Secondo Robert Misrahi, i principali filosofi del Novecento non si sono interessati alla questione della felicità perché più preoccupati dall'affrontare il sentimento che ha dominato il secolo scorso: il dolore, provocato dalla morte, dalla guerra, dalle persecuzioni. Di conseguenza noi contemporanei, fortemente influenzati da Schopenhauer, Hegel, Heidegger o Sartre, pensiamo che una filosofia tragica sia quella più in grado di esprimere lo spirito dei nostri tempi. Misrahi è di opinione opposta e si rifà alla corrente filosofica che, da Aristotele a Bloch, passando per Spinoza, ha aperto un'altra strada rendendo la felicità primo oggetto del pensiero e nucleo di una vita piena di significato. La felicità, o comunque la ricerca di essa, e la gioia di vivere appartengono intrinsecamente all'esistenza umana, e questo è il motivo per cui l'uomo combatte la miseria e le sofferenze. Su tale convinzione si snoda un'attenta disamina delle reali possibilità per ciascuno di noi di raggiungere la pienezza del vivere.
La felicità. Saggio sulla gioia
| Titolo | La felicità. Saggio sulla gioia |
| Autore | Robert Misrahi |
| Prefazione | Patrick Lang |
| Traduttore | Armido Rizzi |
| Collana | VORTICI |
| Editore | Castelvecchi |
| Formato |
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| Pagine | 89 |
| Pubblicazione | 10/2019 |
| ISBN | 9788832828245 |

