrea Pellegrini
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 199
Marina di Pisa, domenica 9 luglio 1899
Maya
Matteo Della Rovere
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 176
All’inizio c’è un uomo che parte. Non perché voglia scoprire il mondo, ma perché non sa più come restare. Da Roma a Istanbul, poi Kabul, infine l’India: un viaggio a ritroso nella propria oscurità, attraverso il corpo stanco, la polvere, il caldo, il fumo, l’odore del fiume. Maya è il diario crudo e commosso di una discesa – o forse di un’illuminazione – raccontata, quarantacinque anni dopo, dallo stesso uomo, sopravvissuto alla perdita, alla psichiatria, alla vergogna e al desiderio. Il tempo si aggroviglia attorno a ricordi e ossessioni, fino al nome di una donna: Maya, corpo e simbolo, promessa e abisso. Con una lingua precisa e visionaria, Matteo Della Rovere mette in scena la fragilità maschile senza retorica: la paura del contatto, la fame di senso, la goffaggine del desiderio, l’ambiguità delle dipendenze, la pietà e la confusione che accompagnano ogni caduta.
Se non io chi altri
Stefano Bufi
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 188
Edvard ha ventotto anni quando la Russia invade l’Ucraina. Tenente nell’aviazione svedese, forti radici in Italia per una nonna napoletana che ha vissuto tutta la sua vita nel paese scandinavo, un mese dopo lo scoppio della guerra si dimette dalle forze armate e parte volontario per Kiev, contro il parere dei genitori e della famiglia tutta. È un giovane idealista, mosso da un imperativo morale e da una profonda pulsione interiore; sceglie di fare quello che secondo lui è giusto. Stefano Bufi racconta una storia vera che inizia nella cornice di un ricongiungimento tra il ramo italiano e quello svedese della famiglia, da Uppsala a Sorrento, e si addentra fin nel cuore più oscuro e drammatico della guerra sul fronte del Donbass; una storia raccontata anche attraverso le parole dei parenti italiani, dei genitori, dei commilitoni. Una storia europea, che ci mette di fronte al dramma della guerra e ci parla di responsabilità civile e di coraggio, di aspirazione all’immortalità e di dolore.
Fate presto! Il terremoto dell'80
Gloria Vocaturo
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 120
“Fate presto” racconta il terremoto dell’Irpinia del 1980 attraverso uno sguardo inedito: la voce della terra stessa, che irrompe come narratore e carnefice. In un intreccio di storie – studenti, famiglie, medici, sopravvissuti – Gloria Vocaturo costruisce un romanzo corale che attraversa Napoli e l’Irpinia in quei novanta secondi che hanno cambiato per sempre il volto del Sud. La scrittura, poetica e crudele, non si limita alla cronaca ma restituisce l’esperienza intima del crollo, il buio, la polvere, la lotta per resistere. Ne nasce una testimonianza viva, che illumina la fragilità delle vite spezzate e la forza dei legami umani, trasformando la memoria di una tragedia in racconto universale.
Elena. Romanzo di una vita straordinaria
Elena Cecchini, Roberto Cecchini
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 138
Ci sono vite che somigliano a romanzi, e romanzi che nascono per custodire vite irripetibili. Elena è una bambina quando conosce la fatica del lavoro tra le privazioni della guerra e la minaccia dei nazisti. Crescendo attraversa il Novecento italiano: la ricostruzione, le speranze, i legami che la sostengono e quelli che le impongono nuove prove. Ama con rigore e trasparenza, e quando resta vedova trova ancora la forza di reinventarsi, di non arrendersi. Il racconto della sua esistenza, affidato oggi ai nipoti Elena e Roberto, diventa un mosaico di memoria e resistenza. La sua vicenda ci rimanda il ritratto vivo di una donna comune e insieme straordinaria, testimone di un secolo intero. Un romanzo che restituisce una voce che rimane come una presenza discreta, che illumina il passato e continua a interrogare il presente.
Mi chiamo ruggine
Gianlivio Fasciano
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 228
Pierre Rousseau è un nome falso. Un nome scelto per dimenticare il proprio passato e rinascere come legionario. Inizia così Mi chiamo ruggine, romanzo fluviale, spietato e struggente, che segue l’addestramento, l’annientamento e la metamorfosi di un giovane italiano arruolato nella Legione Straniera. Dalla caserma di Aubagne alle foreste della Guyana Francese, in un crescendo di disciplina, violenza e smarrimento, Pierre perde ogni contorno di civiltà per aderire alla legge del branco, alle sue gerarchie primitive e ai suoi riti oscuri. Ma il vero conflitto è dentro: tra il ragazzo che era e l’uomo che sta diventando, tra l’innocenza e il sangue, tra il ricordo e la cancellazione. Attraverso una lingua densa, feroce, poetica, Gianlivio Fasciano costruisce un viaggio epico e intimo nella psiche di un personaggio indimenticabile. Mi chiamo ruggine è una riflessione radicale sull’identità, sull’appartenenza, sull’orrore e sul bisogno disperato di essere accettati. Un romanzo che non si legge: si attraversa, si sopporta, si ricorda.

