Scholé: Saggi
Nemici intimi. Condotte aggressive e conflitto di coppia tra complessità e opportunità
Giombattista Amenta
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2021
pagine: 176
Le situazioni di conflitto fanno parte della vita di ogni coppia, ma cosa fare se il confronto degenera in rabbia e condotte aggressive? A partire da casi e problemi reali, l’autore propone soluzioni concrete – utili non solo a psicologi, psicoterapeuti o pedagogisti, ma a tutti i lettori – per affront are le difficoltà che possono nascere all’interno di un rapporto. Il ricatto, la ribellione, la violenza, ma anche la sottomissione, l’accondiscendenza e le simbiosi non sane: atteggiamenti che, analizzati in profondità, rivelano come la paura e la sensazione di minaccia possano degenerare in comportamenti distruttivi. Agire su questi meccanismi, non reprimerli, è la chiave per recuperare un rapporto equilibrato, come spiega questo libro che offre informazioni e strategie per conoscere e gestire creativamente le contraddizioni che si riscontrano nella coppia e nella famiglia.
Della persona. Prospettive filosofiche e pedagogiche
Giuseppe Tognon, Antonio Bellingreri
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2021
pagine: 304
Cosa intendiamo dicendo che l’essere umano è persona? L’idea contiene più di quanto si possa spiegare: l’intuizione stessa dell’umanità di ogni uomo. La svolta antropologica nelle riflessioni del secolo scorso ha dato alla filosofia e alla pedagogia un’evidente impostazione personalistica, della quale il volume traccia un bilancio critico per approdare a una nuova fondazione filosofica, attraversando i percorsi fenomenologici di Husserl, Scheler, Heidegger, Fink, Ricoeur e Marion, i personalismi cattolici di Guardini, Stein e Maritain e le tradizioni italiane di Stefanini, Capograssi e Pareyson. Una storia inedita del pensiero novecentesco: il personalismo, nella sua stessa pluralità di prospettive, diventa nuova fonte di senso nella società di oggi, che appare come un “villaggio dei diversi”, attraversato dalle sfide della tecnoscienza, delle questioni di genere e del postumano. Introduzione di Antonio Bellingreri Contributi di Alberto Anelli, Stefano Biancu, Malte Brinkmann, Carla Canullo, Giuseppina D’Addelfio, Emmanuel Falque, Paul Gilbert, Massimo Naro, Giorgio Palumbo, Livia Romano, Giuseppe Tognon, Angelo Tumminelli.
Etica delle nuove tecnologie
Adriano Fabris
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2021
pagine: 160
Viviamo immersi nell’ambiente creato dalle nuove tecnologie. Internet, telefoni cellulari, dispositivi autoregolati sono ciò di cui facciamo costantemente uso. Ma a volte nasce il dubbio di non essere tanto noi a utilizzare questi apparati, quanto piuttosto di esserne utilizzati. Questo libro vuole riflettere sul nostro rapporto con le nuove tecnologie e su come tale rapporto può essere realizzato eticamente, in un confronto con i criteri e le procedure che contraddistinguono l’agire tecnologico. Dopo aver distinto tecnica e tecnologia e aver analizzato nel dettaglio alcune tecnologie emergenti, si discutono i modi in cui – attraverso il diritto, l’approccio deontologico e i Comitati etici – vengono affrontate molte questioni di grande attualità; lo scopo è di mostrare come solo un preventivo approfondimento in chiave etica dei problemi qui emersi possa rendere davvero efficaci i tentativi di soluzione proposti.
Gnoseologia. Storia della filosofia della conoscenza
Sofia Vanni Rovighi
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2021
pagine: 416
Il problema della conoscenza ha costantemente interessato la riflessione di Sofia Vanni Rovighi da un punto di vista sia storiografico, sia teoretico. In questo volume ne coglie le diverse formulazioni e le differenti soluzioni proposte nell’intero arco della storia della filosofia e ricorre a una lettura diretta degli autori citati, spesso ascoltando anche le voci degli interpreti più autorevoli. Vengono così passati in attenta disamina i filosofi della Grecia classica e dell’età ellenistica, gli autori del Medioevo e i rappresentanti più rilevanti dell’Umanesimo e del Rinascimento, per poi soffermarsi sugli esponenti che tanto influsso hanno esercitato sul pensiero moderno: da Bacone, Galileo e Cartesio a Locke, Berkeley e Hume, sino a Leibniz, Kant e agli idealisti, fatti criticamente rivivere in Italia dal neohegelismo e in particolare da Gentile. Dalla fenomenologia di Husserl, tanto apprezzata nel metodo e nei suoi esiti, al neorealismo inglese e americano e al pragmatismo, sino a Russell, Wittgenstein, Schlick e il neopositivismo. Il capitolo conclusivo, dedicato alla neoscolastica e al neotomismo, mette in luce come, di là dalle apparenze, la corrente sia molto variegata e frastagliata, caratterizzata da nette differenze e opposizioni polemiche. Una analisi originale per chiarezza e rigore di un tema fondamentale per la ricerca filosofica: il rapporto tra il pensiero, la realtà e la verità, da sempre oggetto di accesi dibattiti.
