Monica Mioli ha attraversato come una meteora, breve e luminosa, la galassia di quello che è stato di volta in volta definito teatro di base, teatro di gruppo, teatro di ricerca, teatro comico: teatro. Era un'attrice comica. Era un'autrice: scriveva i suoi testi, li montava nella sua testa, li portava in scena. Era una regista. Era un'attrice drammatica. E anche un'insegnante di recitazione. Riunendo i copioni, le personagge, le scritture recitate o solo immaginate, questo libro ne testimonia l'itinerario, e con esso le sue illusioni e le ingovernabili peripezie di un'intera generazione di caparbi sognatori e sognatrici, ai quali Monica Mioli ha dato un volto, una voce, un corpo, mille storie. L'ha fatto ridendo, inciampando, rialzandosi, credendoci sempre. Il libro, che è una raccolta di vari testi e testimonianze, prende il titolo dallo spettacolo Vieni avanti che non ci son dei sassi che Monica Mioli ha scritto nel 1989.
Vieni avanti che non ci son dei sassi. Un'esperienza di teatro
| Titolo | Vieni avanti che non ci son dei sassi. Un'esperienza di teatro |
| Autore | Monica Mioli |
| Curatori | A. Andrini, R. Filardi, L. Luciani |
| Argomento | Biografie e storie vere Biografie generali |
| Collana | Teatro, 7 |
| Editore | Edizioni Pendragon |
| Formato |
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| Pagine | 128 |
| Pubblicazione | 01/2006 |
| ISBN | 9788883425004 |

