Lo stupro non è solo cronaca nera. Dalla tragica vicenda di Lucrezia – violentata da Sesto Tarquinio e il cui suicidio diede origine alla Repubblica romana – alle molestie sul lavoro, lo stupro è un «nervo scoperto» della società in cui viviamo. Secondo Mithu M. Sanyal, il nostro modo di concepire lo stupro è rimasto nei secoli sostanzialmente immutato, nonostante il mondo sia cambiato radicalmente. Il linguaggio che usiamo per parlarne rivela non solo come intendiamo la «violenza sessualizzata», ma anche il sesso e il genere. Perché associamo ancora lo stupratore a uno sconosciuto appostato in un vicolo buio, piuttosto che a una persona a noi vicina? Perché fatichiamo a riconoscere che anche gli uomini possono esserne vittime? Con uno stile provocatorio e diretto, sempre teso a rovesciare gli stereotipi, Sanyal sfida la narrazione dominante, discutendo di rape culture tra ambigue rappresentazioni mediatiche e cultura pop.
Stupro. Aspetti di un crimine
| Titolo | Stupro. Aspetti di un crimine |
| Autore | Mithu M. Sanyal |
| Traduttore | Massimo De Pascale |
| Argomento | Società, scienze sociali e politica Società e cultura: argomenti d'interesse generale |
| Collana | Nodi, 1 |
| Editore | Castelvecchi |
| Formato |
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| Pagine | 268 |
| Pubblicazione | 02/2025 |
| ISBN | 9791256140046 |

