Chi convive con l’emicrania convive con la sofferenza e con una serie di problematiche che non sempre affronta immediatamente e nella maniera giusta. Non le affronta subito perché neanche egli stesso all’inizio si rende conto della gravità della sua patologia. Quando ciò avviene, e anche quando corre ai ripari, si sente spesso come inesistente. Non è costretto soltanto a sopportare la malattia, ma a vivere l’estenuante sensazione di non essere capito. Avverte spesso la sua inadeguatezza e la percezione, avvalorata dai fatti, che siano invisibili tutti gli sforzi enormi che compie in ogni istante per non mancare ai propri obblighi, ai propri affetti. La sua vita chiama e lo fa con insistenza, soprattutto nei momenti in cui non potrebbe rispondere. Chi fa parte della sua cerchia sociale, prima o poi si stanca della sua cronicità. Ma aiutare un malato emicranico è facile. I medici devono vederlo e curarlo opportunamente. Lo Stato deve vederlo e tutelarlo. Tutti quelli che lo circondano devono fargli sentire che invisibile non è.
Lettere di un'invisibile
| Titolo | Lettere di un'invisibile |
| Autore | Vittoria Tarantino |
| Argomento | Biografie e storie vere Biografie generali |
| Collana | Saggio, 9 |
| Editore | Ivvi |
| Formato |
|
| Pagine | 114 |
| Pubblicazione | 08/2023 |
| ISBN | 9791280967657 |

