Sette città: Biblioteca
Philosophy, sport and education. International perspectives
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2014
pagine: 130
Arbitraggio sportivo, etica ed educazione. Prospettive di analisi filosofico-giuridica
Emanuele Isidori, Bruno Di Pietro, José Pérez Triviñio
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2013
pagine: 146
L'arbitro è un elemento fondamentale dello sport inteso nella sua forma di confronto competitivo tra parti che, attraverso il controllo reciproco garantito dall'osservazione di un sistema di regole orientato secondo norme e valori, aspirano a dimostrare le proprie virtù e a far emergere la propria competenza. Pur essendo l'arbitro una figura centrale di questo sistema, essa è stata spesso tralasciata nell'ambito della ricerca delle scienze umane applicate allo sport. I saggi contenuti nel presente volume, scritto da specialisti di ermeneutica giuridica e pedagogica applicata allo sport, attuano una sistematica analisi ermeneutica della funzione dell'arbitro evidenziandone la fondamentale importanza sia nell'educazione che nell'etica sportiva contemporanea.
Quando la lingua del Signore è di un genere diverso. «Femminismo» e religione nella letteratura inglese tra XVII e XVIII secolo
Sonia M. Melchiorre
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2013
pagine: 124
In cosa consiste una rivoluzione culturale?Le opere delle scrittrici presentate in questo volume - Mary Astell, Catherine Talbot, Hester Mulso Chapone e Sarah Robinson Scott - qui tradotte, in parte, per la prima volta in italiano, rispondono ad entrambe le domande: nulla può essere più rivoluzionario di ciò che viene proposto dall'interno di un sistema con il fine di modificarne la struttura profonda. Esse dimostrano quanto, pur nella condizione di sub-alter(n)ità di cui le donne sono sempre state oggetto nella storia dell'umanità, il loro contributo sia stato determinante per una futura definizione del ruolo della figura femminile in seno alla società. Astell e le sue "figlie" a lungo trascurate dalla critica femminista, poiché considerate eccessivamente conservatrici, vengono oggi finalmente presentate come degne di considerazione per una più approfondita analisi della letteratura femminile e della storia delle donne.
Geografia e sport. Prospettive di ricerca ed esperienza
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2012
pagine: 150
La geografia dello sport rappresenta ancora un campo scientifico quasi del tutto inesplorato nel nostro paese. In questo libro, un gruppo di studiosi provenienti da diverse discipline (principalmente geografia, pedagogia e sociologia) fa il punto della situazione partendo ciascuno dal proprio sapere disciplinare. Il presente volume, frutto di tali riflessioni scientifiche, offre spunti per lo sviluppo di questa disciplina all'interno degli sport studies ed individua nello spazio il "luogo" (non solo "metaforico") dell'incontro tra la geografia come scienza e lo sport come pratica culturale.
Montagna. Questione geografica e non solo
Antonio Ciaschi
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2012
pagine: 108
La montagna italiana ha necessità di cure sollecite e premurose; e non perché sia malata in modo grave, almeno non più di quanto non possa essere malato e malandato tutto il territorio del nostro Paese, troppo spesso sottoposto a stress tali da essere assorbiti difficilmente senza danni. Ha bisogno di cure, ma in primo luogo di grande attenzione, perché presenta un'altissima sensibilità antropofisica. Quali sono stati i provvedimenti per la montagna, dopo l'Unità d'Italia, fino agli anni della tumultuosa espansione economica e ai giorni d'oggi? Come viene affrontato il rapporto tra montagna e pianura? Quali interpretazioni geografiche di questo inscindibile rapporto sono oggi possibili? A questi interrogativi si propongono risposte articolate, attraverso un preciso excursus, necessario per comprendere meglio la situazione geografica attuale, che è il risultato di tanti fattori in gioco, primo fra tutti quello prodotto dagli esiti della legislazione italiana per la montagna, oltre che da eventi, nazionali e internazionali.
