Skira: Arte moderna. Cataloghi
Roberto Demarchi. Vangeli astratti
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2012
pagine: 52
Roberto Demarchi presenta nella chiesa di Santa Rita un itinerario che è nato proprio per il luogo in cui viene esposto ma, nel contempo, propone un discorso di respiro universale che prescinde da qualunque luogo fisico e che è, in verità, un vero e proprio luogo dell'anima. Dodici dipinti che, in astrazione, interpretano una serie di momenti cruciali tratti dai Vangeli, installati su strutture pensate e realizzate dall'artista per creare un ciclo vero e proprio, quasi all'uso degli antichi, con un linguaggio che non si potrebbe concepire più moderno e audace. Si avverte bene la volontà di porsi in un punto di equilibrio tra evidenza e mistero, tra semplicità assoluta e complessità insondabile. Non si può definire un simile atteggiamento nei termini di "moderno" o "avanguardistico", anche se il linguaggio di Demarchi è iscritto in modo perentorio nei termini di una modernità rigorosa e intransigente. Ma l'obiettivo della sua arte non è diverso da quello della grande arte rinascimentale o barocca. È, in altri termini, un intento comunicativo che vuole coinvolgere l'osservatore in una esperienza globale fatta di bellezza e di armonia.
Gianluigi Colin. Dèi. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2012
pagine: 244
Gianluigi Colin dà vita a una sfida che consiste non nel risalire all'antico, né nell'avviare un percorso anacronistico. Rintraccia sopravvivenze lontane. Insegue tracce classiche riposte dentro l'ordito del presente: prova a vedere cosa sono diventate le divinità greche nella nostra epoca disincantata. Utilizza il mito come strumento non per uscire da "questo" mondo, ma per abitarlo in modo diverso, imboccando sentieri laterali. Quattro dèi della mitologia classica (Venere/Afrodite, Marte/Ares, Mercurio/ Ermes, Saturno/Crono) e un luogo (il Labirinto, luogo mitico per eccellenza) diventano occasione e metafora per parlare dei "miti" del presente. Diciotto opere inedite di Colin identificano alcuni "miti d'oggi" (potere, guerra, denaro, bellezza, stampa e finanza), nuovi dèi pagani che superano barriere culturali e politiche e che sono, forse, l'esempio di una vera globalizzazione invisibile. Impegnato a intrattenere un dialogo con la contemporaneità, Colin si pone in ascolto degli "oracoli parlanti", elaborando affreschi inesatti, imperfetti, sgrammaticati, fondati sul ricorso a una tecnica complessa.
InTralci 1961 2011. Ediz. italiana e inglese
Jacopo Perfetti
Libro: Copertina morbida
editore: Skira
anno edizione: 2011
pagine: 96
In una vecchia cantina adibita ad atelier artistico, nel cuore della Franciacorta, dieci giovani artisti provenienti da diversi paesi e appartenenti a correnti artistiche differenti si sono immersi nel territorio e ne hanno tratto ispirazione per creare le loro opere. Dalla street art di Bros alle video installazioni dell'artista serbo Vladimir Jakanovic, passando per la poesia visiva di ivan, la pittura espressivo-rinascimentale di Giovanni Manzoni Piazzalunga e quella pop di Salvatore Benintende, fino alla light calligraphy dell'artista francese Julien Breton, i pizzi della polacca Nespoon, le alchimie visive di Dem, le fotografie di Pietro Masturzo e le prospettive liquide di Pao, un flusso di creatività inarrestabile ha travolto questa terra, celebre per la sua produzione di vino. Come i tralci di vite che s'intrecciano tra loro e rappresentano l'intera Franciacorta, gli intralci dell'arte contemporanea si sono fusi con la vita di tutti i giorni, creando nuovi stimoli e nuovi punti di vista.
