fbevnts Vendita online di DVD e libri di narrativa, tascabili, per ragazzi, professionali | Libreria Storielleria | Pagina 5
Vai al contenuto della pagina

Solferino: Saggi

Hazet 36. Sergio Ramelli. Storia di un omicidio politico

Hazet 36. Sergio Ramelli. Storia di un omicidio politico

Pino Casamassima

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2025

pagine: 208

Tutto comincia con un compito in classe in una scuola di Milano. Il professore chiede agli alunni di descrivere un episodio che li ha impressionati. Sergio Ramelli, che da poco ha aderito al Fronte della Gioventù, scrive un tema sul primo assassinio effettuato dalle Brigate rosse: i terroristi erano entrati in una sede del Msi e avevano ucciso due uomini a sangue freddo. È solo un ragazzo di diciott’anni, ma a scuola le sue idee diventano un caso. Fino a che, il 13 marzo 1975, un commando di giovani militanti di sinistra lo aggredisce con una chiave inglese, la tristemente nota Hazet 36. Sergio Ramelli morirà dopo quarantasette giorni di agonia. A 50 anni dai fatti, i retroscena giuridici di questa tragedia vengono rivelati da Guido Salvini, il magistrato che insieme a Maurizio Grigo riuscì ad appurare le responsabilità individuali della squadra del servizio d’ordine di Avanguardia operaia, dopo che per anni le indagini avevano girato a vuoto. Mentre Pino Casamassima ricostruisce gli eventi – dall’antefatto al processo – attraverso testimonianze inedite, come quella della sorella della vittima. Come si arrivò alla scoperta del covo di viale Bligny? Cosa ha causato, un anno dopo, l’assalto al bar di largo Porto di Classe? Una potente rievocazione di un episodio che ha segnato la storia degli anni di piombo, capace ancora oggi di incendiare gli animi, e che tratteggia un affresco dell’Italia degli opposti estremismi. Senza sconti per nessuno.
18,00

Questo è il fuoco. Manuale di scrittura

Questo è il fuoco. Manuale di scrittura

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2025

pagine: 288

Tanti si chiedono che cosa fare per scrivere meglio, ma pochi seguono fino in fondo la curiosità di sapere cosa c’è prima della scrittura, attorno alla scrittura. Eppure, è lì che tutto nasce. Bisogna chiedersi: quali esperienze possono farci sentire pronti per cominciare? Quali abitudini accendono le nostre idee? Quali strumenti ci allenano a pensarle dentro una pagina? Insomma, cosa dobbiamo fare prima di iniziare a scrivere, per essere certi che il fuoco sia robusto, che scaldi? E cosa dobbiamo fare dopo, per tenerlo vivo? Esatto, il fuoco. Se c’è una certezza che qui, a Scuola Holden, abbiamo maturato è proprio questa: la scrittura è come un fuoco, e tutto sta nel capire come alimentarlo. Nelle pagine che leggerai ci siamo impegnati a cercare ciò che lo origina, prima, e ciò che lo rafforza, poi. Abbiamo riunito le vie migliori, le strade che, ne siamo sicuri, porteranno lettrici e lettori più vicino alla fiamma che li anima, che li spinge, ogni giorno, a esercitare quel magnifico gesto che è scrivere.
18,00

