Attorno alla morte di Gramsci aleggia l'ombra del mistero. Ci sono molti fatti incomprensibili a cominciare dalle foto della salma distesa sul letto di morte, una edita nel 1965; un'altra della stessa sospesa nel vuoto, esposta fino al 2007; quella attualmente in teca nella Casa Museo di Ghilarza, indecifrabile per ripetute manipolazioni, ma tutte senza gambe; le ciocche di capelli crespi e brizzolati scomparse assieme a chiodi anneriti della casa... Attorno al cadavere di Gramsci un girotondo di spie e di spioni spiati, di agenti segreti vestiti dei panni di commissari di polizia o di guardie cimiteriali. Luigi Nieddu cerca la chiave per spiegare questi misteri, ma al tempo stesso ricostruisce la parabola dell'intera vita di Gramsci e del suo impegno nell'Internazionale Comunista chiarendo i suoi veri rapporti con Togliatti. Un testo anticonformista che smonta la vulgata storiografica sull'esponente comunista e che è destinato a suscitare polemiche.
L'ombra di Mosca sulla tomba di Gramsci e il quaderno della Quisisana
| Titolo | L'ombra di Mosca sulla tomba di Gramsci e il quaderno della Quisisana |
| Autore | Luigi Nieddu |
| Argomento | Società, scienze sociali e politica Politica e governo |
| Collana | Biblioteca di Nuova Storia Contemporanea |
| Editore | Le Lettere |
| Formato |
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| Pagine | 210 |
| Pubblicazione | 11/2014 |
| ISBN | 9788860876980 |