From Picasso to Jeff Koons. The artis as jeweler
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2011
pagine: 240
Realizzato in occasione della grande mostra newyorkese, il volume "From Picasso to Koons. The Artist as Jeweler" propone una vasta panoramica sul gioiello d'artista del XX secolo attraverso le opere dei numerosi grandi artisti che si cimentarono con questa forma di artigianato: da Picasso a Warhol, da Niki de Saint-Phalle a Kapoor, da Louise Bourgeois a Spoerri, Vasarely, Soto, Morellet. Attraverso gli oltre duecento gioielli presenti in catalogo è possibile seguire l'evoluzione plastica degli artisti, studiandone in particolare il cambiamento stilistico nel passaggio da una scala di grandezza a un'altra. Allo stesso tempo, l'indagine di questi gioielli permette di scoprire una sfera più intima dei loro autori, svelandone il rapporto personale con il destinatario dell'opera, spesso una donna amata o una figlia. Oltre ad analizzare queste preziose opere, il volume mette in luce il ruolo fondamentale della donna nel sostenere l'artista in veste di collezionista, interlocutrice, o musa ispiratrice. La collezione di Diane Venet viene presentata come un vero e proprio museo dall'atmosfera intima, dove si racconta una storia dell'arte davvero molto particolare.
Renzo Ferrari. Opere 1990-2010
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2011
pagine: 160
Questo volume dedicato a Renzo Ferrari, curato da Francesco Porzio, propone una formula editoriale inedita: una lunga intervista al pittore che si snoda attraverso un ricco apparato di immagini. E un dialogo sull'opera dell'artista in cui il critico si riserva la parte dello stimolo discreto, non invasivo, mentre il pittore parla con il proprio linguaggio, sintetico e illuminante. Il lettore non troverà né "spiegazioni" né celebrazioni delle opere, ma un'acuta presa di coscienza della loro genesi e dei loro possibili significati. Il volume considera l'ultima e importante fase del lavori di Ferrari, uno dei maggiori pittori svizzeri viventi, dal 1990 fino quasi a oggi. Negli ultimi vent'anni Ferrari ha attraversato un'eccezionale stagione creativa, culminata nella spettacolare serie di opere eseguite attorno al 2005-2008, che continua tuttora. Di tale svolta si dà conto ampiamente nei commenti alle opere, illustrandone la genesi e le caratteristiche.
Vlastimil Kosvanec. Le ninfe moderne. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Skira
anno edizione: 2011
pagine: 96
Il volume restituisce, nella sua interezza stilistica e poetica, la figura di Kosvanec (Praga 1887-1961), considerato un "classico" e fra i massimi ritrattisti praghesi dei primi anni del Novecento, offrendo una nuova chiave di lettura storico-artistica nel panorama novecentesco europeo. Il linguaggio figurativo di Kosvanec si inserisce nella tradizione ottocentesca francese e si allarga al Simbolismo e al Post-impressionismo, per giungere ad una sintassi che rasenta l'asprezza dell'Espressionismo e della cultura mitteleuropea. È la fecondità del mito, la nostalgia della bellezza, la luce mediterranea, il manifestarsi di un energico vitalismo, la solare felicità panica e naturale, quasi edenica e d'annunziana, che consente al visitatore di cogliere l'essenza del messaggio figurale di Kosvanec. A rendere ancor più preziose le sue opere sono le presenze di donne dee, o meglio ninfe moderne, che incarnano la gioia di vivere. Le composizioni, pensate come un fregio o un ciclo, rinnovano l'insegnamento accademico e la pittura en plein air dando avvio alle sperimentazioni sulla luce, sul colore, sulla materia che si dissolve nello spazio e nel tempo.
Inter/vallum. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2011
pagine: 288
Il lavoro di Ciaccio ha ridefinito le modalità tradizionali degli strumenti e delle processualità della stampa originale, così come il concetto di matrice, di serialità e di riproducibilità tecnica. Le lastre matrici, origine di monoprints e monotipi, divengono nel corso del processo operativo opere a se stanti dotate di una assoluta autonomia ed espressività. Le grandi lastre di metalli diversi (ferro, rame, ottone, zinco) e le grandi opere su carta, così come la serie dei piccoli fogli di papier japon, aprono spazi illusori tridimensionali al proprio interno attraverso le molteplici stratificazioni dei piani e dei valori cromatici. Dalla sottile modulazione delle velature dei colori dal timbro oscuro (dai viola ai blu, ai rossastri, ai bruni) scaturiscono figure come presenze fantasmatiche, i Revenants, in un continuo apparire e dissolversi dell'immagine, in un suo divenire nella trasparenza stessa dell'opera. Se il rigore delle serie, il loro ritmo, la scelta dei materiali freddi come i metalli e taluni procedimenti analitici sembrano aderire a una accezione minimalista dell'opera, una dimensione più intensamente lirica ne pervade tuttavia la poetica. I caratteri timbrici, cromatici delle opere e il ritmo delle loro variazioni sequenziali inducono un pensiero visivo intensamente musicale in cui la tensione intervallare e il riverbero del suono assumono particolare rilevanza.
