Delle perdite che avvengono in gravidanza o subito dopo la nascita, in ambito accademico ma anche in contesti quotidiani, poco si parla. Per motivi diversi, anche connessi all'epoca gestazionale, esse tendono a essere nascoste, come se il silenzio avesse il potere di cancellare il dolore che le accompagna. Invece, tanto meno ci si occupa della perdita perinatale, tanto più i suoi effetti sono profondi e si estendono fino a coinvolgere chiunque ne venga a contatto, innescando potenzialmente una spirale di disagio e sofferenza. Come un sasso gettato sulla superficie quieta di uno stagno, a partire dal ventre materno, gli effetti della perdita perinatale si allargano a formare cerchi concentrici, coinvolgendo la madre, il padre, la coppia genitoriale, la famiglia estesa e gli operatori della cura. Il libro affronta l'argomento nel rispetto delle differenze insite nelle posizioni assunte da coloro che vivono questo evento, e abbraccia l'idea che la conoscenza di qualsiasi argomento dipende strettamente dall'ottica che assumiamo per osservarla.
A cerchi concentrici. La complessità della perdita perinatale e le sue perturbazioni
| Titolo | A cerchi concentrici. La complessità della perdita perinatale e le sue perturbazioni |
| Autori | Gabriella Gandino, Ilaria Vanni, Antonella Bernaudo |
| Argomento | Società, scienze sociali e politica Psicologia |
| Collana | Psicologia |
| Editore | UTET Università |
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| Pagine | XVII-166 |
| Pubblicazione | 02/2018 |
| ISBN | 9788860085214 |