Le Cento giornate di Brescia. Il Covid-19 e la città
Libro
editore: Scholé
anno edizione: 2021
pagine: 320
I contributi Angelo Bianchetti, Renzo Rozzini, Domenico Simeone, Introduzione Emilio Del Bono, Le Cento giornate di Brescia Mons. Pierantonio Tremolada, Il dolore e la fede di una città Riccardo Semeraro - Giovanni Gregorini, Epidemie e spedalità a Brescia: parallelismi e itinerari nella storia Francesco Donato - Michele Magoni, L’epidemia arriva a Brescia: le ragioni di una rapida diffusione e di una elevata gravità Alessandro Triboldi, La risposta della comunità all’emergenza sanitaria Claudio Sileo, L’epidemia e la sanità pubblica Nicola Latronico - Alberto Giannini, Sergio Cattaneo - Frank Rasulo, Le scelte terapeutiche Elisabetta Donati - Lidia Tosi, L’esperienza delle RSA Ottavio Di Stefano, Il medico con le scarpe di pelle Stefania Pace, Nell’era del Covid-19: essere infermiere a Brescia Elena Lucchi, Le ferite dei pazienti e dei professionisti: testimonianze Laura Palazzani, Libertà individuale tra salute personale e salute collettiva nell’ambito della pandemia Covid-19 Giacomo Canobbio, Il “ritorno” della morte Giuseppe Pasini, Il Covid-19 e l’industria Pier Cesare Rivoltella, Tecnologia e comunità Monica Amadini, La scuola senza banchi Chiara Buizza - Diego Mesa, Margini e marginalità Umberto Angelini, Dov’è il corpo? Francesca Bazoli, La cultura Marco Archetti, L’epidemia raccontata dai media Angelo Bianchetti - Renzo Rozzini, Domenico Simeone, Conclusione: immaginare un futuro possibile
Antropologia applicata. Problemi e prospettive
Roberto Malighetti
Libro
editore: Scholé
anno edizione: 2020
pagine: 352
Un’accurata selezione di saggi per introdurre le principali questioni teoriche e metodologiche che caratterizzano l’applicazione della prospettiva antropologica ai problemi del mondo contemporaneo. Il testo utilizza uno sguardo trasversale che non solo getta una nuova luce sull’antropologia applicata ma fornisce importanti strumenti concettuali per riflettere sulle forme di globalizzazione, sulla cooperazione internazionale, sui rapporti interculturali e sulle relazioni internazionali.
Storia della Repubblica Veneta
Giuseppe Gullino
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2020
pagine: 416
Giuseppe Gullino ci guida, con competenza storica e nitore narrativo, nell’affascinante viaggio della Repubblica Veneta, rivelandoci fatti e personaggi di ieri sorprendentemente vivi e attuali. Lungo gli antichi confini dello Stato da terrae da mar, fra guerre, contadini, salinari, pescatori, incontriamo le invasioni longobarde, franchi e bizantini, la leggenda di san Marco, le Crociate, le Repubbliche marinare, Marco Polo, i dogi e i papi, la peste, Galileo e Paolo Sarpi, e, sul finire, guarda caso, Casanova e Napoleone seguiti dal feldmaresciallo Radetzky. La millenaria navigazione si conclude con l’annessione del Veneto all’Italia. Sulla scena rimane, intramontabile, il faro della Serenissima.
Maestri e pratiche educative dalla Riforma alla Rivoluzione francese. Contributi per una storia della didattica
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2020
pagine: 258
Secondo di una serie sulla storia della didattica dal XV secolo a oggi, il volume si offre al lettore come un dialogo tra studiosi di vario orientamento chiamati a discutere, a partire da diverse fonti, sull’intreccio fra teoria e pratica educativa in contesti culturali assai difformi nell’Europa di antico regime. Nei capitoli emergono profili di “maestri” e precettori, nel divenire di relazioni di insegnamento/apprendimento duali e di gruppo in realtà educative plurali, tra persistenze e innovazioni metodologiche, mentre si “inventano” nuove scuole per differenti ambienti sociali. Nella sezione iniziale dell’opera si affrontano alcuni temi di fondo sul lungo periodo, mettendo inoltre in risalto il dibattito storiografico sulla scuola tra XVI e XIX secolo, in un momento cruciale della storia italiana, all’indomani dell’Unità, anche nel ridefinirsi di saperi e discipline.
