UTET Università: Psicologia
Psicologia, sviluppo, educazione
Renzo Vianello, Gianluca Gini, S. Lanfranchi
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2015
pagine: 448
Il manuale è caratterizzato da rigore scientifico e trasmissione didattica efficace, valorizzazione dei classici nei contenuti ancora attuali e aggiornamento basato sulle ultime scoperte nelle scienze psicologiche dello sviluppo e dell'educazione. Dopo un primo capitolo di notevole importanza introduttiva per la presentazione dei vari approcci allo studio dei fenomeni psicologici (da quelli classici di Piaget e Vygotskij ai recenti orientamenti cognitivisti e neuro-costruttivisti) e un secondo relativo alla metodologia, vi sono quelli dedicati alle funzioni classiche dello sviluppo: motorio, percettivo, mnemonico, cognitivo, emotivo, sociale, comunicativo-linguistico, morale. Secondo una prospettiva life span segue la trattazione delle problematiche cruciali dell'adolescenza, dell'età adulta e di quella senile. Le tematiche della psicologia dell'educazione sono presenti in tutto il volume, ma in modo privilegiato nei capitoli finali dedicati alla motivazione scolastica, all'acquisizione della lettura e della scrittura e ai problemi di apprendimento della lingua scritta e allo sviluppo atipico.
Rorschach di coppia. Analisi delle interazioni a due fra tradizione e nuove proposte
Gabriella Gandino
Libro
editore: UTET Università
anno edizione: 2014
pagine: 176
Psicologia della salute. Esperienze e risorse dei protagonisti della cura
Antonella Delle Fave, Marta Bassi
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2013
pagine: XII-238
"Psicologia e salute" propone un'analisi degli aspetti psicologici della salute e della malattia in una prospettiva integrata, di grande attualità per la formazione dei medici e degli altri professionisti in area sanitaria. Sulla base dei più recenti sviluppi nei settori della psicologia e della medicina, nonché della loro esperienza in ambito clinico e di ricerca, Antonella Delle Fave e Marta Bassi presentano una rassegna innovativa delle risorse individuali e sociali cui i professionisti della salute possono attingere per accompagnare efficacemente nel percorso della cura e dell'assistenza i pazienti e le loro famiglie. Ciò implica dare priorità alla persona, cioè favorirne la partecipazione attiva al processo di cura e promuoverne la qualità di vita in senso globale. Questi aspetti sono fondamentali per il successo di qualsiasi trattamento.
Il fenomeno stalking
Daniela Acquadro Maran
Libro
editore: UTET Università
anno edizione: 2012
pagine: 224
Sul fenomeno stalking in questi ultimi anni si è detto e scritto moltissimo, in tutte le occasioni in cui c'è stata un'aggressione dall'esito fatale, una campagna di comportamenti molesti che ha coinvolto un personaggio famoso, un caso eclatante che ha attirato l'attenzione della pubblica opinione. Questo libro si propone di affrontare l'argomento a partire dall'analisi delle definizioni e dei dati provenienti da ricerche compiute nel nostro e in altri Paesi, ricerche che si sono focalizzate sulla relazione stalker-vittima, sui comportamenti caratterizzanti la campagna di stalking, sulle motivazioni alla base dei comportamenti intrusivi, sulle conseguenze che questi hanno sulla salute psico-fisica delle vittime, sul possibile intervento a favore delle vittime e dei molestatori, sulle strategie difensive utilizzabili. Il testo è destinato a coloro che a vario titolo si occupano del fenomeno, psicologi, psichiatri, medici, counsellor, ma anche a chi desidera approfondire l'argomento privilegiandone gli aspetti psicologici.
