Il rapporto tra l'autodeterminazione individuale e l'ordine della Provvidenza è uno snodo cruciale della discussione teologica, filosofica e scientifica negli anni a ridosso della Riforma protestante e del Concilio di Trento. Ora in contrasto, ora in sintonia con le prescrizioni e i divieti della Chiesa romana e dei Riformati, filosofi come Lorenzo Valla, Pietro Pomponazzi, Girolamo Cardano, Simone Porzio, Giovan Francesco Pico, Paolo Ricci o Jean Bodin si assumono il compito di esaminare, in termini di pura razionalità, contenuti teologici e postulati etici, in vista della formulazione di una morale autonoma e di un esame delle condizioni della libertà umana nel quadro della necessità naturale e storica. Tramite piste diverse che attraversano il pensiero politico e quello scientifico e collegano luoghi diversi dell'Europa cinquecentesca, il volume mostra con quale intimo coinvolgimento e con quanta varietà di posizioni fosse avvertita, nel Rinascimento, l'esigenza di indicare le possibili vie di definizione di uno spazio adeguato alla virtù umana.
Autodeterminazione e provvidenza nel Cinquecento
| Titolo | Autodeterminazione e provvidenza nel Cinquecento |
| Autore | Rita Ramberti |
| Prefazione | Annarita Angelini |
| Argomento | Scienze umane Filosofia |
| Collana | Le sfere |
| Editore | Edizioni Pendragon |
| Formato |
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| Pagine | 203 |
| Pubblicazione | 08/2019 |
| ISBN | 9788833640242 |

