Pol Pot (1925-1998) rappresenta uno dei più grandi enigmi d'ogni tempo. Sarebbe dovuto diventare monaco buddhista, ma finì a studiare in un'università francese; era una figura riservata, animata da profondi ideali, dotata di grande carisma e fascino personale. Eppure, nei tre anni e mezzo in cui restò al potere, tra il 1975 e il 1979, ridusse la Cambogia a un immenso campo di sterminio, facendo almeno un milione di vittime. Nel più insensato programma di radicale uguaglianza mai tentato, trasferì milioni di persone dalle città alle campagne, e pretese un'obbedienza cieca e assoluta che precipitò un'intera nazione nella follia.
Pol Pot. Anatomia di uno sterminio
| Titolo | Pol Pot. Anatomia di uno sterminio |
| Autore | Philip Short |
| Traduttore | Enzo Peru |
| Argomento | Biografie e storie vere Biografie generali |
| Collana | Storica |
| Editore | Rizzoli |
| Formato |
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| Pagine | 663 |
| Pubblicazione | 04/2005 |
| ISBN | 9788817006590 |

