Nel 1995 un gruppo di parlamentari avviò un'iniziativa comune. C'erano Claudio Petruccioli, Enrico Morando, Silvio Mantovani, l'autore di questo libro, e altri. Furono chiamati ulivisti e poi, dopo separazioni e aggregazioni, liberal. Il loro obiettivo era la trasformazione dell'alleanza dell'Ulivo in un partito che superasse le divisioni a sinistra, unificasse le diverse anime del riformismo italiano e fosse uno dei pilastri politici del sistema bipolare. Perché la nascita di questo nuovo partito è necessaria? E quale forma organizzativa dovrebbe avere? Quali regole dovrebbero disciplinarne la vita interna? In questo libro, l'autore risponde a queste e ad altre domande.
Il partito che non c'è. Come dovrebbe essere il partito dei riformisti
| Titolo | Il partito che non c'è. Come dovrebbe essere il partito dei riformisti |
| Autore | Silvio Mantovani |
| Collana | Problemi aperti, 79 |
| Editore | Rubbettino |
| Formato |
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| Pagine | 94 |
| Pubblicazione | 02/2005 |
| ISBN | 9788849810561 |