Tecniche di osservazione del comportamento infantile. Manuale per le scienze della formazione e dell'educazione
Claudio Longobardi
Libro
editore: UTET Università
anno edizione: 2012
pagine: 264
Il volume, pensato prioritariamente per gli insegnanti, si rivolge anche a quanti operano sia nell'ambito della ricerca, sia nel settore educativo e formativo. La conoscenza del metodo osservativo è, infatti, un'esigenza inevitabile di quanti, operando nelle varie aree dell'intervento educativo in tutte le sue espressioni, intendano appropriarsi di strumenti cognitivi e tecniche operative utili per migliorare la propria comprensione delle realtà vissute da quanti sono loro affidati dalla società. L'obiettivo del volume è dunque duplice: migliorare le conoscenze su un tema che si rivela di grande utilità psicologica e pedagogica, e mettere "l'operatore sociale" in grado di programmare un intervento, all'interno del proprio lavoro, che sia rispettoso delle regole definite dalla letteratura scientifica. Non è sufficiente avere conoscenza dell'altro per rispondere a eventuali richieste di aiuto, bisogna che gli operatori siano addestrati a intervenire in modo efficace. Ora, affinché conoscenza e intervento siano armonizzati ed efficienti, bisogna che entrambi siano informati delle possibilità e dei vantaggi offerti da una giusta applicazione delle tecniche osservative. Non esiste, infatti, azione educativa, nel suo senso più ampio, che non proceda da una corretta osservazione del comportamento infantile. "Insegnare" a osservare è sicuramente un compito arduo, ma diventa una vera sfida rivolta a se stessi per chi decida di "imparare" a osservare.
Costruttivismi in psicologia clinica. Teorie, metodi, ricerche
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2010
pagine: XXI-377
Il paradigma costruttivista rappresenta l'orizzonte al quale, in modo più o meno esplicito, fanno riferimento varie teorie e modelli d'intervento in psicologia clinica. Il volume, suddiviso in tre parti (teorica, metodologica e di ricerca), compie una ricognizione delle varie versioni del costruttivismo (moderato, radicale, individuale, sociale, narrativo) in relazione alla loro ricaduta su alcuni dei modelli clinici più diffusi, come l'approccio cognitivista, quello sistemico-relazionale, quello psiconalitico. Costruttivismi in psicologia clinica privilegia un taglio di tipo sistematico che, con uno stile di scrittura agile e chiaro, fornisce a diverse categorie di lettori (studenti, ricercatori, operatori) gli strumenti concettuali necessari per confrontarsi con tale paradigma.
Le dipendenze senza droghe. Lo shopping compulsivo, Internet e il gioco d'azzardo
Roberto Pani, Roberta Biolcati
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2006
pagine: XIII-255
Tradizionalmente il concetto di dipendenza (addiction) è stato limitato all'alcol e alle droghe; negli ultimi decenni, invece, si è allargato fino a comprendere tutti quei comportamenti di dipendenza che si traducono in rituali compulsivi. Fare acquisti, comperare cose per sé, per gli altri, per scegliere come "presentarsi al mondo", così come giocare, lasciarsi andare a momenti di distensione ludica, oppure il navigare in Internet sono però tutte dimensioni quotidiane, radicate nella nostra vita. Quando tutto questo è un sintomo di un più grave disturbo psichico? Abiti, Internet, gioco d'azzardo possono divenire oggetto di dipendenza, con un conseguente indebolimento del legame autentico con la realtà. Con questo libro, Roberto Pani e Roberta Biolcati mostrano come, tra le nuove patologie della nostra epoca, siano presenti condotte di dipendenza che oscillano da atteggiamenti routinari, sino a quadri clinici severi che possono essere equivalenti, per livello di problematicità, a quelli di dipendenze da sostanze tossiche già da tempo riconosciuti (drugs). "Le dipendenze senza droghe" è perciò un libro innovativo, che getta una luce affatto diversa sul nostro comportamento quotidiano, dandoci modo di riflettere sulle nostre debolezze.
Storia della fenomenologia clinica. Le origini, gli sviluppi, la scuola italiana
Aurelio Molaro, Giovanni Stanghellini
Libro
editore: UTET Università
anno edizione: 2020
pagine: 496
Che cos'è la fenomenologia clinica? Qual è stata la sua evoluzione storica? Quali sono i suoi principali protagonisti? Qual è stato (e qual è tuttora) il suo contributo alla ricerca in campo psicopatologico, psicoterapeutico, psichiatrico e filosofico? Sono queste alcune delle domande fondamentali a cui questa "Storia della fenomenologia clinica", frutto della collaborazione di un gruppo di specialisti della disciplina, cerca di dare risposta. Con un linguaggio chiaro e accessibile ma con il rigore e l'obiettività propri dell'indagine storiografica, il volume illustra l'attualità del pensiero di autori che, in modalità e contesti operativi differenti, hanno contribuito alla fondazione e alla diffusione della fenomenologia come strumento di indagine clinica e intervento terapeutico: da Karl Jaspers a Ludwig Binswanger, da Eugène Minkowski a Viktor von Gebsattel, da Erwin Straus a Kurt Schneider, da Ernst Kretschmer a Jakob Wyrsch, da Medard Boss a Roland Kuhn, da Hubertus Tellenbach a Jan Hendrik van den Berg, da Ronald Laing a Wolfgang Blankenburg, da Arthur Tatossian a Kimura Bin, fino a Franco Basaglia e alla ricca tradizione italiana di Danilo Cargnello, Ferdinando Barison, Bruno Callieri, Arnaldo Ballerini e Lorenzo Calvi. Un capitolo del volume è infine dedicato alla scena contemporanea, nella quale l'eredità dei maestri si fonde armonicamente con l'originalità delle riflessioni di fenomenologi come Alfred Kraus, Otto Dörr-Zegers, Louis A. Sass, Josef Parnas e Thomas Fuchs.
