In un cammino che parte dalla filosofa greca e dalla dottrina del peccato originale, confrontandosi con le scoperte della psicoanalisi e delle neuroscienze, Paolo Ferliga mostra l'importanza che la colpa riveste nella psiche individuale e collettiva. Ispirandosi al pensiero di Carl Gustav Jung, l'autore distingue tra un senso di colpa patologico, da cui è necessario liberarsi, e un senso di colpa archetipico, indispensabile per lo sviluppo psicologico personale. Senza relazione con la colpa, l'individuo si ammala. Proiettato all'esterno, nel mondo delle immagini virtuali, perde contatto con il corpo e con l'anima, e si chiude in un atteggiamento narcisistico spesso caratterizzato da un'ansia inspiegabile e da una forte tendenza depressiva. Prendere contatto con la colpa favorisce invece un movimento di introversione, un viaggio dentro di sé che aiuta a ritrovare le proprie energie vitali. La terapia dell'anima fa sì che il senso di vuoto e la disperazione lascino il posto a una vita piena, ricca di sentimenti e di emozioni che merita di essere vissuta con gioia.
Attraverso il senso di colpa. Per una terapia dell'anima
| Titolo | Attraverso il senso di colpa. Per una terapia dell'anima |
| Autore | Paolo Ferliga |
| Argomento | Società, scienze sociali e politica Psicologia |
| Collana | Psiche e società, 6 |
| Editore | San Paolo Edizioni |
| Formato |
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| Pagine | 184 |
| Pubblicazione | 04/2010 |
| ISBN | 9788821568077 |

