"Marco Maraldi non spregia la celebrazioni della Romagna, come è proprio della nostra poesia dilettale, ma ciò che garantisce la sua originalità e rende la sua poesia una scrittura, allo stesso tempo, divertente e pensosa, è la varietà dei suoi temi, la disposizione a trarre da ogni evento della natura e da ogni accadimento umano o animale la rivelazione di una verità. Il lettore lo scoprirà immediatamente con la poesia che dà il titolo al libro, dialogo tra il vento e la bianca sfera di un soffione, spogliato dalle sue radici. Al suo lamento, il vento lo sollecita a non temere lo smarrirsi delle radici perché esse sopravvivono dentro ognuno di noi, sono nel nostro cuore. Il centro del libro, più che la Romagna, è il nostro destino: la brevità di un battito d'ali simboleggia il tempo breve del vivere; il nostro correre bambini dietro una farfalla anticipa il nostro interminabile inseguire un desiderio, un progetto, un amore; il libero volar via di panni stesi si trasforma nel simbolo inverso della vita, che ci tiene prigionieri, «appesi ad una croce da due chiodi». Per queste vie, il libro rivela la sua intelligenza, naturalmente senza dimenticare la fascinazione della terra romagnola e la gioia di proclamarla nella nostra lingua nativa." (Roberto Casalini)
E' sufion. Poesie in dialetto cesenate
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| Titolo | E' sufion. Poesie in dialetto cesenate |
| Autore | Marco Maraldi |
| Collana | Soldanellae |
| Editore | Il Ponte Vecchio |
| Formato |
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| Pagine | 80 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791259785084 |

