ABE: Catasti onciari del Regno di Napoli
Lentace nel 1753. 23° Catasto Onciario del Principato Ultra Benevento
Arturo Bascetta, Paolo Muscetta
Libro
editore: ABE
anno edizione: 2019
pagine: 80
È l'esatto quadro della società beneventana del paese di Lentace, ex Casale della Montagna di Montefusco, divenuto parte integrante del Comune autonomo di San Martino Sannita, e quindi comune. Lo stemma antico ritrovato e un affresco di Arturo Bascetta, si uniscono agli studi di Paolo Muscetta, sulla Valle Beneventana del Principato Ulteriore con i luoghi antichi, le chiese, le strade e tutti i nomi degli abitanti delle frazioni Casale Castello, San Gennaro, Guarente, Guarino, Guaricorti, le Corti, Vignola, Tuoro, Vicinale, Sorici, Monnezzaro.
Apice nel 1753. Catasto Onciario del Regno di Napoli ordinato dal Re nel 1741. Principato Ultra Benevento, ossia l'Ulteriore di Montefusco
Arturo Bascetta, Bruno Del Bufalo
Libro
editore: ABE
anno edizione: 2019
pagine: 100
È l'esatto quadro della società beneventana del paese di Apice, in provincia di Benevento, divenuto parte integrante del Principato Ulteriore, anzi Ultra Benevento, essendo Comune autonomo dal 1200. Lo stemma antico ritrovato e un affresco di Arturo Bascetta, si uniscono agli studi di Paolo Muscetta, sulla Valle Beneventana del Principato Ulteriore con i luoghi antichi, le chiese, le strade e tutti i nomi degli abitanti delle frazioni del Castello, fanno di questo libro sulla antica città, un gioiello da conservare. Sono migliaia e migliaia i nomi raccolti dai ricercatori e inseriti nel testo. Tantissimi i luoghi abitati del 1700 intorno alla Chiesa di San Pietro e all'antica abbazia provenzale dei Sabran di Ariano Irpino, che è San Lorenzo Vecchio di Avellino. Ma c'è anche la parrocchiale di San Nicola e Sebastiano, San Francesco il Ponte Appiano sull'Appia antica, Ponte Rotto, Cubante, Corigliano, Castiglione, Monterone...
San Pietro di Scafati nel 1753. 42° volume Catasto onciario. Volume Vol. 2
Arturo Bascetta, Bruno Del Bufalo, Sabato Cuttrera
Libro
editore: ABE
anno edizione: 2018
pagine: 112
L'antico feudo dell'abbazia di San Pietro della Real Valle del Bosco Reale del Monte Reale col SS. Corpo di Cristo, S. Maria delle Grazie e l'antico Porto. Completano il testo centinaia di cognomi antichi, e terreni nei luoghi di Cangiani, Zi Paolo, Vaglio, Capolupo, Rotonda, Pecorari, Fontana Leo, Case Vecchie, sull'antica via Major nocerina proveniente da Contursi.
Scafati nel 1741. 10° Catasto onciario del Principato Citra. Volume Vol. 1
Arturo Bascetta, Sabato Cuttrera, Bruno Del Bufalo
Libro
editore: ABE
anno edizione: 2018
pagine: 96
Sono i cognomi, le strade, le chiese e i misteri di Scafati, da sempre comune della provincia di Salerno, baricentro fra la costiera amalfitana e quella sorrentina. Tantissimi i luoghi antichi, dal Giardino del Conte a Rocchetta, Crapolla a S.Antonio di Padova, dal Fiume di Bottaro a Controventi, San Giacomo, Mandre, Orta, S. Cerella, Santella, S. Gallo.
Caggiano nel 1754. 4° Catasto onciario principato citeriore di Salerno. Volume Vol. 1
Arturo Bascetta, Bruno Del Bufalo
Libro: Libro rilegato
editore: ABE
anno edizione: 2018
pagine: 112
Il comune, diviso da Pertosa (catasto a parte) con i cognomi di tutti gli abitanti, le strade e i luoghi antichi: S. Maria Maggiore dei Greci, S. Salvatore, S. Giuliano, Valle Palazzo, S. Caterina, S. Giovanni, Calabri, Cornale, S. Andrea, Murgi Beato seu le case abbraggiate, Mozzoni, Fontana Caggiano e tutti i nomi di ricchi e poveri nella seconda metà del 1750 per un minimo di albero genealogico.