40 giorni nella vita di Mussolini. Da Predappio a piazzale Loreto

40 giorni nella vita di Mussolini. Da Predappio a piazzale Loreto

Antonio Carioti

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2025

pagine: 224

26 marzo 1904: è il giorno in cui Benito Mussolini lancia una sfida decisamente insolita nel corso di un fiero dibattito sull’esistenza di Dio. 23 febbraio 1917: in piena Prima guerra mondiale, Mussolini viene ferito gravemente mentre sta partecipando a un addestramento dell’11° reggimento bersaglieri. E ancora: il 7 marzo 1909 si scontra con De Gasperi su una vertenza sindacale a Merano; nel 1914 fonda «Il Popolo d’Italia»; nel 1926 subisce un attentato a Bologna. E infine il 25 aprile 1945, quando Mussolini incontra Sandro Pertini sulle scale dell’arcivescovado di Milano: il primo sta scendendo dopo avere compreso l’impossibilità di una resa concordata e il secondo sta raggiungendo i membri del Comitato di liberazione nazionale Alta Italia. In occasione dell’ottantesimo anniversario della morte, Antonio Carioti ripercorre con perizia storica e piglio narrativo la biografia del dittatore italiano raccontando quaranta giornate nella sua vita. Ciascuna è l’istantanea di un momento storico ma anche un quadro, ricco di particolari, di fatti e personaggi meno noti che contribuiscono, come pezzi di un mosaico, all’affresco di un’epoca e all’indagine sul grande enigma Mussolini. Come scrive Marcello Flores nell’introduzione, «l’autore individua un momento, un evento, un discorso, una dichiarazione che ha Mussolini come protagonista, ma che è capace di illuminare il contesto più generale entro cui opera e si trova inserito: un contesto che il più delle volte è quello della politica internazionale, spesso della politica interna, ma a volte anche quello – più intimista – della vita privata o della reazione agli eventi della psicologia mussoliniana».
17,50

Guerra o pace

Guerra o pace

Giulio Tremonti

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2025

pagine: 144

Nel Cinquecento si verificarono quattro eventi rivoluzionari: la scoperta dell’America; l’invenzione della stampa; l’invasione musulmana ai confini d’Europa e il primo disordine finanziario globale. L’asse geopolitico dell’Europa si spostò dall’area mediterranea a quella atlantica. Era il Mundus furiosus, come fu definito. Oggi viviamo in un’epoca altrettanto traumatica a causa di quattro fenomeni paralleli: la «scoperta» dell’Asia e principalmente della Cina; l’affermazione della Rete che ci spinge verso una modernità artificiale; la guerra sul fronte orientale, dall’Ucraina al Medio Oriente, che è un unico attacco al nostro mondo occidentale. Mentre il rischio di un disordine finanziario internazionale è alle porte a causa dell’enorme massa di debito accumulata. Dopo aver voluto e fatto la globalizzazione, oggi troppi dei nostri «statisti» attoniti si muovono su questo scenario come «turisti della storia». Con una spiazzante lettura politica ed economica, Giulio Tremonti spiega quanto sia unico il momento che stiamo attraversando e illustra con lucidità la posta in gioco per l’Occidente e per l’Europa.
16,50

Quando Venezia distrusse l'Impero romano. 1204. La crociata dei bugiardi contro Costantinopoli

Quando Venezia distrusse l'Impero romano. 1204. La crociata dei bugiardi contro Costantinopoli

Marco Cappelli

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2025

pagine: 432

1204: Costantinopoli, la regina delle città, brilla ancora della gloria dell’Impero romano. Sulle sponde del Bosforo, trecentomila anime fanno di Nuova Roma la più ricca e potente delle metropoli del Mediterraneo, quasi un’arca dell’antichità trasportata nel cuore del Medioevo. Eppure, da decenni il potere dell’Impero romano è in declino: i Turchi minacciano le sue frontiere orientali, le crociate ne hanno scalfito l’autorità, le guerre civili ne hanno scosso le fondamenta. Venezia, il suo lontano avamposto nelle lagune dell’Adriatico, ormai domina i mari in modo indipendente. Quando però Papa Innocenzo III decide di indire l’ennesima crociata per recuperare il Santo Sepolcro, nessuno a Costantinopoli può immaginare cosa è in procinto di accadere. Venezia non porterà l’armata dei barbari crociati a Gerusalemme, ma sotto le imponenti mura teodosiane, che da otto secoli proteggono la capitale dei Romani. Al comando della flotta veneziana ci sarà Enrico Dandolo, formidabile novantenne, cieco e geniale, determinato a fare della sua Serenissima Repubblica una grande potenza. Questa è la storia di come il tradimento, il fato, le bugie e l’ingordigia fecero piovere rovina sulla città imperiale, inaugurando ottocento anni di recriminazioni tra l’Occidente cattolico e l’Oriente ortodosso.
22,00

