«Guerra civile»: questo è il programma di Lenin fin dall’inizio della guerra mondiale nel 1914. La guerra civile è indispensabile per attuare la rivoluzione e la rivoluzione è indispensabile per «eliminare per sempre il capitalismo». Ma c’è anche un altro nemico, persino più pericoloso perché più subdolo. Sono i partiti socialisti che ingannano il popolo, perché rifiutano la guerra civile, credono nelle elezioni e rinunciano così alla rivoluzione. Quindi il monopolio del potere spetta al partito comunista, unico garante della rivoluzione. Per Stalin, poi, è indispensabile trasformare l’Unione Sovietica in una grande potenza industriale (e militare) in tempi rapidissimi. Anche per questo crea un sistema schiavistico di massa nei campi di lavoro forzato e porta a termine la sottomissione del mondo contadino avviata da Lenin.
Lenin e Stalin. Lo stato totalitario
| Titolo | Lenin e Stalin. Lo stato totalitario |
| Autore | Massimo Ferrari Zumbini |
| Argomento | Scienze umane Storia |
| Collana | Zonafranca |
| Editore | Rubbettino |
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| Pagine | 96 |
| Pubblicazione | 03/2024 |
| ISBN | 9788849880298 |

