Quando l'eredità è emotiva si dice che i ricordi familiari siano per i figli radici e punti di riferimento. Da Boretto a Viseu (Portogallo) in cerca di papà. Un papà che non c'è più ma che continua a vivere, grazie all'amorosa sensibilità dell'autrice, nella volontà di andare, una volta di più, alla ricerca di qualcosa che forse si stava assottigliando. I ricordi si sa, si affievoliscono con il tempo, si esauriscono delle loro più vivaci emozioni, suoni o colori. La volontà e la determinazione dell'indagine emotiva è la poetica dell'opera che si sviluppa, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, in una serie di immagini razionali, capaci di visualizzare ogni tappa del viaggio, coadiuvate peraltro da mappe geografiche estrapolate da Google Maps. Un vero e proprio diario, dove i nuovi percorsi si sovrappongono ai vecchi, unendosi in un unico amorevole viaggio, svolto alla ricerca di chi si è perso. Ed è così che l'eredità emotiva di cui si parlava all'inizio trova conferma e diventa ricchezza per le nuove generazioni, i figli di Monica Benassi, i quali, da compagni di avventura, potranno riacquistare memoria di quel nonno perso troppo presto.
Parece-me Portugal
| Titolo | Parece-me Portugal |
| Autore | Monica Benassi |
| Editore | Gente di Fotografia Edizioni |
| Formato |
|
| Pagine | 76 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788888290195 |