Calabritto nel 1755. Catasto onciario del Principato Citeriore di Salerno
Fabio Paolucci
Libro: Libro in brossura
editore: ABE
anno edizione: 2018
pagine: 96
Cetara di Cava nel 1754. Catasto Onciario della città di Cava e Casali
Fabio Paolucci
Libro: Libro in brossura
editore: ABE
anno edizione: 2018
pagine: 80
Praiano nel 1752
Fabio Paolucci
Libro: Libro in brossura
editore: ABE
anno edizione: 2017
pagine: 96
Reino nel 1753
Fabio Paolucci
Libro
editore: ABE
anno edizione: 2017
pagine: 96
Sono le dichiarazioni dei redditi, il censimento, la storia, le case, le chiese, i cognomi, le famiglie di Reino nel 1700. Oggi, molti di questi toponimi sono rimasti quasi integri nella forma, tramandati da secoli fino alle nostre generazioni. Alcuni esempi sono: la Salera (dalla Saleca), la Fontana dell'Occhio (dalla Fontana del Occhio), la Cupa Perella (dalla Cupa delle Perelle), l'Isca del Mulino, il Padulo, il Piano, il Bosco del Monte, le Crocelle, la contrada San Paolo, via Dogana, Sant'Elia, via Castello, Petrara, Piscero, Saude, via Torretta, contrada Castellone, Montedino, Cefalone, Streppone, Strepara e Taverna del Ponte.
Marzano nel 1754. Volume 7
Arturo Bascetta, Giuseppe Buonfiglio
Libro
editore: ABE
anno edizione: 2017
pagine: 100
Sono i cognomi antichi, le strade, le chiese di questo paese fra Nola e Lauro che racchiude un pezzo di storia antica, ottimo per chi vuole intraprendere la strada del ricercatore familiare e concludere un minimo di albero genealogico.
Massa Lubrense nel 1742. La provincia di Terra di Lavoro
Arturo Bascetta, Bruno Del Bufalo
Libro
editore: ABE
anno edizione: 2016
pagine: 96
Cognomi, strade, case e chiese: tutto su Massa nel 1700 con ampi cenni storici sul territorio della Costiera abbandonato nel 1348 a causa del sisma e dello tsunami e sull'antica città Minervina: s.Pietro su Apollo e S.Maria Fontanella sui ruderi di Ecate, la Cronotassi dei vescovi di Massa della distrutta Città Mariana, l'Onciario della Città di Massa Lubrense nel 1742, l'Università comunale e la riscossione delle tasse: Massa Lubrense non casale napoletano, ma Comune in Provincia di Terra di Lavoro; L'Università rinasce col Vescovato in S.Maria della Lobra detta Assunta: la Diocesi dei 18 Casali: S.Maria delle Grazie; Il primo nucleo alla foce del rivo Fontanella: la Marina; 200 famiglie di marinai e braccianti: da Massa a Bacula, da Ametrano a Sercola; S.Giuseppe con 100 corpi di santi e il Palazzo della Regina Giovanna II...
Quaglietta nel 1754. Principato citra
Arturo Bascetta, Bruno Del Bufalo
Libro
editore: ABE
anno edizione: 2016
pagine: 96
"L'Illustre Don Aniello de Vicariis, cittadino della Città di Salerno e Barone di questa Terra, possiede li seguenti beni burgensatici: - Palazzo Baronale edificato dai suoi antecessori nel luogo detto il Castello sulla Rupe, di più e diversi membri inferiori e superiori, con giardino murato che stà per proprio uso, portandosi nel suo feudo". Comincia così questo affascinante viaggio nel Settecento con i cognomi originali, le chiese, le strade, le vergini e i preti di Quaglietta, oggi casale del Comune irpino di Calabritto, provincia di Avellino.