Maestri e pratiche educative dall'Ottocento ad oggi. Contributi per una storia della didattica
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2020
pagine: 314
Terzo di una serie dedicata alla storia della didattica lungo una cronologia di sei secoli, dal Quattrocento a oggi, il libro s’interroga sulla complessa trama che lega, nell’età contemporanea, uomini e istituzioni, teorie e pratiche, docenti e discenti, in spazi deputati all’istruzione e non solo. I capitoli, dove generale e particolare si confrontano anche sulla base di diverse interpretazioni storiografiche, mettono in rilievo alcune delle molteplici questioni – dentro, fuori e a lato rispetto alla scuola – problematizzando il rapporto fra politica ed educazione, ma anche sottolineando l’emergere d’inedite modalità di apprendimento non formale e informale. Sul versante delle pratiche, tra XIX e XXI secolo, mentre la “lezione” si avvale di sempre nuovi sussidi didattici, la realtà italiana e l’intero Occidente attraversano scenari in rapido cambiamento, che alterano significativamente l’idea di formazione, di uomo, di società.
Storia sociale dell'Italia moderna
Giovanna Da Molin
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2020
pagine: 320
In questo viaggio nella vita quotidiana dell’Italia moderna a salire sul proscenio della storia l’uomo comune, che consegna alla narrazione la sua esistenza, dalla nascita alla morte. L’itinerario parte dall'evoluzione storica della popolazione italiana e dall'analisi delle condizioni di vita: abbigliamento, alimentazione, ambiente, malattie, salute, strutture abitative. In età moderna, alla fragilità dell’esistenza umana concorrono le grandi epidemie del passato (dalla peste al colera) alle quali, a più riprese, la popolazione italiana paga un alto tributo in termini di vite umane. Nella parte centrale del volume, il viaggio prosegue all'interno della storia della famiglia, del matrimonio, della dote. Particolare attenzione è dedicata all'infanzia, un soggetto storico a lungo taciuto e, nello specifico, all'infanzia abbandonata e agli orfani. In ultimo, i margini della società, dove masse anonime di individui vivono in una situazione di costante vulnerabilità con il loro bagaglio di solitudine, intolleranza e disperazione. Sulla scena di una marcata divisione sociale tra ricchi e poveri, che come un file rouge attraversa la Penisola italiana senza differenze geografiche né cronologiche, uomini e donne, nella loro quotidianità, diventano i protagonisti di questa Storia sociale dell’Italia moderna.
Nuovi alfabeti. Educazione e culture nella società post-mediale
Pier Cesare Rivoltella
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2020
pagine: 224
La diffusione dei media digitali e sociali e la loro pervasività di impatto sulla vita delle persone ha favorito un processo di normalizzazione della Media Education: da attenzione di nicchia, essa è diventata preoccupazione diffusa. Lo scotto da pagare è la semplificazione, la messa a punto di soluzioni poco rispettose della complessità dei fenomeni, la proliferazione di instant book, checklist e decaloghi più vicini alle logiche del marketing che alle esigenze dell’educazione. Il libro muove da questa situazione per descrivere un itinerario in tre tappe. La prima è la ricostruzione della storia della Media Literacy e della Media Education negli ultimi vent’anni. La seconda consiste in un’ampia descrizione, nella prospettiva dell’educazione ai media, della società informazionale. La terza, sostenuta dall’analisi di metasintesi di una selezione di articoli internazionali, prova a indicare i contorni di una nuova Literacy individuandone lo specifico nelle tre dimensioni della critica, dell’etica e dell’estetica.
L'educazione esclusiva. Pedagogie della distinzione sociale tra XV e XXI secolo
Monica Ferrari
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2020
pagine: 288
Sei secoli di storia, dal Quattrocento a oggi, per ripercorrere il tema dell’educazione esclusiva, che, nel tempo e nei diversi contesti, ha escluso, formato al fine di escludere e insegnato a escludere. Da studi di caso, condotti per un lungo arco temporale, e da un dossier iconografico, parte integrante dell’opera, emergono alcuni itinerari pedagogici volti all’interiorizzazione di un ordine sociale fondato sulla disuguaglianza. Per secoli, in Occidente, prima che si delineasse il concetto di democrazia inclusiva, si è coltivato l’individuo “eccellente” (il signore, il principe, il re, le fanciulle di nobile famiglia…) per legittimare la sua diversità da tutti gli altri, radicandola nella distinzione. Anche nella nostra “società dei consumi” è urgente riflettere sulla lunga storia dell’educazione esclusiva, per superare le persistenti ambiguità dei dispositivi formativi e muovere sempre più consapevolmente verso l’inclusione.