Brera mai vista. Renato Guttuso 1940. Il ritratto di Alberto Moravia
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2011
pagine: 64
Un libro e una mostra dedicati alla nuova importante acquisizione della Pinacoteca di Brera: la tavola raffigurante la Madonna col Bambino del Maestro di Pratovecchio, artista fiorentino dell'ambito di Domenico Veneziano e di Filippo Lippi. Questo nuovo dipinto colma una carenza nella collezione del museo proprio intorno alla pala Montefeltro di Piero della Francesca. Si intende così documentare in particolare l.ambiente fiorentino della formazione di Piero poco prima della metà del XV secolo, uno dei più fervidi della storia dell'arte italiana, che concentra artisti come Masaccio, Paolo Uccello, Beato Angelico, Donatello, Brunelleschi, e che è stato rappresentato finora solo da due tavole di Benozzo Gozzoli e una di Fra Carnevale. Il piccolo pannello viene presentato attraverso le indagini di due giovani studiosi, Matteo Mazzalupi e Neville Rowley, che con piglio hanno il merito di proporre una non facile sintesi del problema critico e di procedere con alcune interessanti valutazioni innovative. Neville Rowley ripercorre con lucidità la letteratura sul Maestro di Pratovecchio leggendo attraverso di essa i passaggi più importanti della critica, dalla ricostruzione da parte di Roberto Longhi su "Paragone" nel 1952, agli sviluppi delle proposte longhiane nella mostra fiorentina "Pittura di luce", curata da Luciano Bellosi nel 1990, e alla mostra "Fra Carnevale".
Lo stato dell'arte. Istituti italiani di cultura nel mondo. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina rigida
editore: Skira
anno edizione: 2011
pagine: 248
Rosso. Opere scelte. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina rigida
editore: Skira
anno edizione: 2011
pagine: 128
Una cera, la Femme à la voilette dalla collezione Bergamo; un bronzo, la Petite Rieuse ricomparsa ora come un fantasma tornato dalla Storia; un gesso, l'Enfant à la Bouchée de pain, compatto come una montagna o un Diego di Giacometti; e un altro, il Sagrestano, vuoto e sottile come una maschera dipinta; un modello per le fusioni e lo strano caso di un'opera finita che diventa strumento di lavoro; due disegni spessi e neri, di una rapidità quasi furiosa, e uno tanto lieve da esser fatto col bianco della carta; e infine l'assemblaggio fotografico di una stanza impossibile al Salon d'Automne del 1904: è il ventaglio aperto in una mostra di ciascun modo e fase in cui si svolge l'opera di Medardo Rosso, dove ogni esempio è una storia, e la storia è preziosa. Dopo Trasferimenti, La forma instabile e il Catalogo ragionato, Opere scelte è un altro passo nella conoscenza di uno degli scultori più sorprendenti e sperimentali di quei decenni tra Otto e Novecento in cui si fonda il contemporaneo.
Emilio Vedova ...in continuum. Ediz. italiana e inglese
Germano Celant
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2011
pagine: 180
Emilio Vedova inizia la sua ricerca artistica negli anni trenta in una Venezia secentesca e barocca. Nel decennio successivo, giovanissimo, è figura di primo piano nel panorama artistico del dopoguerra e negli anni cinquanta; con Alberto Burri e Lucio Fontana rappresenta l'informale italiano ed europeo parallelamente all'espressionismo astratto americano di Jackson Pollock, Willem De Kooning e Franz Kline. A Berlino, nel 1964, realizza i Plurimi dell'Absurdes Berliner Tagebuch, a Montreal nel 1967 il Percorso/Plurimo/Luce, nel 1977 i Plurimi/Binari, fino ai Dischi, Tondi, Oltre degli anni ottanta. Leone d'Oro all'Opera alla Biennale del 1997, si è sempre battuto per l'autonomia dell'esperienza dell'arte contro ogni tipo di sopraffazione. ...in continuum, compenetrazioni/traslati '87/'88 è un ciclo di 109 grandi tele concepito e creato tra il 1987 e il 1988. Dipinti bianco su nero e nero su bianco, realizzati con una particolare tecnica definita da Vedova "pittura cieca", ...in continuum è una sorta di accumulo "senza inizio e senza fine" che invade lo spazio in una libera e casuale stratificazione.

