Gente di Fotografia Edizioni
Con cura. The visible city
Nicola Tito
Libro
editore: Gente di Fotografia Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 104
"Con cura" di Nicola Tito, interamente dedicato all'organico infermieristico del reparto Cardiologia dell'Azienda Ospedaliera-
Senza una camicia bianca. Nella Genova di De Andrè
Giorgio Dellacasa
Libro
editore: Gente di Fotografia Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 70
Giorgio Dellacasa, viaggiatore di lungo corso abitualmente affascinato da Paesi e culture lontane, anziché levare le ancore, d
Un paesaggio democratico
Gaetano Paraggio
Libro
editore: Gente di Fotografia Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 88
La ricerca fotografica di Gaetano Paraggio non si esaurisce nella documentazione visiva ma si configura come un'indagine profo
Io randagio
Silvio Canini
Libro
editore: Gente di Fotografia Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 32
Il destino dei cani randagi può essere diverso, in una sorta di cinica roulette quotidiana, a seconda che a trovarli siano per
Rozzol Melara. Un'indagine a riguardo. Ediz. italiana e inglese
Giuliano Reggiani
Libro
editore: Gente di Fotografia Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 132
I due fotografi emiliani Giuliano Reggiani e Luca Setti si sono posti in una posizione di verifica nel quartiere Rozzol Melara
No hay
Simone Bacci
Libro
editore: Gente di Fotografia Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 76
"NO HAY" racconta l'attualità che si vive a Cuba: la drammatica quotidianità della scarsità
Umbratile. Ediz. italiana e inglese
Silvio Canini
Libro
editore: Gente di Fotografia Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 60
Un luogo bello. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Gente di Fotografia Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 124
La vallata della fiumara Sant’Agata trova asilo tra la terra rossa delle montagne dell’Aspromonte, in provincia di Reggio Calabria, e si spinge verso il mare, fino a tuffarsi nello Stretto di Messina. Il nome del corso d’acqua ha origine dal greco aghatè, che si lega a concetti quali bellezza, bontà e nobiltà; come se i viaggiatori del periodo magnogreco avessero subìto l’incanto di questo luogo. Questo è il mio paesaggio. Non posso non amarlo. È un luogo bello. Vincitore dell'InTarget Award e selezionato per una mostra al Photolux Festival, nel 2024. Selezionato per il Lishui Photography Festival, in Cina, nel 2023. Vincitore della Open Call e selezionato per "The performing photobook exhibition" al Format International Photography Festival, in UK, nel 2023. Vincitore della Open Call e selezionato per la mostra di libri "Back on the Shelf", presso Filter Photo, negli USA, nel 2023. Vincitore dell'International Open Submission e selezionato per la "Photobook exhibition" al Belfast Photo Festival, in UK, nel 2022.
La natura delle cose
Paolo Ferrari
Libro: Libro in brossura
editore: Gente di Fotografia Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 84
C’è un ordine nelle cose, una giusta misura, un equilibrio. E qualora non ci fosse, qualora fosse il caos, il disordine, a regolare la natura, la società, fino al paesaggio umanizzato, allora ecco intervenire lo sguardo di Paolo Ferrari, che nella oggettività disorganizzata, trova la materia, la sostanza primordiale per la formazione del proprio mondo ordinato, il proprio cosmo. Come gli antichi filosofi attingevano dal dato sensoriale per disquisire sul mondo dell’invisibile, così negli scatti dell’autore la realtà raccolta prende vita e corpo trasformandosi in metafora del quotidiano animato, anzi umanizzato, aperto agli sguardi. La contemplazione è dunque il punto di partenza e il punto di arrivo; l’assenza di eccessi determina una visione classica di eleganza, serenità ed equilibrio. In coerenza con questo presupposto, l’attrazione che il cosmo ordinato esercita sull’uomo, in virtù della bellezza che esprime, è da sempre legata all’idea di forma eidos, che coincide con la “cosa veduta”. E perché non traslare il concetto alla “cosa fotografata”? Lo sguardo vede, sceglie, raccoglie, ferma il tempo e crea lo spazio.
Dimenticanza
Antonella Monzoni
Libro: Libro in brossura
editore: Gente di Fotografia Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 80
Dimenticanza è una sorta di “memoir” realizzato nel 2020, durante la pandemia, per fermare sulla carta l’amore che lega l'autrice a sua madre, scomparsa nel 2019. Contiene fotografie trovate nei suoi cassetti, fotografie che la ritraggono nell’ultimo periodo della malattia durata più di 7 anni, fotografie che nell’arco di quel lungo difficile tempo Antonella Monzoni ha scattato senza consapevolezze precise e che si sono palesate come collante ideale per il racconto emozionale che voleva trasmettere. Ha impiegato 5 anni per decidere di pubblicare questo libro, prima non ne sarebbe stata capace. È il suo piccolo scrigno di vissuto e di sentimenti, è la testimonianza di un dolore indimenticato e indimenticabile.
Pescara moto perpetuo
Giacomo Sinibaldi
Libro: Libro in brossura
editore: Gente di Fotografia Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 84
E' un capolavoro visivo che evoca e coglie l'essenza dinamica di Pescara, una città mai doma, catturata dal moto perpetuo del cambiamento e dell’evoluzione dall’insito retrogusto dannunziano. Giacomo Sinibaldi, con la sua ineguagliabile maestria fotografica, ci offre una prospettiva unica sulla vivacità e l'energia incessante che anima Pescara. Dalla copertina alle ultime pagine, il volume è un invito a esplorare una città che non si ferma mai. Le immagini, caratterizzate da un'attenzione meticolosa ai dettagli e da un uso sapiente della luce, rivelano una Pescara pulsante di vita. Sinibaldi riesce a catturare non solo la bellezza architettonica e paesaggistica, ma anche l'essenza umana che anima ogni angolo. Ogni fotografia è un frammento di una narrazione più ampia, una testimonianza non esplicitata del ritmo danzante che caratterizza Pescara.
Foglio 68. L'Aquila
Andrea Coletti, Giampiero Duronio, Sergio Maritato
Libro: Libro in brossura
editore: Gente di Fotografia Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 144
“Umanamente necessario”. Sono queste le parole con le quali gli autori del progetto fotografico”foglio 68 L’Aquila” descrivono l'esigenza che li ha spinti ad osservare, indagare e in qualche modo ricomporre le fratture, le faglie e le contraddizioni di Luogo complesso come Pettino. Un'esigenza, quella rappresentata da Andrea Coletti, Giampiero Duronio e Sergio Maritato, che l'Ordine degli Architetti P.P. e C. della Provincia dell’Aquila, attraverso il proprio patrocinio, ha sentito di dover condividere in ogni sua sfumatura, intenzione, obiettivo. La riappropriazione materiale e immateriale di quegli spazi urbani spesso superficialmente definiti come periferici – sarebbe forse più giusto definirli laterali, decentrati o, ancora meglio, per usare uno dei concetti-guida del progetto qui pubblicato, liminali – , quale è senza dubbio quello che insiste sul territorio di Pettino, infatti, è o dovrebbe essere uno degli scopi principali cui l'architettura contemporanea, intesa tout court, dovrebbe tendere sempre.

