L’ufficiale tedesco Claus von Stauffenberg, discendente di un’aristocratica famiglia cattolica della Baviera, ebbe un ruolo di primo piano nella progettazione e nell’esecuzione dell’attentato del 20 luglio 1944 contro Adolf Hitler e nel successivo tentativo di colpo di stato. Al complotto parteciparono anche altri militari, tra i quali il generale Ludwig Beck, già capo di Stato Maggiore della Wehrmacht, e il generale Henning von Tresckow, esperto in strategia. L’attentato, denominato «operazione Valchiria» – reso celebre dall’omonimo film con Tom Cruise – doveva avvenire nella sede del quartier generale di Hitler, la cosiddetta Tana del Lupo, a Rastenburg, ma fallì.Hitler sopravvisse quasi incolume all’esplosione, i congiurati vennero arrestati dalle SS e dalla Gestapo, torturati e trucidati spesso senza nemmeno un processo (Stauffenberg fu fucilato alla schiena) e le loro ceneri furono sparse nelle fogne cittadine.
L'uomo che voleva uccidere Hitler. Claus von Stauffenberg e l'operazione Valkiria
| Titolo | L'uomo che voleva uccidere Hitler. Claus von Stauffenberg e l'operazione Valkiria |
| Autore | Peter Steinbach |
| Traduttore | Fabrizio Iodice |
| Argomento | Biografie e storie vere Biografie generali |
| Collana | Lapislazzuli, 183 |
| Editore | EDB |
| Formato |
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| Pagine | 144 |
| Pubblicazione | 06/2017 |
| ISBN | 9788810558928 |