L'ira funesta. Come frenare la distruttività del mondo contemporaneo

L'ira funesta. Come frenare la distruttività del mondo contemporaneo

Vittorino Andreoli

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2025

pagine: 240

«Cantami, o Diva, del Pelide Achille l’ira funesta…» Ira è una delle prime parole che definisce la civiltà occidentale e nell’Iliade di Omero segna l’inizio della guerra di Troia che durerà dieci anni. Oggi i comportamenti «contro» persone e cose sono aumentati e hanno assunto forme specifiche: rabbia, aggressività, violenza e distruttività. È il momento d’interrogarsi allora, come fa Vittorino Andreoli in queste pagine, sui processi dinamici che portano a queste azioni che caratterizzano le relazioni umane, i rapporti tra padre e figlio, il mancato rispetto della donna e delle persone più fragili. Al centro domina la frustrazione che esprime il vissuto d’inadeguatezza che la persona avverte nell’ambiente in cui vive: il suo sentirsi incompresa, emarginata. La più rischiosa deriva contemporanea è la distruttività che si caratterizza per la totale assenza di un movente e guida i comportamenti disegnando un’atmosfera di paura e una percezione di impotenza. La cronaca purtroppo è ricca di casi di delitti familiari, di raptus e devastazioni vandaliche nella scuola; soprattutto tra gli adolescenti che provocano danni non solo agli altri ma anche a se stessi. Una delle ragioni che ne è all’origine è lo sfasamento tra realtà e mondo virtuale incoraggiato dalle tecnologie digitali, il comportarsi nella vita quotidiana come ci si trovasse nella finzione, guidati dai «mi piace» e senza regole etiche. Comprendere queste dinamiche è essenziale per favorire una maggiore consapevolezza di sé e prevenire i comportamenti più pericolosi.
17,90

Verso destinazione ignota. Croazia, 1941: diario di una deportazione

Verso destinazione ignota. Croazia, 1941: diario di una deportazione

Marco Bruckner

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2025

pagine: 176

Quando Marco legge il diario della bisnonna Medea, da sempre patrimonio famigliare, sono passati ottant’anni dai fatti narrati in quelle pagine: la persecuzione degli ebrei nella ex Jugoslavia. I Bruckner-Eppinger sono membri della buona borghesia imprenditoriale di Zagabria, quando nel 1941 l’esercito tedesco invade la Croazia e prendono il potere gli Ustascia, le milizie fasciste. Da un giorno all’altro Medea, suo marito e i due figli si ritrovano cacciati di casa, separati, stipati sui convogli della deportazione. Comincia per loro un lungo e straziante viaggio tra campi di concentramento e di lavoro sul territorio jugoslavo. Il diario di Medea racconta tutto: la fame, il freddo, la paura per il destino del marito Carlo, il terrore che il figlioletto Bruno non sopravviva agli stenti e che la figlia adolescente Nada sia vittima delle violenze dei militari. Quasi un secolo dopo è proprio dal nonno Bruno, a Ferrara, che Marco va per scavare più in profondità in quella vecchia storia di famiglia, per capire meglio, per ricevere dalla viva voce di uno degli ultimi testimoni il racconto di quell’angoscioso passaggio di tempo, di quelle inaccettabili violenze. E scrive un libro unico, fondato su un documento storico prezioso e sull’esperienza diretta di chi ha vissuto quei giorni: un passaggio di memoria tra generazioni che porta un messaggio di impegno e resistenza.
16,50

Il fantasma di Hammamet. Perché l'ombra di Bettino Craxi incombe ancora sull'Italia

Il fantasma di Hammamet. Perché l'ombra di Bettino Craxi incombe ancora sull'Italia

