Babbo Natale l'ha inventato la Coca Cola, o no? Certo non il cristianesimo. Il Natale, religioso e familistico ma anche sfacciatamente consumistico e mercantile (il "potlach della modernità") e miticamente pagano (il solstizio d'inverno), è stato qui rivisitato come "oggetto antropologico totale". La società dei consumi e il nostro inconscio, il denaro, la famiglia, la solitudine, il sogno, il divino e il triviale si intrecciano nell'esplorazione etnologica, lieve e colta insieme, di questa festa paradossale, in cui l'ombra si mescola alla luce e il mondo dei morti comunica con quello dei vivi. L'autrice è "chargée de recherches" al CETSAH, un centro studi interdisciplinari già diretto da Edgar Morin.
Etnologia del Natale. Una festa paradossale
| Titolo | Etnologia del Natale. Una festa paradossale |
| Autore | Martyne Perrot |
| Traduttore | G. Lagomarsino |
| Editore | Elèuthera |
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| Pagine | 192 |
| Pubblicazione | 10/2001 |
| ISBN | 9788885060562 |