Tre occasioni machiavelliane
Filippo Grazzini
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2012
pagine: 100
Tre studi su aspetti diversi di Machiavelli: scrittore, più che pensatore politico o Segretario e diplomatico della repubblica di Firenze. Nel primo si cerca di fare luce sul trattamento a cui nell'ultimo capitolo del Principe sono sottoposti versi famosi del Petrarca patriottico. Nel secondo viene proposto un esame della valenza teatrale di pagine non intenzionalmente scritte per la comunicazione scenica. Nel terzo saggio, dedicato peraltro più a Francesco Vettori che al suo grande concittadino, nonché amico, si esamina l'esperienza umana, diplomatico-politica e letteraria costituita dalla trasferta alla corte di Massimiliano II d' Asburgo (1507-09), con il Viaggio in Alamagna che ne consegue.
Una Sardegna tutta per sé
Silvia Lutzoni
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2012
pagine: 82
È nei resoconti dei viaggiatori stranieri, tra Ottocento e Novecento, che la Sardegna viene fissata nell'immagine, sempre più stereotipata, di isola esotica e primitiva. Arriveranno poi a fare il resto la scuola positivista di Niceforo, Enrico Costa e, soprattutto, la grande madre Grazia Deledda, che, non a caso, era partita dallo studio delle tradizioni popolari, consegnando agli scrittori non solo sardi un tenacissimo e potente mito che ancora perdura: un mito che ha profondamente condizionato la letteratura successiva sino alle propaggini dell'oggi. Utilizzando gli strumenti della moderna critica antropologica, da Said a Allport, Pickering e Mazzara, sulla scorta di una calibrata teoria del pregiudizio e dello stereotipo, Silvia Lutzoni studia qui alcuni scrittori sardi, e le rappresentazioni che della Sardegna ci hanno restituito, tra mito e rifiuto del mito, da Dessì sino a Fois e Murgia, Niffoi e Soriga. Con non poche sorprese.
Taccuino per «Satura». Elaborazione e tematiche del quarto libro di Montale
Filippo Grazzini
Libro: Copertina morbida
editore: Sette città
anno edizione: 2012
pagine: 66
Un piccolo libro, meglio: un taccuino. Non nel senso di successione di annotazioni affrettate o impressionistiche, funzionali solo a cogliere un momento di realtà: la poesia chiede - dovrebbe chiedere - tempi lunghi e distesi. Taccuino per indicare una pubblicazione consapevole dei propri evidenti limiti, e originata da una reazione personale a versi che, spesso, non sono quasi più versi: abbassati di quota per dire a modo loro la quotidianità, non protesi alle vette del pensiero o del sentimento. Il Montale di "Satura" non è più, o quasi più, il poeta onorando dei primi tre libri. Satura, infatti, echeggia i balbettii, il vociare confuso, gli strepiti, le esplosioni e - a un tempo - i silenzi scoraggiati di una fase della vicenda italiana: tra rinnovamento culturale (con i suoi rischi forse inevitabili anche di banalizzazione e fumosità), confronto politico-civile a momenti asperrimo e disagio delle coscienze.
Cortesie e veleni. Le corti, le scienze e le scuole nel Medioevo
Pietro Morpurgo
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2011
pagine: 288
Emigrazione ed immigrazione nella storia del Lazio dall'Ottocento ai giorni nostri
Maria Rosa Protasi
Libro: Copertina morbida
editore: Sette città
anno edizione: 2010
pagine: 152
La figurata scrittura. Percorsi intertestuali tra belle arti e letteratura
Manuela Martellini
Libro: Copertina morbida
editore: Sette città
anno edizione: 2010
pagine: 284
Una polemica letteraria degli anni Trenta. Saggi comparativi su Giacomo Noventa
Valentino Cecchetti
Libro: Copertina morbida
editore: Sette città
anno edizione: 2009
pagine: 128
Il libro contiene quattro saggi che mettono a confronto il poeta e filosofo Giacomo Noventa con Adriano Olivetti e altri intellettuali "eretici" - da Giuseppe De Luca ad Augusto Del Noce esponenti di un filone poco conosciuto (ma significativo) della cultura italiana del secondo '900. Al centro, come tema unificatore, l'interpretazione "transpolitica" della storia d'Italia, che spinge Noventa prima a confrontarsi con il fascismo, poi lo avvicina all'"utopia concreta" di Olivetti e al progetto federalistico di Comunità. Chiude il volume uno scritto sugli aspetti simbolici della poesia di Noventa.

