Buona parte della poesia greca non epica composta fra l'VIII e il V secolo trova il suo naturale contesto esecutivo nel simposio aristocratico, pratica sociale che caratterizzava principalmente la formazione sociale definita - da Erodoto in poi - "eteria". Benché quest'ultimo temine sia spesso presente negli studi sui poeti melici, giambici ed elegiaci, non sempre chiari vi risultano l'origine dell'"eteria", i suoi rapporti con le altre strutture sociali, il reclutamento dei suoi membri e le sue funzioni sociali: tali elementi sono però essenziali per la comprensione della poesia greca non epica, dato il suo carattere prettamente pragmatico. Per cogliere questi aspetti, il presente lavoro, di stampo storico-antropologico, parte dall'epos omerico e, attraverso Esiodo e i così detti "Lirici", giunge fino all'epoca classica, esplorando in particolare la situazione ateniese dal VII al V secolo, quella di Lesbo arcaica e, infine, i syssitia spartani e cretesi.
L'eteria arcaica e classica
| Titolo | L'eteria arcaica e classica |
| Autore | Stefano Caciagli |
| Argomento | Poesia e studi letterari Letteratura: storia e critica |
| Collana | Quad. bolognesi di filol. classica. Studi, 31 |
| Editore | Pàtron |
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| Pagine | 316 |
| Pubblicazione | 09/2018 |
| ISBN | 9788855534253 |

