Bollati Boringhieri: Varianti
I miei genitori
Hervé Guibert
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1996
pagine: 136
Come in un album di fotografie il racconto procede per istantanee: il rituale dell'andare a letto, la pessima acqua di Colonia del parrucchiere, le figurine dei re di Francia nelle confezioni del burro salato, le vacanze al mare e i fumetti di Tintin, il fascino perverso di Terence Stamp e poi la gelosia del padre e quella reciproca del figlio che lo ha sorpreso con la madre. Le immagini dell'infanzia piene di struggente nostalgia lasciano il posto all'astio e al rancore, ma nascosta da un velo di pudore si indovina una tenerezza inconfessata, tradita e insieme testimoniata dal dolore per l'indifferenza e l'ingratitudine, dall'aridità degli affetti ridotti a semplici formule, dalla stessa spietatezza della confessione.
Diario d'India
Mircea Eliade
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1995
pagine: 216
Alla fine del 1928, Mircea Eliade allora ventunenne, arriva a Calcutta per studiare con il celebre Surendranath Dasgupta. Vi resterà tre anni, durante i quali tiene un diario minuzioso in cui annota episodi della vita quotidiana, soprattutto incontri. Sfilano così una serie di personaggi: il compagno di studi, il suo maestro Dasgupta, una misteriosa e bellissima studiosa indu, il suo vecchio professore di sanscrito, le adolescenti coinquiline della pensione in cui egli abita; ma anche personaggi famosi come Giuseppe Tucci e Tagore. Il diario, nella sua immediatezza, rispecchia con la sua vivacità, le passioni, le aspirazioni, le curiosità di un giovane studente che diventerà poi uno dei massimi orientalisti della nostra epoca.
Confessioni di un peccatore eletto
James Hogg
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1995
pagine: 222
Robert, figlio minore dell'ultimo discendente dei Colwan, famiglia di possidenti scozzesi, viene allevato dalla madre in un clima di cupo fanatismo religioso e si convince di essere uno degli "eletti del Signore". L'incontro con un misterioso personaggio dotato di poteri soprannaturali, Gill-Martin, rafforza il suo delirio e lo induce a commettere una serie di azioni delittuose e punitive di peccatori, tra cui la persecuzione e l'uccisione del fratello maggiore. Smascherato e tormentato dai rimorsi, Robert cerca scampo al senso di colpa togliendosi la vita. Sulla base di questa semplice storia Hogg costruisce in realtà un romanzo dell'orrore in chiave gotica, che anticipa la soluzione narrativa realizzata da Stevenson nel "Dr. Jeckyll".
La memorabile vacanza del barone Otto
Elizabeth von Arnim
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1995
pagine: 256
Il barone Otto decide di fare una vacanza nel sud dell'Inghilterra, organizzata da una giovane vedova sua conoscente. Il barone scoprirà ben presto di essersi lasciato coinvolgere in una vacanza avventurosa e disagevole, in compagnia di persone molto diverse da lui: la giovane vedova, la sorella di lei col marito, una nipotina di quest'ultimo con un'amica, un giovane lord avviato alla carriera ecclesiastica e un deputato socialista. Il barone a sua volta si renderà antipatico al resto della comitiva. Se all'inizio il suo voler dimostrare la propria superiorità (di tedesco sugli inglesi, di uomo sulle donne) appare solo comico, a poco a poco il suo atteggiamento lo emarginerà dal gruppo e gli varrà la ribellione della moglie.
I padri lontani
Marina Jarre
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1995
pagine: 192
Prendendo a prestito il titolo di un libro precedente dell'autrice, si potrebbe dire che nei "Padri lontani" (rievocazione autobiografica) si avverte "un leggero accento straniero" che sottrae il racconto a ogni concessione emotiva per restituirlo oggettivato nella precisione della distanza, del controllo prospettico. Sono dunque "lontani", ma per qualità di stile, la Lettonia dove la scrittrice è nata, il padre ebreo bello e misterioso "come un principe arabo", la madre colta ed elegante, severa con sé e con gli altri, e ancora la sorella, la nonna piemontese e la nuova famiglia che la Jarre si costruisce in Italia.
Il paradiso
Hervé Guibert
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1994
pagine: 112
Storia di un amore tra una ragazza bellisima, Jayne, e un noto scrittore, il romanzo si apre con il ritrovamento di Jayne morta su una barriera corallina. Incidente? suicidio? omicidio? Mentre la polizia indaga, non escludendo dai sospettati lo scrittore, questi ripercorre attraverso flashback, in uno stile tra il rievocativo e l'onirico, tutte le tappe della sua storia d'amore: Bora Bora, Tahiti, il Mali. Il "Paradiso" di Guibert è fatto di mari turchesi, cieli azzurri, palme e tramonti struggenti, così che finisce col dubitare che Jayne sia davvero esistita. L'autore scrisse questo romanzo pochi mesi prima di morire, dopo un viaggio in Africa.
Un incantevole aprile
Elizabeth von Arnim
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1993
pagine: 240
Un annuncio pubblicitario sul Times rivolto a coloro "che apprezzano il glicine e il sole" è il preludio a un mese rivelatorio per quattro donne dalla personalità assai diversa. Cullate dalla primavera mediterranea, queste donne abbandonano a poco a poco i formalismi di società e scoprono un'armonia mai conosciuta.
Clandestinità
Antonio Moresco
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1993
pagine: 168
Nel racconto, che dà titolo al libro, il protagonista, in fuga non si sa da che, passa da una casa all'altra, per finire con l'uccidere brutalmente colui che lo ospita al quale è legato forse da rapporti politici. La Buca ricostruisce dall'interno la percezione infantile nei suoi aspetti più segreti, mentre in La camera blu il rapporto voyeuristico tra un adolescente e una vecchia cieca è ambientato nell'universo chiuso di una casa piena di segni, ma priva di altre presenze umane. In tutti i racconti di Moresco la indisponibilità dell'autore alla resa spirituale si isprime nel sottile distacco creato dalla assoluta oggettività con cui è reso un mondo fantastico eppure radicato nella realtà non solo personale dell'autore.
La porta nel muro e altri racconti
Herbert George Wells
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1992
pagine: 176
I cani della mia vita
Elizabeth von Arnim
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1991
pagine: 194
"I cani, quando amano, amano in modo costante, inalterabile, fino all'ultimo respiro. È così che mi piace essere amata. E perciò parlerò di cani": così esordisce Elizabeth von Arnim in questa sorta di autobiografia intessuta di ironia. Scritto nel 1936, il libro racconta il rapporto di Elizabeth coi quattordici cani che, testimoni non del tutto silenziosi, le sono stati via via accanto. E proprio attraverso il loro succedersi vicino a lei, quasi "datando" affettivamente i momenti della sua esistenza, l'autrice evoca luoghi, fatti e amori di una vita non comune. Immediato è il collegamento col fortunato Giardino di Elizabeth: sono cambiati i protagonisti - i cani hanno sostituito i fiori e le piante - ma sono rimasti intatti la sensibilità, l'intelligenza, l'anticonformismo con cui la von Arnim racconta.