A cerchi concentrici. La complessità della perdita perinatale e le sue perturbazioni
Gabriella Gandino, Ilaria Vanni, Antonella Bernaudo
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2018
pagine: XVII-166
Delle perdite che avvengono in gravidanza o subito dopo la nascita, in ambito accademico ma anche in contesti quotidiani, poco si parla. Per motivi diversi, anche connessi all'epoca gestazionale, esse tendono a essere nascoste, come se il silenzio avesse il potere di cancellare il dolore che le accompagna. Invece, tanto meno ci si occupa della perdita perinatale, tanto più i suoi effetti sono profondi e si estendono fino a coinvolgere chiunque ne venga a contatto, innescando potenzialmente una spirale di disagio e sofferenza. Come un sasso gettato sulla superficie quieta di uno stagno, a partire dal ventre materno, gli effetti della perdita perinatale si allargano a formare cerchi concentrici, coinvolgendo la madre, il padre, la coppia genitoriale, la famiglia estesa e gli operatori della cura. Il libro affronta l'argomento nel rispetto delle differenze insite nelle posizioni assunte da coloro che vivono questo evento, e abbraccia l'idea che la conoscenza di qualsiasi argomento dipende strettamente dall'ottica che assumiamo per osservarla.
Psicologia sociale
Richard J. Crisp, Rhiannon N. Turner
Libro
editore: UTET Università
anno edizione: 2017
pagine: 510
Si tratta di un testo agile, ricco di materiale didattico tra cui box, domande, spunti di approfondimento, mappe concettuali e un glossario disponibile online, il tutto aggiornato con riferimento agli studi più recenti. "Psicologia sociale" è uno strumento adatto per gli studenti che desiderano conoscere che cosa tratti la disciplina e perché possa essere rilevante per comprendere e affrontare temi contemporanei e problemi sociali, politici e intellettuali. Il testo, infatti, rappresenta anche un invito al dialogo con studiosi ed esperti di altri settori, per entrare nel cuore della disciplina e scoprirne la poliedricità. Questo testo riesce a conciliare le ricerche classiche con quelle contemporanee e, nello stesso tempo, riesce a gettare uno sguardo al futuro, lasciando al lettore la possibilità di incuriosirsi, appassionarsi e farsi guidare nell’apprendimento.
Psicologia dello sviluppo
Renzo Vianello, Gianluca Gini, Silvia Lanfranchi
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2015
pagine: 448
Psicologia generale per le professioni medico-sanitarie
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2015
pagine: 256
"Psicologia generale per le professioni medico-sanitarie" offre una panoramica aggiornata delle basi concettuali e degli avanzamenti di ricerca della scienza psicologica. Come scrivono le curatrici nell'introduzione al volume, "[...] negli ultimi decenni è emersa con sempre maggiore chiarezza la necessità di adottare un approccio bio-psico-sociale in medicina, estendendo il tradizionale modello di diagnosi e cura, centrato sul sintomo e sulla malattia, ad una visione del paziente come individuo, con un proprio bagaglio culturale, un contesto familiare e sociale, e un'esperienza personale. Salute e malattia implicano una varietà di aspetti psicologici che riguardano, oltre al paziente, anche l'operatore sanitario. La modalità con cui vengono percepiti e interpretati i sintomi di una malattia, le emozioni connesse alla comunicazione di cattive o buone notizie, gli stili relazionali del medico e del paziente, i canali di comunicazione verbale e non verbale, gli stili decisionali e i meccanismi coinvolti nella scelta terapeutica sono tutti fenomeni riconducibili a processi mentali e comportamentali di base che la psicologia generale può aiutare a comprendere, per consentire all'operatore sanitario di svolgere con competenza il proprio lavoro".