Massimo Franco

Libro: Libro rilegato

editore: Solferino

anno edizione: 2025

pagine: 224

Hammamet è il luogo scelto da Bettino Craxi per sfuggire ai processi di Mani pulite: una villa in Tunisia sulla «collina degli sciacalli e dei serpenti». Ma è anche la metafora politica della fine della Prima Repubblica e delle sue scorie mai del tutto smaltite. Per questo, rileggere quella vicenda surreale può apparire archeologia politica, ma è una questione aperta e attualissima. Chiama in causa la questione del primato della politica e il rapporto con la magistratura, che tuttora ci riguarda nella sua conflittualità. Fornisce una chiave attraverso cui ripercorrere il declino e l’agonia di un partito, il PSI, e soprattutto dell’uomo che lo aveva plasmato, cercando in parallelo di riformare l’Italia. Racconta la parabola di uno dei politici più potenti e controversi della storia nazionale, travolto dalle inchieste sulle tangenti. Ecco perché, a venticinque anni dalla morte di Craxi, questo libro, nato nel 1995 da decine di testimonianze dirette e da incontri riservati in quella che per i magistrati e una gran parte del Paese era la sua latitanza tunisina, e per i familiari e i socialisti il suo esilio, viene qui riproposto in una nuova edizione ampliata. È un documento che racconta in modo vivido i legami, le ipocrisie, le trame inconfessate che hanno unito la Prima e la Seconda Repubblica: dalla famelica corte finita nell’isolamento, al «tesoro» inghiottito in un labirinto dei prestanomi. Si materializzano attentatori misteriosi, vassalli e nuovi pretoriani, vescovi e donne, statisti, spie e faccendieri. E tutti ruotano intorno a Craxi. È lui il fantasma di Hammamet di cui l’Italia potrà liberarsi soltanto quando sarà riuscita a fare i conti con sé stessa, senza rimuovere le proprie latitanze interiori.
18,90

Io non cancello. La mia vita fraintesa

Io non cancello. La mia vita fraintesa

Emilio Isgrò

Libro: Libro rilegato

editore: Solferino

anno edizione: 2024

pagine: 208

A sessant’anni dalla sua prima cancellatura, di cui con cura e dettaglio in questo libro si racconta la genesi, ecco l’originale autobiografia di Emilio Isgrò, artista e intellettuale tra i più stimati a livello internazionale. La provincia «colta ma sonnolenta» di Messina gli dà i natali, Milano lo accoglie in pieno boom economico come poeta già apprezzato e aspirante giornalista. Poi, l’esperienza veneziana e la virata verso le arti visive, la sua consacrazione a «cancellatore seriale» immerso nell’attualità politica e interessato a far dire ai grandi della storia (Eschilo, Leopardi, Wittgenstein, Sartre…), con dichiarato fraintendimento, ciò che più gli serve. E così, tra la sua storia privata, una realtà dura affrontata con determinazione, i primi successi e gli inciampi inevitabili lungo la strada dell’affermazione, il Maestro affina il suo metodo maniacale che lo ha reso un’autorità artistica indiscussa. Cancellare per ricordare: sembra un paradosso, invece è l’arte – intrisa di un pizzico di ironia – di un genio che non ha mai smesso di avere fiducia nell’uomo e nel mondo. «Capivo che scrivevo cancellando, anzi, che cancellando in effetti scrivevo. Adesso per cancellare scrivo e per scrivere cancello.»
18,00

Io, Winston. Il romanzo in prima persona della vita di Churchill

Io, Winston. Il romanzo in prima persona della vita di Churchill

Gabriele Genah

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2024

pagine: 447

«Quello che avete fra le mani è il racconto della mia vita, così come la ricordo, come l’ho vissuta. Non solo fatti e avvenimenti, ma sensazioni, emozioni e pensieri.» Winston Churchill partecipò da giovane, come soldato e giornalista, a quattro guerre in tre continenti (dai Caraibi all’India, dal Sudan al Sudafrica: fu fatto prigioniero e si salvò con una rocambolesca fuga nel deserto); prese parte all’ultima grande carica di cavalleria della storia britannica; fu uno dei più giovani ministri inglesi; fu a capo della più grande e potente flotta del pianeta nella Prima guerra mondiale; combatté in prima linea in Belgio. E poi naturalmente fu il leader della Gran Bretagna in lotta contro la Germania hitleriana negli anni Quaranta. Su di lui è stato scritto moltissimo, a riprova del fascino anche contraddittorio del personaggio, ma mancava un racconto in forma di romanzo sulla sua vita. Ed è quello illuminante e godibilissimo che ha scritto Gabriele Genah a centocinquant’anni dalla sua nascita, ispirandosi alla mole letteraria lasciata dallo stesso Winston (che fu premio Nobel per la letteratura) e utilizzando le sue stesse parole ma incastonandole nel ritmo incalzante e con gli approfondimenti psicologici di un romanzo autobiografico, sempre storicamente accurato. Novant’anni di riflessioni, vittorie, fallimenti, aneddoti e personaggi, in un unico grande affresco: l’avventura di un uomo e di un’epoca straordinari.
22,50

Cosa porti con te. Racconto di una vita

Cosa porti con te. Racconto di una vita

Paolo Crepet

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2024

pagine: 223

«Gli avvenimenti della mia vita non sono successi mai casualmente, ma favoriti da incontri con persone straordinarie, ognuna delle quali ha contribuito a ciò che ho vissuto: un’avventura esistenziale irripetibile.» La memoria percorre il filo della vita di Paolo Crepet alla ricerca dell’essenziale: le radici artistiche della sua famiglia, le esperienze molteplici e cosmopolite nella formazione, la meraviglia della scoperta della psichiatria, la nascita della passione per la scrittura. In queste pagine dense di aneddoti e di eventi inconsueti, affiorano innumerevoli incontri singolari, ciascuno dei quali ha contribuito ad aggiungere un tassello al cantiere di un’identità personale e professionale in continuo rinnovamento; su tutti svetta la figura di Franco Basaglia, amico e maestro, l’uomo capace di trasformare la concezione della follia e di riconoscere diritti fondamentali ai più fragili e indifesi. Le grandi tappe della vita vengono così raccontate alla luce di un costante comun denominatore: gli affetti, le emozioni, la capacità di creare fra sé e gli altri un legame che oltrepassi la distanza e il tempo. Ai lettori viene affidato questo insegnamento che affiora da ricordi ironici e benevoli, simili a scogli a cui aggrapparsi saldamente mentre si avanza nell’ampio mare aperto.
17,50

Segui il battito. La «pulse cure», il nuovo metodo rivoluzionario per bilanciare lo stress, migliorare la propria salute e vivere più a lungo

Segui il battito. La «pulse cure», il nuovo metodo rivoluzionario per bilanciare lo stress, migliorare la propria salute e vivere più a lungo

Torkil Færø

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2024

pagine: 272

Un manuale facile e comprensibile per migliorare la propria energia e vitalità con il semplice aiuto di un rilevatore di frequenza cardiaca. La prima guida al mondo che spiega come utilizzare gli onnipresenti orologi intelligenti, tracker e cardiofrequenzimetri per acquisire maggiore forza di volontà e per aumentare energia e vitalità. Attraverso le variazioni della frequenza cardiaca e la conoscenza di base del sistema nervoso impariamo a capire cosa giova al nostro corpo, quanto esercizio fisico ci serve, quale è l’alimentazione migliore, come gestire lo stress ed evitare le malattie. Il dottor Torkil Færø, grazie all’esperienza trentennale con i suoi pazienti ma anche all’applicazione su se stesso, condivide le ultime scoperte scientifiche su stress, sonno, movimento, riposo, alimentazione, alcol e altro ancora, accompagnando il lettore in una ricognizione del proprio fisico, per evitare malesseri e malattie legate allo stile di vita. Accorgimenti e buone pratiche che possono far raggiungere a ognuno di noi una forma fisica invidiabile attraverso un’attenta lettura del battito cardiaco nei diversi momenti della giornata. È tempo di essere responsabili della propria salute e benessere. Come diceva Albert Schweitzer: «Il medico del futuro siamo noi stessi».
18,50

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.